Ultima modifica 3 Giugno 2021

In questo periodo dell’anno, tutti i genitori che lavorano sono alla ricerca di un centro estivo che possa ospitare il proprio figlio per i mesi di chiusura della scuola.

Oggi mi è arrivato un volantino:

Ore 8:30 arrivo
Ore 9:00 merenda
Ore 9:30 giochi di società
Ore 10:00 tennis o pallavolo
Ore 11:00 piscina
Ore 12:00 Pranzo
Ore 13:00 prima uscita o recupero compiti sotto il gazebo
Ore 14:00 giochi da tavolo sotto il gazebo
Ore 15:00 piscina
Ore 16:00 giochi di società
Ore 17:30 tutti a casa

Mettiamoci nei panni dei nostri figli per un attimo.

centri-estivi

Dopo un anno scolastico che li ha visti impegnati e che ha scandito le loro giornate con compiti e doveri, perché mai dovrebbero star bene in un posto che somiglia terribilmente a quella routine scolastica piena di cose da fare ad orari prestabiliti?

Pensate alle vostre vacanze.

Se qualcuno vi obbligasse a seguire un programma non vi sentireste più stressati di prima? Io odio andare nei villaggi estivi con gli animatori che ti stressano con il gioco aperitivo, con il quiz colazione o con lo spettacolo serale!

Con questo non voglio dire che bisogna abolire i centri estivi, (e nemmeno gli animatori nei villaggi!) solo che vorrei si riflettesse su quanto sia sbagliato voler impegnare il tempo dei bambini a tutti i costi.

I bambini hanno bisogno di star lì a far nulla, o a guardare un formicaio per ore, non di routine. Hanno bisogno di scegliere e decidere da soli cosa fare e quando farlo perché non ne hanno mai la possibilità.

Hanno bisogno di parlare tra di loro e di dilettarsi coi loro giochi preferiti, di fare il bagno se ne hanno voglia e di giocare a calcetto quando gli va.

Tutto questo tempo strutturato non è l’ideale per nessuno.

Quindi, se siamo costretti a scegliere un centro estivo per le lunghe vacanze estive, cerchiamo di sceglierne uno che sia meno strutturato possibile. Che dia al bambino la possibilità di scegliere da solo le cose da fare senza costringerlo in un tour de force di attività.

centro-estivo

Per mia figlia ho scelto un centro estivo alla periferia di Milano.

È inserito in uno sporting club con piscina e campi da calcetto ed è tutto all’aperto.
Ci sono 4 centri di attività con  animatori e i bambini sono liberi di scegliere l’attività che preferiscono. C’è anche la televisione che proietta i grandi classici Disney. E poi ci sono le attività in piscina, per chi lo desideri.

Mi sembra un ottimo compromesso tra qualità e quantità.
Naturalmente poi aspettatevi la mia recensione!

I prezzi dei centri estivi stanno poi diventando proibitivi. Quello che ho scelto per mia figlia chiede 450 euro al mese dalle 7.30 alle 17.30 con il pranzo compreso.
E non è uno dei più cari.

Se anche voi abitate a Milano, abbiamo cercato di fare un elenco di Camp interessanti, secondo noi. Se ne conoscete altri, scriveteci!

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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