Il Red Carpet, aspettando gli Oscar 2014

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Ultima modifica 18 Marzo 2014

 

Sto guardando il Red Carpet della Notte degli Oscar 2014.

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Noto subito gli isterismi dei fotografi, ma anche degli organizzatori che urlano come pazzi. Mamma che stress. Questi divi, che forse credevano di farsi un pomeriggio di festa e relax, sono invece costretti a un vero e proprio “tour de force” davanti ai fotografi. “Next spot, next spot”,e gli organizzatori “next. Let’s go. Move, move”.

Per quanto riguarda i vestiti, noto che le attrici di colore hanno un gusto migliore. Ammetto che non conosco i nomi di molti attori, io conosco quelli “vecchi”. Ma c’è un’attrice magra, sull’orlo dell’anoressia, dalla pelle colore latte e un vestito nude. Insomma, forse sarebbe stato meglio un altro colore più vivace.

Liza Minnelli mi pare un po’ “alticcia” e molto, ma molto “rifatta”. Indossa pantaloni blu elettrico molto belli, ma non sta in piedi da sola.

Poi ci sono quelle che si vestono con tanti pizzi ma, diciamolo, il pizzo sta bene solo se hai un fisico “da sballo”.

In linea di massima noto che, rispetto a qualche anno fa, i gusti sono comunque migliorati. Forse si affidano di più agli stilisti italiani.

Portia ha un vestito meraviglioso ma i colori lasciano a desiderare. Insomma, osiamo anche con i colori, oltre che con lo stile.
Gli uomini, che non hanno molto da far vedere, mostrano le scarpe che, effettivamente, sono molto belle.
Ma chi è quella con quel mantello verde. Oh, mamma mia.
No, ecco i vestiti devono essere o lunghi o corti, ma quelli appena sotto il polpaccio, che lasciano la caviglia scoperta, no, proprio non mi piacciono.

E questo? Bermuda con mocassini, no, per carità.
Lupita Nyong’o cindossa un abito con una scollatura mozzafiato, ma lei ha il decoltè da uomo.
Oh mamma, com’è invecchiato il mio amore: Sidney Poitier, che peccato.E la voce di un fotografo che chiede “Chi è?” e l’altra che risponde “Sidney Poitier, che domande”.

04_86th-Annual-Academy-Awards-Red-CarpetBella Glen Close, più bella ora che quando era  giovane. Anzi, da giovane proprio non mi piaceva.

Ecco, Harrison Ford, sempre bello.

Merita un 10+ il vestito di Bette Midler e la disinvoltura con cui lo porta. Una delle poche,le altre sembra che abbiano un bastone là dove non batte il sole.
Un altro nude: Jessica Biel, che potrebbe mettere qualsiasi cosa, osare e, invece, anche lei ha optato per il nude. Piuttosto, meglio il classico nero. Anche Kate Winslet.

Ci sono diversi pancioni quest anno, Bene, mi piace vedere future mamme. Kerry Washington ha scelto un bellissimo vestito bronze per mettere in mostra il suo ancione.

Bellissma Charlize, è splendida, lei ha osato anche con il nuovo taglio di capelli, Jennifer Lawrence ha un bellissimo vestito rosso, Ann Hataway indossa un vestito che non rispecchia il mio gusto personale, ma diciamo che avrebbe potuto presentarsi anche in pigiama.

Woopy Goldberg è esattamente come quando l’ho vista per le strade di LA: con gli occhialini rotondi un po’ calati, i capelli davanti alla faccia e un sorriso coi suoi dentoni. Ma la sua simpatia è unica e compensa il resto.

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Leonardo di Caprio (che un giornalista chiama “Hey Dicap”) non mi piace con quel faccione da “cicciobello”. Tuttavia, continua a piacere a molte donne. Il suo film più bello, a parer mio, è stato La maschera di ferro.
Ma che bella è Julia Roberts? Splendida, in abito nero, lungo, una pettinatura morbida e il suo classico sorriso smagliante.
Indiscutibile il fascino e la dolcezza di Maryl Streep. Anche lei ha scelto un nude, ma almeno la gonna è nera e stacca. Ma una carnagione tanto chiara col nude – scusate se sono ripetitiva – è proprio “misero”.

Will Smith sembra si sia appena alzato dal letto. c’è anche Bono: gli U2 agli Oscar.

Lady Gaga è come “mummificata”, non sorride ed è rigida come il manico di una scopa.

Ok, io sono una persona molto pratica. Poco elegante tendenzialmente e, quando mi devo vestire bene, cerco sempre la comodità. E quando vedo queste occasioni, questi abiti, non posso, come donna, non pensare a tre cose: la prima è la pipì. Queste signore stanno lì ore e ore, quindi, sicuramente, a un certo punto dovranno andare a fare la pipì e mi chiedo come facciano con quei vestiti lunghi e attillati. La seconda cosa è: il ciclo. Qualcuna lo avrà pure. E se hai un ciclo abbondante, che diamine fai? E infine: alcune di loro sono senza borsetta e, chi ce l’ha, ha una “osina minuscola”, in cui personalmente faticherei a farci stare un paio di fazzolettini di carta. Avrei seri problemi senza potermi portare dei fazzoletti, delle mentine, un collirio per le lenti e un lucidalabbra (perché queste dovranno pur avere un rossetto in borsetta, no?).

Scusate per la bassezza dei miei pensieri, ma dovevo in qualche modo esternarli.

Ora, mancano 10 minuti, chiudo qui e vi auguro buona serata, anzi una buona nottata degli Oscar a tutti.

Renata Serracchioli

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