Giornata mondiale del benessere sessuale: due chiacchere con la sessuologa SISP.

Ultima modifica 4 Settembre 2022

In occasione della Giornata mondiale del benessere sessuale abbiamo deciso di fare due chiacchere con la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta, sessuologa SISP e consulente LELO.

Qui, rifletteremo insieme a lei sull’importanza di una vita sessuale sana come uno degli aspetti per la nostra felicità, non siete d’accordo?!

Dal 2010, il 4 settembre di ogni anno, l’Organizzazione Mondiale della Sanità promuove la Giornata mondiale del benessere sessuale per diffondere una maggiore consapevolezza sul tema.

Parlare di benessere sessuale non consiste solo nell’informare sulla prevenzione dalle IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse) e sulle gravidanze indesiderate, ma promuove la libertà di vivere la propria sessualità, qualunque essa sia, senza pregiudizi.

“ la salute sessuale è universalmente riconosciuta come aspetto fondamentale del benessere della persona, come un diritto a cui ogni individuo deve poter accedere.

Parlare di salute sessuale significa vivere una sessualità libera da coercizione e pregiudizi, paritaria, senza discriminazioni di genere, di etnia o culturali”.

 La sessualità quindi è un aspetto centrale nella vita di ognuno di noi e questa, come avrete potuto accorgervi, si modifica a seconda dell’età.

Prosegue la Dott.sa Valentina Cosmi:

“E’ verissimo, l’interesse verso la vita sessuo-affettiva risente dell’età.

in una fascia d’età più giovane, complici anche gli aspetti fisici ed ormonali oltre che ambientali, l’interesse per la sessualità può essere molto forte, proprio perché implica la scoperta di aspetti prima non conosciuti.

Con l’età adulta e successivamente con l’età matura questo interesse non viene meno ma “si trasforma”, investendo aree diverse (come, ad esempio, un minor interesse verso la prestazione e un maggior risalto ad aspetti qualitativi ed affettivi) che hanno maggior attinenza con aspetti relazionali”

Fondamentale quindi lasciare spazio al piacere nella nostra vita

benessere sessuale
Lelo

Possiamo dire che il piacere è una forma di amore e cura di sé ed è per tutti

Una vita sessuale sana è una parte di ciò che siamo ed è essenziale per la nostra felicità.

I benefici fisici dell’orgasmo, infatti, sono scientificamente provati e vanno ben al di là dell’immediata sensazione di appagamento che proviamo.

Gli ormoni rilasciati durante il picco massimo di piacere, endorfine, serotonina e ossitocina, hanno effetti positivi sul nostro umore, combattono l’insonnia, il mal di testa, la depressione e rafforzano il nostro sistema immunitario.

Ritrovare il contatto con il proprio corpo

Prendersi cura del proprio piacere equivale a prendersi cura del proprio corpo e per noi donne è molto importante.

Vi siete chieste come sta il vostro perineo e il vostro pavimento pelvico? Ne avevamo parlato anche in questo articolo sugli esercizi di Kegel.

A questo proposito la Dott.sa Cosmi interviene per spiegarcelo meglio:

Il pavimento pelvico è un’area delicata e importante di cui spesso non conosciamo bene il funzionamento.

Alcuni esercizi come quelli di kegel sono ideali per riabilitare dopo traumi o parti”.

Sostanzialmente, quello che ci sta dicendo la Dott.sa più o meno tra le righe e che mi sento di condividere è:

Avere un buon contatto con il nostro corpo è un aspetto fondamentale per poter godere a pieno della nostra vita sessuale ed affettiva!

C’è da dire che il benessere sessuale passa sempre da una buona ed onesta comunicazione con il vostro partner.

A volte, lo so, si può aver paura di esporsi e magari un inizio imbarazzante può concludersi in qualcosa di piacevole e appagante!

Un altro tabù che è ancora presente nella vita di noi donne è quella di faticare a parlare al nostro partner dei nostri desideri sessuali, come se questo non ci fosse lecito!

“La comunicazione aperta e sincera tra partner, sia in relazioni di breve durata sia nei casi di relazioni consolidate, è sempre un tema complesso.

Si tratta infatti di esporre se stessi con l’altro, correndo il rischio di non essere compresi, di sentirsi giudicati o ridicoli. 

Per le donne, storicamente, è stato più difficile affrontare questo aspetto, proprio perché la sessualità femminile è sempre stata più esposta, più soggetta a repressioni o tabù rispetto a quella maschile.

Va anche sottolineato però che negli ultimi anni, soprattutto tra le giovanissime, si sta assistendo ad un cambio di rotta, con una maggiore disponibilità al gioco, alla sperimentazione (pensiamo all’utilizzo dei sex toys nelle nuove generazioni di ragazze) e alla possibilità di esprimere maggiormente le proprie esigenze ed i propri bisogni”

Interviene concludendo su questo tema la dott.ssa Valentina Cosmi.

Quindi, in questa giornata mondiale del benessere sessuale vi consigliamo di esprimervi, cercare nuove forme di vicinanza fisica e lasciate che i vostri desideri si evolvano insieme al vostro rapporto.

Insomma, introducete il gioco e rendetelo ancora più interessante con l’uso dei sex toys, magari questi vi sorprenderanno!

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