Buon compleanno cane Puzzone! Il settimo libro dell’antieroe più buono del mondo

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Buon compleanno Cane Puzzone! è piaciuto veramente tanto a Gabriele!
Ormai a 7 anni compiuti si affaccia con interesse alle sue prime letture autonome.

Lo ha trovato molto divertente e lo ha letto in pochissimi giorni.
Tutto d’un fiato!

Le avventure di Cane Puzzone sono divertenti, ma fanno anche pensare.

Cane Puzzone si chiama così, perché non può evitare di essere…un cane Puzzone!
E il suo più caro amico, Spiaccigatto ha questo nome perché è un gatto schiacciato. Insieme condividono l’immondizia e la puzza di sardine.
Ma non rinunciano ad essere felici.

Cane Puzzone_1

Le avventure di Cane Puzzone comprendono più libri.

Questo è il settimo episodio. Tutti sono costruiti intorno alla figura di Cane Puzzone.
È sporco e probabilmente non molto attraente.
Ma è tanto buono! Generosissimo e con un cuore d’oro!

Purtroppo subisce dispetti e umiliazioni da parte sia degli animali che degli esseri umani che incontra. Ad eccezione ovviamente dell’amico Spiaccigatto.

In quest’ultimo libro Cane Puzzone si rende conto di non aver mai festeggiato il suo compleanno. Anche perché, in effetti, non sa quando è nato. E così, sempre grazie all’aiuto del fedelissimo Spiaccigatto, cerca di organizzare una festa nel quartiere e anche di ritrovare la sua mamma. Ma purtroppo niente è facile per il nostro amico!

Cane Puzzone è sempre buono. E crede anche nella bontà degli altri. Questo lo porta spesso ad essere maltrattato. O, peggio ancora, ad essere trattato con indifferenza.

Sembrerebbe essere una figura debole.

Il “soggetto” della situazione. Ma il racconto utilizza talmente bene l’ironia e il sarcasmo che alla fine Cane Puzzone ha sempre in pugno la  vittoria. Chi interagisce con lui appare cattivo, cinico, maleducato. Non riesce mai a recuperare e capire la lezione. Al contrario Cane Puzzone, nonostante le peripezie e le difficoltà che incontra, riesce a mantenere la sua dolcezza. La sua disponibilità ed empatia. Gli altri lo snobbano, ma lui rimane puro e rispettoso. Profondo e capace di andare oltre l’esteriorità.

Un bellissimo messaggio che arriva dritto al lettore.

Non è necessario perdere la propria bontà di fronte alla cattiveria degli altri.
Rimanendo coerenti e fedeli a se stessi è possibile riuscire a superare gli ostacoli e ad ottenere risultato. Certo, può essere difficile l’incontro e lo scontro con un mondo cinico e aggressivo, ma non bisogna mai perdere la speranza.

cane Puzzone

Cane Puzzone è un antieroe.

Non compie nessuna impresa eccezionale. Ma la vera eccezionalità è nascosta nella capacità di conservare il suo carattere. La sua naturale predisposizione verso gli altri e verso il mondo. Non perde mai la fiducia nel fatto che le cose possano essere migliori.
Che gli altri possano trovare un pizzico di bontà nei loro cuori.
Ed è questo che lo rende straordinario. Una vera iniezione di fiducia per chi, alle volte, si sente un po’ diverso dagli altri. E poi c’è il valore dell’amicizia. Quella vera.
Quella che resta e che riesce ad andare oltre ogni cosa.
Anche le illustrazioni contribuiscono a sottolineare gli aspetti ironici della narrazione.
Noi siamo pronti a procurarci tutti gli altri libri della serie!

Dettagli tecnici

Autori: Colas Gutman, Marc Boutavant
Editore: Terre di Mezzo
Pagine: 88
Prezzo: 12 € 

Consigliato dai 6/7 anni per i primi lettori autonomi 

40 anni, sono nata e vivo a Roma nello storico e suggestivo quartiere della Garbatella. Insegnante, psicologa/psicoterapeuta, mamma di tre piccole pesti: Gabriele 6 anni, “l’ingegnere/scienziato della famiglia”, Gaia 4 anni, la “nostra lettrice e ballerina” e Zoe 2 anni, “il sindaco”, con una capacità più unica che rara di decidere cosa fare e gestire i fratelli.

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