Ottobre, tempo di castagne

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Sono comparse le prime castagne, quelle piccole, ottobre è il loro mese. Nei boschi che ricoprono i monti di Liguria se ne può fare un buon bottino, che ne dite di una bella marronata? Penso che la conosciate già, ma….

vi piacciono i marron glacé? Sapete, a Milano c’erano i carretti che terminavano la loro preparazione direttamente in piazza del Duomo.

Erano grandi, grandi, da dividere in due. Ci si riempiva la bocca e il cuore, ma l’Europa lo ha vietato e ora quei banchetti non ci sono più.

Sono lunghi e difficili da preparare i marron glacé, e richiedono spazi e condizioni particolari, ma io vi voglio regalare una ricetta un po’ particolare “per grandi”

Marroni glassati al rhum

La preparazione è un po’ elaborata, non difficile, occorre solo un po’ di attenzione nel togliere la seconda pelle e devono essere veri marroni altrimenti si rompono, non che si debbano buttar via, se accade.

Ingredienti: 1 kg di marroni, 800 gr di zucchero (ci vogliono tutti). 1 bicchiere da acqua di rhum (o whisky, cognac, brandy)

Procedimento: dopo aver sbucciato i marroni, farli bollire in una pentola con abbondante acqua per 15 minuti, scolarli delicatamente con un mestolo forato e, finché sono caldi, eliminare la pellicina facendo attenzione a non romperli ( io li faccio bollire pochi per volta, così è più semplice).

In un tegame basso e largo preparare lo sciroppo con acqua e zucchero. Quando lo sciroppo arriva a bollore, abbassare la fiamma e inserire i marroni adagiandoli uno vicino all’altro facendoli cuocere per 3 minuti rigirandoli. Togliere il tegame dal fuoco e lasciare riposare per 24 ore in luogo fresco. Trascorso questo tempo bisogna estrarre i marroni, disponendoli su di un piatto, subito dopo rimettere lo sciroppo sul fuoco.

Quando lo sciroppo inizia a bollire reinserire i marroni e tenerli sulla fiamma, abbassata, per 3 minuti.

Poi spegnere e rimettere il tegame in luogo fresco per altre 24 ore.

Questa procedura va ripetuta un’altra volta.

Per l’ultima volta togliere i marroni dal tegame e rimetterlo sul fuoco e, quando inizia il bollore abbassare la fiamma e reinserire i marroni per i 3 minuti, ma, questa volta, prima di spegnere, versate il bicchiere di liquore e lasciare intiepidire.

Mettere i marroni nei vasi e riempiteli di sciroppo ben caldo.

Qualora il liquido non fosse sufficiente preparare un altro po’ di sciroppo di zucchero e, al bollore, aggiungere il distillato, rabboccare i vasi.

Aspettate 15 giorni e poi gustateveli a poco a poco, da soli o su riccioli di panna, magari leggendo un buon libro, ma attenti….sono peggio delle ciliegie …..uno tira l’altro

 

Nonna Lì

Sono una giovane ragazza dai capelli bianchi, un vulcano di curiosità con una voglia irrefrenabile di sorseggiare la vita, una fantasiosa e interessante signora piena di voglia di fare, dire, raccontare, condividere.

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