5 suggerimenti per un ritorno a scuola ‘più sereno’

Ultima modifica 14 Gennaio 2020

Il ritorno a scuola dopo l’estate è sempre un momento particolare non solo per bambini e ragazzi ma anche per l’intera famiglia.
Infatti, il periodo estivo segna un cambiamento significativo negli orari, nelle attività e nella forma mentis di tutti.

Precisamente, si assiste a una sorta di rottura delle regolarità e delle routine che caratterizzano la maggior parte del resto dell’anno.
A rischio di sembrare eccessivamente riduttivi e schematici, si può affermare che per bambini e ragazzi la ‘giornata tipo’ durante l’anno scolastico sia più o meno così: sveglia, colazione, accompagnamento a scuola, pranzo, uscita da scuola, compiti e attività extra-scolastiche, cena, messa a letto e nanna.

Da questo schema (alquanto grezzo), emerge come la scuola sia fondamentale nello scandire i tempi e i modi delle giornate dei nostri figli (e anche di noi genitori!) sia a livello delle ore che occupa sia a livello di impegno richiesto.

Quando si parla di ‘impegno’ non si fa riferimento solamente allo studio e ai compiti ma anche alle relazioni che si instaurano tra compagni e docenti e alle emozioni, talvolta fortissime (in negativo ma anche in positivo), che si provano in questo contesto.
Dunque, è facile capire come alcuni mesi senza la scuola significhino qualcosa di (quasi) rivoluzionario per tutti i membri della famiglia!

In breve, si potrebbe dire che la scuola pare uno dei principali ‘principi regolatori’ di qualsiasi famiglia.

La domanda che a questo punto ci si può porre è la seguente:

Come fare a favorire un ritorno a scuola il più sereno possibile?

Premesso che, almeno per il momento, non esiste una ricetta o un algoritmo per fare ciò, ecco proposte alcune indicazioni di massima.

5 suggerimenti per un ritorno a scuola ‘più sereno’

  1. Aiutare i figli a riprendere confidenza con la casa, la città e, più in generale, con l’ambiente in cui si vive la maggior parte dell’anno almeno qualche giorno prima del ritorno a scuola. Una cosa utile e divertente potrebbe essere andare nei luoghi preferiti e maggiormente frequentati per vedere se sono aperti o chiusi o se sono in qualche modo cambiati!
  2. Cominciare a introdurre in modo graduale e non rigido gli orari tipici della quotidianità. Iniziare dai pasti e la messa letto, e alcuni dei rituali propri della famiglia non solo da quando si è tornati a casa ma anche prima ovvero nel luogo in cui si sono passate le ferie.
  3. Fare qualche domanda ai figli rispetto a cosa provano rispetto al tornare a scuola. A partire dalle risposte e dalla disponibilità a parlare, si può dire qualche frase di supporto e di incoraggiamento tipo: “Mamma e papà sanno che la scuola è impegnativa e apprezzano tanto gli sforzi che fate ogni giorno!”
  4. Cercare di parlare delle cose che non hanno funzionato a scuola non solo a livello didattico ma anche emotivo e relazionale e di come si potrebbero affrontare in modo differente con il nuovo anno scolastico. Si sottolinea che non si tratta qui di proporre soluzioni ma semplicemente di cercare insieme dei possibili nuovi modi di affrontare le cose!
  5. Invitare i figli a contattare o addirittura a incontrarsi con i compagni con i quali si ha legato maggiormente l’anno precedente, così da capire come questi ultimi si stanno avvicinando alla ripresa della scuola.

In bocca… alla scuola e buon inizio a tutte e tutti!

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