Ultima modifica 7 Gennaio 2020

Quasi tutti i bambini hanno una grande paura: il buio.

coccinella

In genere è una paura che si declina in diverse forme: paura di andare in una stanza se la luce secondo loro non è sufficientemente forte, paura di dormire da solo perchè la luce durante la notte non c’è più e via dicendo.

In genere il bambino il problema più grosso lo vive quando arriva il momento della nanna e si trova tutto solo nella sua cameretta.

Di solito la soluzione per questo tipo di problema è data dall’acquisto di lucine che si mettono alla presa del muro e che rimangono accese tutta la notte, così qualora il bambino si dovesse svegliare, la stanza non sarà mai completamente buia data la presenza di questa luce.

Nel nostro caso la luce che rimane accesa tutta la notte non ha dato dei buoni risultati visto che dopo solo una notte mia figlia si è lamentata lo stesso di avere paura a dormire da sola (ovviamente credo fosse più una scusa per venire a dormire con noi che non vera paura del buio).

Allora ho cercato un pò in rete e ho trovato un oggetto che, oltre ad assolvere il compito di fare luce nella stanza, ha la particolarità di essere “accattivante” per il bambino (almeno così è per mia figlia) ed è una coccinella (ma ci sono anche altri animali) che oltre ad essere un gioco (è un peluche con il guscio rigido di plastica con dei piccoli fori) ha la caratteristica di proiettare sul soffitto la luce in differenti colori: blu, verde, rosso (tutti colori rilassanti) ma non una luce qualsiasi, una costellazione di stelle che viene proiettata sul soffitto e sulle pareti.

Io non sono un’esperta di costellazioni, ma leggendo il libretto con le istruzioni di questo oggetto, ho visto che questa coccinella contiene otto costellazioni vere, ad esempio il grande carro, che un genitore un pò più esperto può riconoscere ed insegnare a riconoscere anche al bambino sdraiandosi insieme a lui prima di farlo addormentare.

L’obiettivo di questo gioco dovrebbe essere quello di far passare la paura del buio ai bambini e ad aiutarli ad addormentarsi in maniera più serena anche senza la presenza di un genitore.
Un’altro vantaggio è che dopo 45 minuti la coccinella si spegne da sola senza obbligare un genitore ad alzarsi per spegnerla.
Certo l’utilità si perde se il bambino si dovesse svegliare nel corso della notte, ma molto spesso se ciò avviene la luce serve a ben poco visto che in genere il bambino per vincere la sua paura utilizza un metodo più veloce: chiama la mamma!

Laura Zampella

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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