Ultima modifica 6 Maggio 2020

Chi ha detto che il giardinaggio richiede case in campagna, appezzamenti di terreno o giardini rigogliosi come quelli di Versailles?
Al contrario, la tendenza sempre più radicata dell’urban gardening sta rivoluzionando l’idea romantica di giardinaggio rendendola pragmatica, a portata di tutti e a misura di città.

Secondo uno studio di Euromonitor International, infatti, l’Italia sarebbe il quinto mercato al mondo in termini di spesa annua per articoli ed attrezzi legati al giardinaggio posizionandosi appena dopo Stati Uniti, Germania, Francia e Inghilterra.

Una buona fetta di questa spesa viene effettuata dai cosiddetti “giardinieri urbani”.

Uomini e donne attorno ai 35 anni cresciuti nei paesaggi di cemento delle grandi città e desiderosi di riconnettersi alla natura “sporcandosi le mani”.

urban garndening

I giardinieri urbani

È grazie a queste nuove figure green che nascono  appezzamenti in condivisione. Tramite il cosiddetto social sharing sempre nuovi giardini urbani vengono attrezzati sui terrazzi dei condomini cittadini.

Una tendenza, questa, che porta un po’ di verde nelle grigie città italiane, contribuendo anche allo sviluppo di vere e proprie comunità e alla riqualificazione di aree metropolitane degradate.

Come fare, dunque, ad approcciare questo nuovo stile di vita green?

Per molti il primo passo
riguarda il balcone di casa.

Che sia spazioso o contenuto, la primavera rappresenta un momento invitante per guarnirlo con fiori, piante e ortaggi. Un’attività adatta a rilassare i nervi di donna in gravidanza ma anche da svolgere con i bambini per introdurli al lavoro manuale e all’amore per la natura.urban gardening

Per quanto riguarda il cosa e il come coltivare, pubblichiamo volentieri il materiale fornitoci da ShopAlike, il comparatore online che conta milioni di prodotti di moda e arredamento.

L’infografica in questione è un graduale rito di iniziazione al giardinaggio urbano.
Potrete scoprire quali sono le erbe e gli ortaggi più semplici da crescere in un contesto urbano e le necessità in termini di luce, acqua e ambiente.

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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