Mamme sull’orlo di una crisi da Make up. Intervista al make up artist Maurizio Calabrò

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Alzi la mani chi di voi (come me) alla mattina esce di corsa di casa trascinando i figli tra i vialetti pensando  “cavolo oggi sono uno straccio!!”
Personalmente, da mamma e da donna capita che mi guardo allo specchio e mi dico ” devo pensare di più a me stessa… devo pensare di più a me stessa”
Me lo ripeto come un mantra a volte sospirando “oooooohm”.
Ecco se siamo arrivate a questo punto.
Siamo arrivate al momento della svolta. Abbiamo finalmente capito che dobbiamo amarci un po’ di più e che siamo anche donne oltre che mamme.

Pensare di più a noi non significa stare ore davanti allo specchio ma significa imparare dei piccoli trucchi semplici e veloci che ci permettano di dare un tono al nostro viso sollevando persino l’umore!
Ho chiamato in aiuto il famoso make up artist Maurizio Calabrò che lavora per il brand NARS e l’ho intervistato per tutte voi.

Maurizio Calabrò Maurizio, dicci la verità, quanto può cambiare la vita di una donna il giusto Make up?

Dipende dall’approccio che si ha nel momento in cui lo si deve applicare.
Molte lo sentono come un dovere e quindi risulta essere quasi un lavoro a tutti gli effetti e questo a lungo andare pesa.
Fortunatamente molte donne lo prendono come un momento di svago anche se solo per 5/10 minuti dedicato a se stesse per rendersi più carine e affrontare la giornata.
Questo secondo me è l’approccio giusto. Quindi …SI
Il giusto make up potrebbe migliorare la vita di una donna.

Le mamme che lavorano, sono la categoria più complicata perché spesso il tempo che hanno da dedicare a loro stesse, è pochissimo. In tre mosse ci spieghi come ridare luminosità alla pelle che spesso a causa di notti in bianco e stanchezza cronica risulta spenta e grigia.

Le mamme sono tra le categorie che preferisco nelle scuole beauty e fortunatamente ne incontro tantissime nel mio lavoro. Il primo consiglio è sicuramente non trascurare la pelle, quindi idratarla prevalentemente la notte prima di andare a dormire e in modo costante. Poi la mattina basterebbe un fondo luminoso leggerissimo in crema o in polvere  unito ad un correttore anch’esso luminoso che non deve mai mancare viste le notti in bianco tipiche di una mamma.
Mascara e Balsamo luminoso o gloss sulle labbra per dare un tocco di freschezza.

Parliamo di occhiaie: come coprirle senza sembrare un clown. Esiste un segreto per azzeccare il colore del correttore ( a volte troppo aranciato o troppo spento )

Il correttore deve essere assolutamente provato prima di acquistarlo. E’ anche necessario valutare la durata della tenuta ecco perché consiglio sempre di fermarsi un attimo per la consulenza. Il make up soprattutto per costruire la base, deve sempre essere applicato prima di comprarlo. Per le occhiaie io consiglio prodotti con  texture luminosa e modulabile in modo da applicarlo in piccolissime quantità per poi rafforzare dove serve se necessario.

 

La scarpetta di cristallo sta a cenerentola come… sta alla pochette di una donna.

Per favore, riempi i puntini e indicaci cosa non può mancare assolutamente per il nostro make up.

Secondo me La scarpetta di cristallo sta a cenerentola come CLIMAX il Mascara NARS sta alla pochette di una donna.

UN MASCARA INNOVATIVO CHE OFFRE INTENSITÀ E UN VOLUME MODULABILE IN UNA FORMULA LEGGERA E FLESSIBILE,
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CLIMAX il Mascara NARS

 Parliamo di vip… chi segui e soprattutto chi sogni di poter truccare

In questo momento per l’Italia seguo Arisa da Sanremo.
Non sono uno che ama seguire tantissime VIP, preferisco lavorare con studio del personaggio e criterio fotografico e video. Io e il mio Team lavoriamo in sintonia condividendo i MOODBOARD per poi presentarlo alla celebrity e insieme analizziamo e valutiamo il percorso da intraprendere.
Io lavoro più sulla costruzione dell’immagine totale che solo sul make up.
In seguito istruisco le figure che collaborano con me al risultato finale condividendo sempre tutto.
Ho avuto grandi fortune il mio sogno sul trucco si è già avverato  lavorando come make up artist personale per Anne Wintour  (VOGUE America).
Era lei la prova più importante!  Abbiamo lavorato per diversi giorni e diversi look. Altro momento che sono fiero di aver vissuto è stato quello in  cui ho dovuto truccare e spiegare davanti Francois NARS a Los Angeles il mio look creato su una delle sue modelle.

Il make up è anche un efficace supporto psicologico. E’ stato confermato da un gruppo di studiosi che le pazienti malate di cancro, con la malattia in remissione, superano più velocemente i blocchi psicologici, se si prendono cura del loro aspetto. Concordi? Cosa consigli alle donne che magari vivono un periodo un po’ difficile e fanno fatica ad apprezzarsi come dovrebbero?

Sai questo è un argomento molto delicato anche per me visto che mia madre stessa ha subito diverse volte interventi importanti a causa del cancro. Purtroppo in famiglia ho diversi casi a riguardo. Intanto io sono assolutamente allineato con i medici e credo debba essere incluso, così come fortunatamente sta accadendo, un percorso beauty per le donne che stanno passando momenti come questo già all’interno degli ospedali e delle cliniche. Sapersi valorizzare anche con il make up aiuta ad accettarsi e a migliorare la visione di se stessi trovando soluzioni semplici e adeguate al proprio viso e corpo. Sono il primo che spinge le donne della mia famiglia a non lasciarsi andare o trascurare il proprio aspetto (attenzione senza creare finzioni o esagerare ) .

Le spingo ad essere sempre in ordine con se stesse e nei confronti di chi ti guarda, ricordando loro che ci si può divertire in primis e soprattutto come direbbe François NARS: “NON PREOCCUPARTI È SOLO MAKE UP.”

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