Ultima modifica 24 Agosto 2026
Non sapete disegnare? Perfetto, siete già pronti per giocare a Party Lines!
Ci sono giochi in cui avere un minimo di talento artistico può essere un vantaggio. E poi c’è Party Lines, dove forse è proprio il contrario: più siete negati con matita e pennarello, più potreste regalare momenti esilaranti a tutta la famiglia.
Lo abbiamo provato aspettandoci un gioco di disegno semplice e ci siamo ritrovati a ridere davanti a una serie di opere d’arte che, almeno nelle intenzioni, avrebbero dovuto rappresentare qualcosa di molto preciso.

La cosa bella è che Party Lines è davvero facile e veloce da imparare e non richiede preparazioni infinite. Bastano pochi minuti per capire come funziona e poi si può iniziare a giocare.
Party Lines: tutti artisti, ma con pochissime linee
La sfida parte da una parola che deve essere scoperta da uno dei partecipanti, il Critico d’Arte. Gli altri giocatori diventano invece gli Artisti e devono collaborare per aiutarlo a capire quale sia il soggetto misterioso.
Sembra una variante dei classici giochi in cui bisogna disegnare qualcosa e farlo indovinare.
Solo che c’è un piccolo dettaglio: non potete davvero disegnare quello che volete.
Ogni giocatore ha a disposizione un foglio trasparente e può aggiungere al disegno soltanto:
- due linee rette al massimo;
- oppure una sola linea curva.
Tutto qui.
Niente dettagli, niente scritte, niente faccine strategiche per suggerire la risposta. E soprattutto niente possibilità di spiegarsi a parole.
Il risultato? Molto spesso qualcosa che nella mente dell’artista era chiarissimo e che, una volta appoggiato sul cavalletto, diventa improvvisamente… molto meno chiaro.
Il bello è che il disegno cresce poco alla volta

Una volta realizzato il proprio tratto, il giocatore lo posiziona sul cavalletto. A questo punto il Critico d’Arte prova a indovinare la parola.
Ha due possibilità.
Se ci riesce, si passa alla parola successiva. Se invece la risposta non arriva, tocca al giocatore successivo.
Ed è qui che entra in gioco una delle caratteristiche più divertenti di Party Lines: i disegni vengono sovrapposti.
Il nuovo artista riceve un altro foglio trasparente e deve aggiungere il proprio contributo osservando ciò che è stato fatto prima. Non può però usare il disegno precedente come una vera e propria griglia di riferimento per copiare posizione e dimensioni.
In pratica, tutti collaborano alla stessa opera, ma ciascuno aggiunge soltanto un piccolo pezzo.
E spesso quel piccolo pezzo cambia completamente l’interpretazione del disegno.
Quando una linea può significare qualsiasi cosa
È proprio qui che Party Lines riesce a creare le situazioni più divertenti.
Una parola può avere più significati e, senza un contesto preciso, anche una semplice forma può essere interpretata in modi completamente diversi.
Ed è proprio questo continuo corto circuito tra ciò che pensiamo di aver disegnato e ciò che gli altri credono di vedere a rendere il gioco così spassoso.
Un altro aspetto che abbiamo apprezzato è che Party Lines mette tutti sullo stesso piano.
Non importa se siete bravissimi a disegnare o se il vostro omino stilizzato sembra uscito da un corso di arte contemporanea particolarmente sperimentale.
Anzi, qui il talento artistico non è necessariamente un vantaggio.
Bisogna riuscire a comunicare con pochissimi elementi, cercando di intuire cosa potrebbe aiutare il Critico a restringere il campo.
E, contemporaneamente, bisogna interpretare quello che hanno fatto gli altri.
È quindi un gioco di disegno, ma anche di intuizione, collaborazione e interpretazione.
Una partita che scorre veloce

Party Lines non è un gioco che richiede un’intera serata.
Una partita dura indicativamente 15-20 minuti e questo lo rende perfetto anche come gioco da tirare fuori dopo cena, durante una serata con gli amici oppure per una sfida in famiglia.
La scatola permette di giocare fino a 8 persone, quindi può funzionare bene anche quando il gruppo è abbastanza numeroso.
E grazie alla semplicità delle regole, non c’è bisogno che tutti siano esperti di giochi da tavolo: si spiega rapidamente e si parte.
Nel corso della partita vengono utilizzati i fogli trasparenti disponibili per realizzare le varie opere.
Quando non ce ne sono più, la partita termina e si contano le parole che il gruppo è riuscito a far indovinare.
A quel punto potete scoprire quale sarà il vostro giudizio artistico.
Noi, più che preoccuparci del risultato, ci siamo concentrati sulle risate.
Perché è questo, alla fine, il punto di forza di Party Lines: non bisogna essere bravi per divertirsi.
Anzi, qualche disegno particolarmente incomprensibile può trasformarsi nel momento migliore della partita.
Party Lines ci è piaciuto proprio per la sua semplicità.
È un gioco che si prepara rapidamente, non richiede spiegazioni complicate e riesce a coinvolgere anche chi normalmente non ama i giochi di disegno.
La regola delle poche linee potrebbe sembrare un limite, ma è proprio quella a rendere tutto più imprevedibile. Ogni giocatore deve spremere al massimo quel piccolo spazio di creatività che gli viene concesso e cercare di aggiungere qualcosa di utile all’opera collettiva.
Un party game semplice, familiare e soprattutto molto divertente, ideale per chi vuole giocare senza prendersi troppo sul serio.

Voto 7
Party Lines – Cranio Edizioni
Giocatori: 3-8
Età: 7+
Durata: 15 – 20 MIN
Prezzo: 19,99€
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