Ultima modifica 7 Gennaio 2020

Quando parliamo di inquinamento atmosferico il nostro pensiero va diretto alle emissioni dei gas di scarico, provenienti dalle centrali elettriche, dalle fabbriche, dagli impianti di incenerimento o dagli autoveicoli, che respiriamo all’esterno, soprattutto nelle grandi città.

In realtà però, anche se non ce ne preoccupiamo affatto.
Molto spesso è proprio nelle nostre abitazioni, dove trascorriamo all’incirca il 90% del nostro tempo, che siamo esposti, quotidianamente, a una varietà infinita di sostanze chimiche tossiche. Sostanze rilasciate per la maggior parte dai prodotti di largo consumo, come detergenti, detersivi, deodoranti ecc., presenti nelle nostre case.

Infatti secondo degli studi dell’EPA (Environmental Protection Agency), l’aria interna di una casa è in media dalle 2 alle 5 volte più inquinata di quella esterna.
Proprio la cattiva qualità dell’aria all’interno degli ambienti chiusi, può causare malattie molto gravi, quali tumori, ma anche più comuni come asma, mal di testa, secchezza degli occhi, congestione nasale, nausea, affaticamento.
Per non parlare poi dei rischi a cui sono sottoposti i bambini, i soggetti allergici e quelli con malattie respiratorie.

Inquinamento domestico

Anche se pochi ne sono consapevoli, le principali fonti di inquinamento indoor non sono solo il radon (proveniente dai materiali da costruzione), il fumo di sigaretta, il monossido di carbonio e il biossido di azoto, che possono facilmente fuoriuscire da impianti di riscaldamento non ventilati o difettosi e da stufe a legna o caminetti, ma anche l’umidità e le muffe.

Non dimentichiamoci poi dei composti organici volatili (VOC).
Sostanze chimiche pericolose quali ad esempio la formaldeide e il benzene, che vengono di solito rilasciate dai prodotti di largo consumo, come deodoranti, profumi, solventi, colle e adesivi, pesticidi, prodotti per la pulizia, vernici, arredi in legno pressato e truciolato, moquette, carta da parati.

Tutte queste sostanze inquinanti le respiriamo proprio in casa nostra.

Pensate che l’inquinamento può essere dalle otto alle dieci volte peggiore rispetto all’esterno, dal quale oltretutto portiamo all’interno, con le nostre scarpe, altri agenti inquinanti tossici. Si pensi ad esempio alla benzina che accidentalmente possiamo aver calpestato al distributore o in un garage. Inquinanti che peggiorano ulteriormente la situazione.

Per evitare dunque di rendere la casa in cui viviamo una bomba a orologeria, è estremamente importante cercare di limitare l’inquinamento dell’aria che respiriamo al suo interno, migliorarne la qualità, purificandola, proteggendo in questo modo noi stessi e i nostri cari.

Ma allora quali sono i rimedi naturali per mantenere l’aria di casa sana e sicura?

Innanzitutto non fumate all’interno e ovviamente non permettete a nessuno di farlo. Niente di più del fumo di sigaretta aumenta i livelli tossine nell’aria. Dopo aver stabilito questa regola fondamentale, vediamo come rendere più pulita e finalmente respirabile l’atmosfera di casa.

Aprite le finestre!

La soluzione migliore per eliminare la polvere, gli acari e tutte le sostanze chimiche tossiche nascoste negli arredi, che rimangono annidati nell’ambiente creando una propria forma di smog, è proprio quella di aprire le finestre.
Fate respirare la vostra casa, perché una delle principali cause della cattiva qualità dell’aria interna, è proprio la scarsa ventilazione. inquinamento in casaTutti i giorni, anche d’inverno e anche solo per cinque minuti, arieggiate l’ambiente.
Fate circolare l’aria, di modo che quella viziata non abbia un’influenza negativa, non solo sulla vostra salute, ma anche sulla vostra anima.

Piante: i migliori impianti di depurazione dell’aria

Anche se non è necessario vivere in una giungla al fine di ottenere in casa aria più pulita e dunque più salutare, la regola generale è “più piante, più aria pura”.

aria pure con le piante

Un altro modo per depurare l’aria di casa naturalmente, è quello di arredare gli ambienti con qualche pianta d’appartamento. Questo non solo renderà l’abitazione più bella e accogliente, ma vi aiuterà a eliminare sostanze e gas inquinanti grazie al loro noto potere assorbente.
Oltretutto le piante quali ad esempio l’Aloe Vera, la Sanseveria (Sansevieria trifasciata Laurentii), la Spatifillo (Spathiphyllum Mauna Loa), il Lucky Bamboo (Dracaena braunii,) purificano la vostra casa e aiutano l’aria esterna della Terra a essere meno inquinata.

Oli Essenziali per purificare l’aria di casa

Per migliaia di anni, gli oli essenziali sono stati utilizzati per purificare gli ambienti, proprio per questo, introducendoli nella vostra routine quotidiana, potreste eliminare ogni impurità che invade gli spazi, ritrovando benessere e piacere in modo naturale.
Inoltre se ben miscelati gli oli essenziali agiscono sull’umore, attraverso l’olfatto, regalando effetti benefici al sistema nervoso.

inquinamento indoor
È importante però precisare che gli oli essenziali devono essere scelti con cura.
Acquistate solo oli essenziali puri al 100%, biologici ed estratti, a seconda della pianta, con il metodo della distillazione a vapore o delle spremitura a freddo.
Inoltre, essendo concentrati, sono spesso molto forti e in alcuni casi la cosa migliore da fare è quella di diluirli nel momento in cui si utilizzano.
L’ideale sarebbe realizzare uno spray per ambienti utilizzando uno spruzzino vuoto da riempire con circa 200 ml di acqua e 3-4 gocce degli oli scelti.
In alternativa, si possono utilizzare diffusori a candela o elettrici. Potreste dunque diffondere nell’ambiente qualche goccia di olio essenziale che preferite come ad esempio lavanda, eucalipto, tea-tree oil, palo santo, limone ecc.

Lampada in cristalli di sale

O meglio di sale dell’Himalaya, estratto nelle miniere di sale di Khewra, una delle più grandi al mondo ai piedi dell’Himalaya. Si tratta di lampade, composte appunto dal cristallo di sale con una luce interna, che liberano ioni negativi nell’aria di casa, restituendole freschezza.

iquinamento indoor

Il sale infatti reagisce con l’acqua presente nell’aria e rilascia piccole quantità di ioni nell’ambiente.
L’aria che respiriamo è carica di ioni positivi e negativi, l’equilibrio tra questi è alla base del nostro benessere. Nelle nostre case l’insufficiente ventilazione, il fumo di sigaretta, l’uso di computer, televisori e altri elettrodomestici fa sì che la quantità di ioni negativi sia inferiore rispetto a quella degli ioni positivi, determinando così uno squilibrio che può risultare dannoso per il nostro organismo.
Le lampade di sale neutralizzano questi ioni nocivi emettendo ioni negativi nell’ambiente, riportando la situazione in equilibrio.
Oltretutto, la luce soffusa dal bianco all’arancione emanata da queste lampade ha anche un effetto benefico, energizzante e rilassante.

Mamma a tempo pieno, giornalista e scrittrice di professione. Amo occuparmi della mia famiglia ma scrivere è sempre stata la mia passione, soprattutto se parlo dei due argomenti che mi stanno più a cuore: i bambini e l’ambiente.

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