Lampada a led per la nanna

Ultima modifica 15 Dicembre 2017

 

Quando si abitua un bambino a dormire in camera con i genitori riuscire poi a farlo andare a dormire nella sua stanza può diventare un’impresa difficile.

bambini.sonno

Spesso per riuscirci i genitori cercano di circondare il piccolo di oggetti che lo aiutino in questo passaggio rendendo il momento della nanna più piacevole e divertente in modo che poi la sera successiva sia lui (o lei) a chiedere di andare a dormire nella propria camera perché prima di addormentarsi c’è qualcosa che lo diverte.

Noi per riuscire in questa “impresa” ci siamo dotati oltre alla coccinella che illumina il soffitto con la luna e le  stelle anche di una lampada con raffigurati i personaggi preferiti da mia figlia in modo che lei pensi che le sue Principesse facciano la nanna vicino a lei.

lampada led bambini

Il vantaggio di questo tipo di lampada è, oltre alla presenza dei personaggi preferiti, di essere a led con la la possibilità di selezionare diverse sfumature di colore in modo da rendere il momento della nanna una specie di gioco.

In genere questo tipo di lampada ha un numero elevato di gradazioni di colore che il bambino può selezionare e così addormentarsi ogni sera in una stanza diversa perché a renderla diversa è proprio il colore scelto per accompagnare il momento della nanna.

Durante il giorno la lampada può stare su un tavolo e venire utilizzata proprio come lampada da tavolo.

Questo tipo di lampada, pur essendo di dimensioni ridotte, ha una buona intensità  e dopo averla posizionata sulla superficie in cui la si vuole tenere, basta direzionarla verso una parete, così da ottenere l’effetto di luce colorata migliore. In genere questo è il momento preferito dai bambini perché si divertono a vedere come la loro stanza assuma un “volto” diverso ogni volta che scelgono uno dei loro colori preferiti.

Superati i primi momenti di gioco, la luce a led diventa un valido compagno per la notte e dopo le prime sere, permette di sostituire anche la figura del genitore nella fase di veglia-sonno perché il bambino è portato a viverlo anche come un momento di gioco che può fare anche senza la presenza costante di un adulto che così si può allontanare dalla stanza prima che il bambino si sia addormentato completamente.

Laura Zampella

 

 

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