Ultima modifica 20 Giugno 2019

Non bocciare alle elementari, come disposto nel decreto buona scuola sembra un diktat che non è andato giù a molti.
Ne avevamo già parlato in precedenza, proprio all’indomani della proposta di introduzione del divieto di bocciatura alle scuole elementari e medie.

Avevamo anche tratto le nostre conclusioni.

Ovvero che bocciare alle elementari o alle scuole medie è comunque uno strumento utilizzato in casi veramente eccezionali già oggi. A prescindere dalla buona scuola, dai decreti e dai ministri coi capelli rossi.

Insomma a noi, per citare Shakespeare, questa storia di non bocciare alle elementari, era sembrato molto rumore per nulla.

promossi alle elementari

Al contrario di una docente che si è presa la briga di far partire una petizione online per fermare questa legge.
La maestra si chiama Silvia Silvagni. E su change.org ha lanciato la sua proposta. E ne ha ampiamente espresso le motivazioni.

Non bocciare alle elementari e medie non crea soluzioni, ma ulteriori problemi, – afferma la maestra.

Poiché in tal modo non si trasmettono i giusti valori ai nostri figli.
La scuola ha bisogno di strutture, non di buonismo, sostiene.
La meritocrazia si dovrebbe insegnarla fin da piccoli.
E fin qui potremmo essere d’accordo tutti i genitori.
Dall’altro lato la ministra Fedeli difende la posizione sua e del suo Ministero. (Fonte: Repubblica.it )

promossi alle elementari

La ministra sostiene da tempo infatti che questa decisione di mirare a non bocciare alle elementari e medie deriva dalla necessità di una scuola sempre più inclusiva.

“Lottare contro le povertà educative, favorire l’inclusione delle alunne e degli alunni più deboli” 

Una decisione come quella di bocciare alle elementari dovrebbe non essere ammessa. Piuttosto creare un percorso all’interno dell’anno scolastico che consenta a tutti gli alunni, anche i più svantaggiati, di percorrerlo come gli altri.

Per non lasciare nessuno escluso.
Nessuno.
Neanche i più svantaggiati culturalmente, economicamente e socialmente.

Infine, vorrei fare il punto insieme a voi su alcune motivazioni che hanno spinto la maestra Silvia a organizzare la petizione.

Leggo, e potete farlo anche voi su change.org 

…Per i docenti, un ulteriore ostacolo all’attività scolastica giornaliera…docenti più remunerati, più stimolati, più supportati”.

promossi alle elementari

Insomma, in alcuni passaggi sembrerebbe quasi (e dico quasi) che la maestra, a proposito di questa nuova legge e della buona scuola, abbia da ridire più sul maggiorato impegno degli insegnanti che su quello degli alunni.

Ma questa, sempre per restare in tema di citazioni letterarie, è, ovviamente, soltanto “l’opinione di un clown”…

 

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