Nomine rosa?

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Ultima modifica 20 Aprile 2015

nomineL’attenzione è stata, forse, appositamente attirata sulle inconsuete nomine di alcune signore alla presidenza di alcune imprese pubbliche unitamente alla promozione del tanto discusso Moretti. Tutti i media hanno vantato questa novità, intendo le nomine al femminile, evitando, per la maggior parte, di sottolineare il puro valore di rappresentanza delle presidenze, mentre il potere reale è nelle mani degli amministratori delegati, che manco a dirlo, sono tutti uomini.

Così si è perso di vista il modo con cui tutte quelle persone sono state nominate…nulla di nuovo sotto il sole.
Sempre le stesse modalità, sempre la stessa scelta operata nelle segrete stanze, nell’ombra e nel segreto più assoluto.
Nomi scelti non a caso, né per merito, né per sapere, ma individuati, uno ad uno, sembra proprio secondo quello che una volta era chiamato manuale Cencelli, sembra proprio tenendo conto dell’appartenenza a questa e a quella parte, a questa o a quella lobby, come la cura particolare fosse rivolta a non lasciare fuori nessuno, accontentando tutti.
Forse nella speranza che nessuno protestasse? Forse credendo di attirarsi ulteriori consensi? Certo che se non fosse stato usato il manuale Cencelli le coincidenze sarebbero troppe!

Ancora una volta, non sono stati indetti concorsi, non sono stati chiesti né esaminati curricula, nessuna commissione ha posto domande né ascoltato risposte, non sono state fatte comparazioni alla luce del sole.
Chi ha scelto chi?
Chi è stato ascoltato?
Chi ha deciso?
Qualcuno a posto veti o sponsorizzato qualcuno?

Chissà chi lo sa…

Tutto si è svolto di nascosto, nelle segrete stanze, non si conosce il perché quelle persone siano state scelte, e questo al di la di ogni valore personale, vero o presunto, valore che non è certo noto al grande pubblico, ma, forse, neppure a colui o coloro che hanno operato le scelte.
Ammesso e non concesso che, comunque, più o meno marginalmente, ne abbiano tenuto conto.
Dov’ è il cambiamento tanto sbandierato?
Dov’ è la novità?
Dov’ è la svolta?

Nelle apparenze, nel modo di comunicare, ma nell’ essenza delle cose? Nulla!
Nulla di nuovo sotto il sole.

Nonna Lì

1 COMMENT

  1. s
    Siamo semprei alle solite non cambia nulla……………….non si scelgono le persone per la loro qualità o per meritograzia ma,……………………. beh, si sà purtroppo il solito andazzo………………….si spera sempre che migliori qualcosa ma, invano……………

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