Il mio Cliff Robinson

Ultima modifica 6 Novembre 2015

 

ROBINSONOgni persona, se presa e analizzata in profondità, ha le sue stranezze. O particolarità o vere e proprie piccole o grandi follie. Ma ognuna di esse è proprio ciò che la caratterizza e la distingue da chiunque altro. Influenza il suo carattere e il suo modo di essere e, naturalmente, di relazionarsi con gli altri.

Credo che molti di voi siano cresciuti in gioventù con alcuni programmi tv…Avete presente una certa famiglia afroamericana con cinque figli scatenati con una mamma avvocato di successo e capitanati da un papà ginecologo e davvero particolare? Indovinato.
Si tratta della famiglia Robinson
.
Di tutti i personaggi della serie, dopo l’amichetto paffutello di Rudy che quando succede qualche guaio scappa senza dire una parola, Cliff è sicuramente il mio preferito. Anche perché anche io ne ho un esemplare simile accanto a me.

Avrete sicuramente presente la assoluta inadeguatezza del dottore quando si tratta di aggiustare qualcosa o nei tipici lavoretti di casa vero? Ma ancor di più la sua totale incapacità ad ammettere che sia così.
Con tanto di cintura da lavoro porta attrezzi prova ad aggiustare tutto…Ma il più delle volte finisce in un mezzo pasticcio o in un vero disastro…Ecco, mio marito è peggio. Ma non solo per il risultato che spesso non è quello che ci si augura. Ma perché lui non ha nemmeno la cintura con gli attrezzi. Nella sua testa da aspirante carpentiere non ne ha bisogno. Arrangiarsi e spendere poco inizia con il non spendere soldi per attrezzi adeguati figuriamoci una cintura. Capite come sta messo ? E come sono messa io ?

In effetti non è del tutto incapace ma la volontà supera sicuramente la capacità. E se devi trattare con un maniaco del risparmio a partire dalla spesa  fino ad aggiustare il vetro di una porta che si è rotto. Ah si, voi vi chiederete cosa potrebbe aver mai fatto visto le premesse che vi ho dato eh?
Comprato vetro nuovo?
Vetro riciclato?
Vetro plastificato?
Vetro opaco, colorato, smerigliato?

Siete lontani, ma molto molto lontani…Beh e se vi dicessi che ha, secondo lui ovvio, aggiustato la porta senza che sia ricomparso nessun tipo di vetro? Ecco perché non gli serve la cintura…Lui ha trovato come mettere qualcosa che riempisse la voragine al centro della porta senza spendere nemmeno un centesimo.

Ha preso un copripiumino colorato lo ha fissato con dei chiodini alla porta e voilà. Fatto. Senza spendere un centesimo. Cosa posso aver pensato ve lo lascio immaginare….Intanto per l’idea in se completamente folle e poi per il mio bel copri piumino rovinato.. Si era una soluzione temporanea certo. Ma perché tutta questa soddisfazione mi domando !!

Il fatto è che ce la mette tutta e che a volte, solo a volte, ce la fa. Perché è un gran testardo e ha tanta, tanta buona volontà. Quindi anche se capita che lo voglia strozzare in alcuni casi, alla fine apprezzo il suo impegno, il mettercela tutta e sopperire alla carenza tecnica con la fantasia…
Certo il copri piumino era un po’ troppo ma io lo adoro lo stesso.  Mio marito è un uomo pieno di iniziativa, un gran lavoratore ma anche ancora pieno di entusiasmo e fantasia. Si fa in quattro per famiglia ed amici e  delle sue tante qualità  queste sue caratteristiche lo rendono ai miei occhi meraviglioso. io lo adoro

Adoro il mio personale Cliff Robinson. Senza cintura degli attrezzi.

Nathalie Scopelliti

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