Non esiste scuola senza famiglia

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Il rapporto tra scuola e genitori rappresenta un tema di sempre maggiore interesse, attorno al quale si concentrano non solo genitori, insegnanti ed amministrazioni scolastiche, ma anche numerosi studiosi e ricercatori.

La scuola non è più intesa come un binomio, alunno – insegnante, ed ogni giorno, il ruolo di noi docenti, come quello di studenti e genitori, si fonde con quello di tutte le persone che cooperano per arricchire e migliorare l’istituzione scolastica ed aumentare le possibilità di apprendimento ed il benessere dello studente stesso.

La scuola diventa così una comunità, la cui sopravvivenza dipende dalla collaborazione e dall’impegno di tutti.

Alla base di tutto, la creazione di un clima di collaborazione e la costruzione di legami forti e stabili fra genitori, studenti e scuola, diventano fondamentali per il miglioramento del rendimento scolastico, ma anche, e soprattutto, della serenità degli studenti.

genitori

Una famiglia presente e coinvolta nelle attività scolastiche, è motivo di soddisfazione per tutti.

La supervisione e il monitoraggio dei compiti a casa e il parlare quotidianamente della scuola a casa, nonché la comunicazione diretta con i docenti permettono di aumentare il dialogo fra genitori e figli e di migliorare le abilità relazionali. Anche i comportamenti dei docenti vengono influenzati positivamente dal coinvolgimento dei genitori.
Un clima positivo permette a noi insegnanti di lavorare meglio. In un periodo in cui il nostro lavoro viene messo in discussione in continuazione, l’appoggio delle famiglie diventa un’ancora di salvataggio.

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Nostro compito e della scuola come istituzione è offrire ai genitori il sostegno per le questioni relative alla crescita dei figli e alla creazione di un contesto domestico favorevole allo sviluppo scolastico dei figli.
Di contro, i genitori devono aiutare la scuola a comprendere il background familiare e culturale dei ragazzi.

In considerazione anche di tutte le vicende che si sono susseguite negli ultimi tempi, sia per quanto riguarda i casi di bullismo, che di violenza in classe, la presenza attiva delle famiglie diventa di cruciale importanza.

Con il dialogo si potrebbero evitare tanti disastri.
Impegniamoci tutti  perché ciò avvenga.
Smettiamo di essere sordi ed apriamo gli occhi, per il bene di coloro che saranno il nostro futuro.

Fabiola Papa

Mi chiamo Fabiola, abito in un piccolo paesino dell'Umbria, sono mamma di due meravigliose bambine, moglie di Marco e maestra.

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