Suzhou: festeggiamo il Children’s Day

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Ultima modifica 10 Ottobre 2019

Oggi in Cina si festeggia il Children’s day, la festa dei bambini.

I genitori regalano giochi e doni, a scuola si fanno attività dedicate, nei shopping mall e nei compound sorgono zone apposite dove farli giocare o creare dei lavoretti.

Naturalmente anche nell’asilo frequentato dai miei bimbi questa festa viene celebrata in grande stile. Ogni anno alle mamme (e anche ai papà, se vogliono!) viene richiesto di preparare uno spettacolo (danze, canti o show) da presentare sul palco di fronte a tutti i bambini.

Mamme e papà si mettono in gioco per i figli

Si tratta di mettersi in gioco, superare la timidezza e fare un bel regalo ai bimbi ed è davvero bello il messaggio che ne traspare. Fargli vedere che i loro genitori dedicano del tempo per lo show, che non hanno paura di salire sul palco di fronte a tutti e che lo fanno per il loro divertimento. E che quindi nemmeno loro, i piccoli, devono temere di mettersi in gioco durante le recite scolastiche o gli spettacoli!

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Ogni classe deve preparare una performance (di solito non più lunga di tre minuti) e ogni anno le mamme prendono davvero seriamente questo impegno. Si inizia già mesi prima a pensare alla musica, ai costumi e al tipo di show da presentare e circa quattro settimane prima ci si incontra per le prime prove e per definire le coreografie.
Ci si incontra due o tre volte a settimana e si studia tutto nei minimi particolari.
I movimenti devono essere coordinati, ognuna deve sapere qual’è il suo posto sul palco, si studiano perfino il tipo di trucco e di acconciatura.

Gli spettacoli delle mamme

Alcune mamme presentano danze divertenti come il ballo del qua qua (ovviamente vestite da galline!), altre si cimentano in balletti scatenati o danze tipiche. Quel che è certo, nulla viene lasciato al caso. La scuola richiede che la musica, la durata e il titolo dello show vengano comunicati in anticipo. Viene prepara una scaletta che le performers dovranno seguire.

Io, avendo due bimbi in due classi diverse, ogni maggio sono impegnatissima!
Tra le performance più belle che abbiamo presentato negli anni, sicuramente al primo posto metterei  la danza indiana della scorsa edizione. Una mamma ci ha prestato degli splendidi sari e ci siamo truccate e acconciate riccamente con orecchini e diademi!

Lo stesso anno, con le mamme dell’altra classe, abbiamo presentato un “remake” dei morning exercise, ovvero la ginnastica a suon di musica (e che musica!) che i bambini  fanno ogni mattina nel cortile della scuola, appena arrivati. E’ stato un impegno fisico non indifferente creare e coordinare una coreografia di salti che durava più di tre minuti! Quest’anno, con un gruppo di mamme abbiamo cantato una bella canzone per bimbi, ritmata e allegra, mentre con le altre ci siamo cimentate in una danza tradizionale coreana con i ventagli e gli splendidi costumi che potete vedere nella foto.

Preparativi per il grande show

È fantastico il processo di preparazione di questi show.
A parte rare eccezioni, nessuna di noi è una professionista e creare delle coreografie dal nulla. All’inizio sembra un’impresa titanica, come anche ballare coordinate e senza errori. Ma poi, pian piano, ogni volta che si fa pratica si migliora un po’ e alla fine il risultato è piacevole e accurato.

Se anni fa mi avessero detto che avrei ballato sul palco di fronte a un centinaio di bambini e a qualche decina di insegnanti e papà, avrei detto che erano pazzi.
Invece l’ho fatto e ci ho pure preso gusto!
Viva allora la festa dei bambini e l’occasione che viene data ai loro genitori di dimostrare il loro amore per i pargoli in modo pratico e con un bell’esempio!

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