Imparare da un bambino: creare e capire attraverso il fare.

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bambini insegnano

Ultima modifica 16 Luglio 2019

Pochi giorni fa la mamma di un ex alunno: “Ma con tutta la fatica che fate e i problemi della scuola, come fate ad avere ancora tanta passione, tanto entusiasmo…”
Non era neanche una domanda.
È una mamma che ci ha osservato, ci ha vissuto.

Una mamma che ci vuole bene esattamente come noi gliene vogliamo.
Se lavori in sintonia con la famiglia, poi è inevitabile che scaturisca affetto.

Imparare da un bambino
Va beh, comunque sì, ancora di entusiasmo ne abbiamo tanto, dipenderà da noi, ma anche dalla vita che cresce davanti a noi e la meraviglia no stop.

Un corso di matematica nuova ti raccoglie subito. Eh, non aspettavo altro.

Un fare per imparare che è da sempre la mia strada.

L’università organizza un corso di “matematica del fare”, una geometria applicata. Bellissimo progetto ” Mathematicsinthemaking“.
E alla fine del corso inizia il momento di trasferire tutto in classe.
Bel lavoro sulle isometrie.
2 mesi di lavoro inserito nella “routine”per creare e capire attraverso il fare.
Ora sanno cosa vuol dire trovare un asse di simmetria, definire un’isometria da un fregio, sanno costruire un fregio attraverso l’applicazione delle trasformazioni geometriche.

Se volete provare l’esperienza di imparare da un bambino non solo il sorriso, la sincerità e la dolcezza, ma anche quanta energia positiva può dare il sapere fino in fondo, venite alla Scuola primaria XX Giugno di Perugia il 29 gennaio dalle 15.00 alle 19.00.

È il giorno di San Costanzo, il patrono, e noi apriremo la scuola per spiegare a tutti cosa sono le isometrie.

No, non spiegherò io, ma i bambini.
I bambini sì: energia rinnovabile

A scuola chiusa? Sì, ma noi abbiamo le chiavi!!!

La scuola la aprono i bambini.

Bello no? E man mano che si delinea il progetto, sono sempre di più quelli che vogliono partecipare (ovviamente la partecipazione è libera) perché hanno capito che saranno i protagonisti e non gliene importa niente se è un giorno di festa, perché la scuola è un po’ una casa dove si sta bene. E imparare da un bambino è cosa meravigliosa!

Beh, se questo non è un motivo per rinnovare entusiasmo!

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