Ultima modifica 9 Dicembre 2016

“Amore guarda il nostro frugoletto! E’ così piccolo e indifeso … lo proteggeremo sempre vero amore? … ACUCICUCICU’ finchè sarai con mamma e papà non ti succederà niente, piccolo amore di mamma”

L’abbiamo detto tutti non appena abbiamo preso in braccio per la prima volta quel cosino e davvero il nostro intento non è di fargli del male o qualcosa che possa nuocergli! Al punto, però, che a volte ci dimentichiamo quale sia il nostro principale compito secondo Madre Natura: insegnare ai nostri figli a essere indipendenti.
 Noi siamo la vecchia generazione che passa il testimone alla nuova, che le permetterà di mandare avanti il Genere Umano, correggendo gli errori del passato, introducendo migliorie per il futuro.

indipendenza

Razionalmente è così e lo sappiamo tutti. Praticamente, però, cosa accade?

“No, TESORINO, te lo prendo io quel gioco, lo dici a mamma e te lo prende lei, non devi salire sul foglio di carta, è TROPPO alto, potresti cadere da quel millimetro e farti male!”.

Mio padre è stato molto duro con me e allora non potevo capire, certo avrebbe magari potuto esserlo un po’ meno e magari alle volte (dico così per dire, eh) avrebbe potuto darmi anche una carota oltre al bastone, però in un certo senso lo ringrazio perchè mi ha insegnato a cavarmela da sola pur (lo so adesso) osservando sempre a debita distanza pronto a raccogliere i pezzi se fosse stato necessario.

Oggi nelle scuole si assiste a un fenomeno deprecabile, certo, ma troppo inflazionato a parer mio, per essere credibile in tutti i casi: il bullismo. Orribile perchè in certi casi i ragazzini si spingono oltre un limite che si fatica anche solo a immaginare possibile, ma in altri è davvero bullismo o solo un “sapersi arrangiare” di alcuni bambini e “sentirsi minacciati” di altri, che però hanno alle spalle genitori troppo protettivi?

Voglio dire, quando andavo io a scuola chi non si era preso a spintoni o rubato la merenda o preso in giro altri bambini? “Non è giusto!” già sento urlare alcune mamme. Come non è giusto? E’ sacrosanto dico io!

Come puoi pensare di non insegnare a tuo figlio che nel mondo ci saranno sempre prepotenti o anche, alle volte, è giusto essere noi i prepotenti in un certo senso.

Prendere ciò che ci spetta, senza necessariamente sottrarlo ad altri ma semplicemente evitando che ce lo portino via, o difendere un nostro diritto contro tutto e tutti. Non possiamo e non dobbiamo essere sempre alle loro spalle a difenderli in tutte le situazioni.

Casco da gattonamento, guinzaglio per bambini e via così.
E’ davvero così terribile se un bambino cade e si fa male? Io vivevo con le ginocchia sbucciate, o a 10 anni tornavo a casa da sola e mi preparavo un piatto di pasta. Oggi mia madre finirebbe indagata per abbandono di minore se lo facesse!

Dobbiamo noi per primi essere pronti a vedere i nostri figli crescere, responsabilizzarli.

Forse per via del troppo benessere, forse per la fretta che abbiamo di far tutto o magari perchè pensiamo di essere onnipotenti e immortali (difettuccio di questa generazione di 30/40 enni), ci stiamo dimenticando che il compito supremo che abbiamo nei confronti dei nostri figli è di essere i loro insegnanti di vita, non solo i premurosi e iper informati genitori. Sicuramente è sintomo di una rottura con la generazione dei nostri genitori, totalmente (o quasi) carenti nella parte emotiva, ma molto concentrati invece su quella pratica.

Cari mamme e papà, quando pensate che sarà il momento di insegnargli a cavarsela da soli?

Educare oggi è molto più complicato, ma ci stiamo forse concentrando più sull’aspetto emotivo che quello pratico e se per caso una mamma decide di dare uno sculaccione al figlio di due anni che l’ha mandata a quel paese al parco davanti a tutti, si sente lei in difetto!

Essere i loro insegnanti di vita significa renderli responsabili delle proprie azioni, in una parola, che terrorizza molti, perchè “se non servo più a mio figlio che scopo ha la mia vita?” dobbiamo insegnargli a essere indipendenti.

Abbiamo un compito fondamentale, cari genitori, i nostri figli sono il futuro e chiedono che noi gli doniamo gli strumenti per sopravvivere, perchè se anche oggi non ci sono T-rex che ti sbranano dietro la caverna, ci sono però altri dinosauri, non solo virtuali, che possono renderti la vita impossibile se non hai lancia e coraggio per affrontarli.

Classe 1979, testona per DNA e per vocazione personale. Mamma di due meraviglie (ovvio) della natura Tiziano 2013 e Alice Testaduracomegranito 2015, moglie del mio grande amore Marco che è dovuto gioco forza diventare un folletto saltellante anche lui.

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