Figli piccoli e albero di Natale

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Il mese di dicembre per i bambini, soprattuto se piuttosto piccoli, è ricco di magia.

Le cose da fare sono tante: preparare le recite all’asilo, aiutare la mamma a fare l’albero di Natale o il presepe, ricordarsi di aprire il calendario dell’Avvento tutte le mattine..

Ma soprattutto ricordarsi di essere bravi, di comportarsi bene, pena la mancata consegna dei regali da parte di Babbo Natale.

Non è un caso infatti che i genitori utilizzino proprio questo escamotage ogni volta che i capricci prendono il sopravvento, ricordando che Babbo Natale tutto vede!

Ma questo è un ragionamento che si può fare, diciamo a partire dai tre anni in poi, prima è un po’ più difficile riuscire ad ottenere qualche risultato anche con le “minacce” di mancati regali, o di consegna del carbone.

Con i figli più piccoli l’atmosfera del Natale la si vive in maniera diversa, perché per loro tutto è una scoperta e così la parte più bella e divertente per ora è ancora dei genitori (o dei fratelli se di figli se ne ha più di uno) perché si ride davanti ad una faccia buffa mentre si addobba l’albero di Natale o alla faccia da “punto di domanda” quando l’albero inizia ad illuminarsi e il bambino non capisce il perché di certe luci o dell’intermittenza delle luci stesse.

Spesso la paura è di vedere l’albero rovinato in quanto per “scoprire” un po’ di più può capitare che il bambino tenda a togliere gli addobbi perché vuole toccarli per capire di cosa sono fatti o semplicemente perché li vive come un gioco.

Io quest’anno ci ho pensato tanto prima di fare l’albero, mia figlia più piccola è un po’ “irruenta”, a casa la definiamo un “hooligan” e avere un albero alla sua altezza ci spaventava un po’.

Però la figlia più grande lo reclamava e quindi la scelta si imponeva: soddisfare la figlia grande e aumentare l’attenzionalità sulla piccola per evitare che si creassero dei danni, o scegliere un albero più piccolo che evitasse ogni singolo problema con la figlia piccola ma lasciasse un po’ di “amaro in bocca” alla grande?

Ovviamente ha vinto la figlia più grande e la casa è stata addobbata come tutti gli anni. Però anche noi genitori abbiamo avuto una bella sorpresa: il nostro piccolo hooligan, forse un po’ intimorito dalle dimensioni dell’albero non ha fatto nessun danno, lo osserva da lontano e non ci si avvicina se non su “istigazione” della sorella grande che, a volte, per fare in modo che la piccola di casa venga sgridata (e che quindi le urla non siano solo per lei), le insegna a togliere gli addobbi.

Ma siccome gli addobbi che abbiamo scelto non si rompono, ben venga una sgridata in più o un addobbo sul tappeto se questo è servito per infondere un po’ di atmosfera Natalizia in più.

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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