Ultima modifica 4 Settembre 2017

 

fran1In questo periodo in cui le tate televisive sono al centro di mille polemiche, mi è tornata in mente lei, la simpaticissima, nonchè provocantissima, tata della serie tv omonima: che fine ha fatto La Tata? Intendo dire Tata Francesca Cacace, l’unica vera tata televisiva che ricordo con affetto e simpatia.

Ve la ricordate? Strizzata nelle sue minigonne, con i capelli cotonatissimi e le labbra con rossetti accecanti, proprio lei Tata Francesca, con i suoi modi da svampita, ma col cuore grande come una casa, pronta a risolvere tutti i problemi dei bimbi che assiste anche solo con una carezza. A volte i suoi rimedi erano poco ortodossi, ma il fine era sempre il bene dei bambini. La sua ironia è il fulcro di tutta la serie, che la rende unica nel suo genere. E chi non avrebbe voluto una tata come lei?

Tata Francesca si innamora del suo datore di lavoro: un ricco produttore cinematografico rimasto vedovo e fidanzato con una sofisticata arpia, C.C., che mal sopporta i suoi tre figli. Le scenette più esilaranti sono quelle tra Tata Francesca e questa fidanzata, oppure quelle tra il maggiordomo e la tata stessa. Insomma, tutta la serie è veramente divertente. Ed ha riscosso un notevole successo.

Erano gli anni ’90, la serie è durata diverse stagioni e i protagonisti più piccoli sono cresciuti insieme, facendo evolvere anche la trama.

Alla fine la tata Francesca Cacace (di origini italiane, nemmeno a dirlo!) conquista il cuore di tutti nella famiglia, papà Maxwell compreso, fino a diventarne la moglie.

Se non ricordo male, poi, il maggiordomo si mette insieme alla ex fidanzata. Che bella legge del contrappasso, no?fran2

Insomma, l’attrice protagonista di questa serie, Fran Drescher, ha raggiunto il successo con questo ruolo. Poi la vita le ha riservato prove non proprio facili da superare.

Prima la scoperta dell’omosessualità di suo marito Peter Marc Jacobson, dal quale ha divorziato dopo ben 21 anni di matrimonio, ma col quale ha mantenuto ottimi rapporti, spiegando che, essendosi conosciuti quando erano solo dei ragazzini, non sapevano bene entrambi cosa volevano dalla vita, ed hanno molto probabilmente confuso il loro stretto rapporto di affetto in qualcos’altro. Per questo la cosa non ha funzionato.

E poi, cosa ancor più traumatica, è stata la lotta contro il cancro all’utero, che ha caparbiamente sconfitto e che l’ha spinta ad aprire una fondazione per le donne che scoprono di avere questo male, per aiutarle e ha scritto anche un libro su questo argomento.

Insomma, una donna forte, tenace e sicuramente di grande ironia. Proprio come lei, la tata che tanto abbiamo amato negli anni passati.

Mi chiedo: ma come abbiamo fatto a passare da Tata Francesca ad SOS Tata? C’è qualcosa che non mi torna…

Micaela – Le M Cronache

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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