Ultima modifica 14 Ottobre 2019

Quand’ero bambina avevo solo due Barbie, la Barbie tanti-baci e la Barbie-arcobaleno.
Quante ore a giocare con mia sorella e mia cugina sui gradini del nostro cortile…
Le Barbie negli anni 70 erano l’unico giocattolo femminile insieme al cicciobello. Accessori stupendi, scarpe colorate e altissime, borse e cappelli.
La Barbie era o bionda o mora. Nessun tablet, niente dvd o chissà cos’altro.
Eravamo contente così. Per ore la Barbie diventava il nostro mondo fantastico dove tutto funzionava alla stragrande. Non mi sono mai paragonata alla Barbie desiderando essere come lei (bionda e anoressica).
Motivo per cui non capisco la necessità del Sig. Nilolay Lamm di inventare la Barbie che ha come accessori la cellulite, le smagliature, l’acne e il kit per il ciclo mestruale.

Io capisco benissimo l’intenzione di rendere Barbie un po’ più umana per fare in modo che le bambine non la prendano come stereotipo, capisco che forse Barbie con la cicatrice magari aiuti una bimba ammalata a sentirsi meno diversa.

Ma la Barbie è la Barbie!

Secondo me doveva rimanere la solita di sempre! Una bella bionda ossigenata per la quale la vita è tutta di colore rosa glitterato. Life in plastic it’s fantastic!
E poi c’è lui! C’è Ken! Lui sì che è un vero figo! Lui è tipo gli Emo dello zelig!
Teniamoceli così!!
Io sono sempre stata davvero brutta da bambina (non che oggi sia Claudia Shiffer) e ho avuto anche problemi di salute ovviamente risolti ma non ho mai cercato di emulare Barbie. La vedevo come una bambola e basta.
E poi il ciclo…. ragazze, dai!

lammily-period-ep
Il ciclo glielo spiego io a mia figlia perché non lo viva con tutta quest’ansia e terrore. Non siamo negli anni 30/40 quando alle bambine arrivava il ciclo e pensavano di morire.
Io non l’ho vissuto così tragicamente, anzi ero contenta che mi fosse venuto ( sai che bello…) così ero uguale alle mie compagne.
Se mia figlia decidesse di volere Lammily ( così si chiama questa povera creatura ) gliela prenderò ci mancherebbe, ma poi valle a spiegare tutte le sfighe che le son successe!

Elisa Toscano

Elisa, mamma, piemontese, politically correct, mi piace scoprire il "vero" di ogni cosa. Ho vissuto in Spagna, lavorato anche all'estero, ma ora faccio la mamma e sono nella "cumpa" delle new mums

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