Come fare: Orto a scuola con Terra! Onlus

Ultima modifica 30 Ottobre 2017

Sempre più in voga è la realizzazione, ove possibile, di un orto scolastico, per avvicinare i bambini alla cultura “green”, per insegnare loro valori come pazienza, rispetto, natura, lavoro, tempo…
Tutto questo è volto, non soltanto a sviluppare in loro capacità manipolative ed esplorative, ma anche e soprattutto per far capire loro cosa c’è “dietro” a quello che poi finisce nel nostro piatto, e a distinguere che non in tutte le stagioni ci sono gli stessi frutti, ma il bello è proprio saper aspettare il momento giusto. Ecco cosa si impara con un orto a scuola.

Spesso una scuola si trova di fronte a mille intoppi e difficoltà per realizzare corsi scolastici o extrascolastici di questo tipo, con conseguente dispendio di risorse e di ore lavorative. Qui vogliamo dare qualche indicazione a chi rivolgersi nel caso si volessero realizzare corsi e laboratori interessanti per bambini di questa materia.
Non solo, come genitori, possiamo farci portavoce, ai prossimi consigli di classe e riunioni scolastiche, dell’esistenza di queste associazioni che aiutano e coadiuvano, lavorando al fianco della scuola, per portare anche nelle mura scolastiche bei progetti e belle materie di studio e approfondimento.

L’associazione Terra!Onlus, tra i vari progetti che promuove, c’è quello di portare i valori in cui crede fermamente anche nelle scuole, attraverso lezioni e laboratori.

Laboratori nelle scuole di Terra!Onlus

Come esperienza, appena conclusasi a Tor Sapienza, Terra! Onlus si è occupata di rivalorizzare l’ambiente creando un orto e coinvolgendo i bambini nella realizzazione dello stesso. Non si è trattato di bimbi qualunque, no, il progetto mirava, tra le altre cose, anche all’integrazione della comunità rom che è molto presente in quella parte della città. Con il progetto Semi di rappOrti tanti bimbi di varie età, rom e non, sono stati inseriti in un contesto sereno e didattico, hanno imparato tanto. Prima cosa il rispetto e la pacifica convivenza. E poi si son rimboccati le maniche per rendere questo territorio, il loro territorio, un posto migliore. Ed in tutto questo, hanno insegnato tanto loro stessi a noi adulti.

semi_di_rapporti

Come si svolge un laboratorio a scuola

I progetti di didattica nelle scuole si articolano in diversi moduli collegati tra loro che vengono programmati in relazione alle stagioni e ai mesi dell’anno.
Ogni modulo affronta un argomento diverso e prevede una parte teorica e una parte pratica (gioco o laboratorio, un’azione da realizzare in classe e una a casa). Talvolta sono previste anche delle gite esterne.
Le tematiche maggiormente affrontate nei moduli sono: agricoltura urbana, alimentazione sana, uso consapevole dell’acqua e riduzione dell’inquinamento.

L’orto a scuola

Le azioni pratiche che seguono i momenti di approfondimento sulle tematiche di cui sopra si traducono nella realizzazione di orti e compostiere, sistemi per ridurre la produzione di rifiuti attraverso il riciclo e la raccolta differenziata e progettazione partecipata degli spazi e delle risorse.

La fascia di età a cui si rivolgono le lezioni ed i laboratori è molto ampia e le attività, di volta in volta, vengono specializzate in base ai bambini e ai ragazzi a cui si fa riferimento.
Terra! Onlus si dedica a bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole medie.

Durata dei corsi

La durata dei corsi nelle scuole varia a seconda del progetto che si vuole mettere in piedi insieme ai responsabili scolastici. Se sono laboratori spot, può durare anche poche ore, se sono progetti più articolati, anche diversi mesi con appuntamento settimanale.
Tali attività sono a pagamento e sono tenute direttamente da personale dell’associazione stessa Terra! Onlus.

Invitiamo chiunque volesse sviluppare un progetto didattico con Terra!Onlus a scrivere a info@terraonlus.it e incontrarsi con lo staff preposto per sviluppare un progetto ad hoc da portare nella propria scuola, per coinvolgere i bambini su queste importanti attivitò.

Grazie a Daniele Caucci,coordinatore nazionale dell’associazione, ad averci fornito queste importanti informazioni.

Micaela

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