Ultima modifica 26 Maggio 2021

Per chi soffre di allergie, anche organizzare le vacanze può diventare motivo di stress.

Passino le allergie alimentari, alle quali si può ovviare affittando un appartamento e cucinandosi da soli; ma se l’allergia è agli acari, alla polvere o a vari materiali, chi ci assicura che le stanze di hotel, villaggi e resort siano veramente a prova di crisi asmatica o altri tipi di reazioni allergiche?

vacanza anallergica

Dal dicembre scorso anche l’Italia può vantare la sua struttura allergy friendly, grazie all’ampliamento e alla ristrutturazione a Saltria, in Alto Adige, del Tirler Dolomites Living Hotel.

La ristrutturazione è stata realizzata secondo i criteri fondamentali della bio-edilizia e premiata con il marchio di qualità ECARF (European Centre for the Allergy Research Foundation).

Le camere e suites della struttura sono in stile moderno con complementi di arredo di pini cembro e larici, cresciuti nel territorio altoatesino e i cui olii essenziali hanno proprietà rilassanti. I pavimenti sono sempre in legno e in pietra naturale, mentre le pareti di argilla riscaldata fungono da radiatori, contribuendo a donare alle camere un proprio stile caratteristico.

La struttura è inoltre dotata di centro benessere e di servizio babysitting su richiesta.

La cucina è naturalmente bio e attenta all’utilizzo di alimenti adatti a persone soggette ad allergie e intolleranze alimentari.

Consultando il sito Allergy Friendly è possibile trovare altre strutture in varie zone d’Europa e non solo.

La strada da percorrere è ancora lunga, ma è già un buon inizio per una vacanza… a prova di starnuto!

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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