Ultima modifica 19 Giugno 2026

Ieri, 18 giugno, siamo stati alla pre-opening di This is Wonderland Milano e, visto il numero di messaggi che ci state mandando, sappiamo già qual è la domanda che molti di voi si stanno facendo:

Vale davvero la pena andarci? Per la nostra esperienza, la risposta è decisamente sì.

This is Wonderland

This is Wonderland Milano: la nostra esperienza

This is Wonderland si trova alle porte di Milano, nella zona fieristica di Rho, facilmente raggiungibile in auto e con un ampio parcheggio a pagamento a disposizione dei visitatori.

Gli ingressi sono organizzati ogni 15 minuti, ma una volta entrati non esiste alcun limite di permanenza. Ed è proprio questo il primo consiglio che ci sentiamo di darvi, soprattutto se avete bambini piccoli: prendetevi il vostro tempo.

Non correte da un’installazione all’altra. Lasciate che i bambini esplorino gli spazi, corrano, osservino e si stupiscano. Poi fermateli per raccontare insieme le storie che state vivendo o per interagire con i personaggi che incontrerete lungo il percorso.

Perché This is Wonderland è davvero un luogo magico.

Non soltanto perché ripropone tre fiabe iconiche che tutti conosciamo — Alice nel Paese delle Meraviglie, Pinocchio e Peter Pan — ma perché riesce a farvi vivere momenti che probabilmente ricorderete per molto tempo.

La vera particolarità del parco sono le sue installazioni.

Si tratta di un enorme percorso immersivo che trasforma gli spazi in veri e propri regni fantastici fatti di luci, colori, scenografie monumentali e spettacoli. Un’esperienza altamente suggestiva e visivamente spettacolare.

Per godersi al massimo le installazioni, però, bisogna tenere conto di una cosa importante: dev’essere buio. Noi abbiamo fatto un doppio giro, con il sole e poi con il buio. Entrambe ci sono piaciute molto, ma se dobbiamo scegliere la migliore è stata con il buio.

Noi abbiamo iniziato a vedere tutta la magia dei colori fluorescenti intorno alle 21.00, ma verso le 22.00 il parco era al massimo della sua bellezza.

Lungo il percorso si attraversano le storie delle tre fiabe protagoniste e possiamo dirlo senza esitazione: sono realizzate davvero molto bene. Scenografiche, coinvolgenti e anche estremamente utilizzabili per foto da pubblicare sui social.

La buona notizia è che gli spazi sono ampi. Anche in presenza di molta gente si riesce comunque a passeggiare con tranquillità, fermarsi a osservare e scattare fotografie senza sentirsi schiacciati dalla folla.

Inoltre tutto il percorso è accessibile sia con passeggini che con carrozzine.

Le installazioni che hanno conquistato la nostra famiglia

Scegliere una sola installazione preferita è quasi impossibile.

Se proprio dovessimo indicarne una, probabilmente io direi la zona del paese dei Balocchi.

La nostra piccola, invece, si è innamorata della zona dedicata a Capitan Uncino. In fondo, secondo lei, era un tipo simpatico e la sua nave era davvero spettacolare, completa persino della sua gigantesca statua.

La grande, invece, è rimasta affascinata dalla famosa serratura della porta di Alice nel Paese delle Meraviglie, che diventa sempre più piccola man mano che ci si avvicina.

I percorsi sono molto lunghi, quindi non preoccupatevi: ci sarà davvero tanto da vedere.

Pinocchio e Peter Pan si trovano in continuità uno con l’altro, mentre Alice è posizionata sul lato opposto del parco. Attenzione però a capire bene da dove inizia il percorso…

Noi, essendo una famiglia decisamente fuori dagli schemi, siamo riusciti a fare Alice completamente al contrario, mandando in confusione persino il Bianconiglio! Ma infondo, è stato perfetto così…

E fate attenzione al labirinto.

Potreste incontrare la Regina di Cuori e, chissà, magari avrà voglia di tagliarvi la testa. Il nostro consiglio? Inchinatevi subito. Nel nostro caso ha funzionato ed è stata sorprendentemente clemente.

I personaggi: uno degli aspetti più belli

Una delle cose che ci ha colpito maggiormente è stata la presenza costante dei personaggi lungo il percorso.

Sono credibili, coinvolgenti e soprattutto disponibilissimi a interagire con i bambini… ma anche con i nostri bambini interiori.

Quindi il consiglio è semplice: fermatevi, parlate con loro, giocate.

E soprattutto non rivelate mai a Capitan Uncino dove si nasconde Peter Pan.

Gli spettacoli: da non perdere



Con il biglietto d’ingresso sono inclusi anche diversi spettacoli che si svolgono nell’area palco e nell’area dedicata ai burattini.

Un consiglio? Guardateli. Tutti.

Noi siamo riusciti ad assistere agli spettacoli di Alice e Pinocchio, mentre quello di Peter Pan purtroppo ci è sfuggito. Ma dopo aver visto gli altri due siamo convinti che sarà altrettanto bello.

Per le nostre figlie di 7 e 10 anni sono stati uno dei momenti più emozionanti della serata.

Pinocchio, in particolare, è di una poesia sorprendente. La più piccola si stava quasi commuovendo ascoltando la storia raccontata sul palco.

Non vi anticipiamo nulla perché merita di essere scoperta dal vivo.

Possiamo però dirvi che gli attori sono bravissimi, le scenografie curate e il corpo di ballo davvero spettacolare. Uno di quegli spettacoli che, da soli, valgono quasi il prezzo del biglietto.

Il nostro personaggio preferito?

Senza dubbio la Queen di Cuori.

Vista dal suo punto di vista, la storia assume una prospettiva completamente diversa. Irriverente, appariscente, divertente e assolutamente magnetica.

Davvero fantastica.

Forse i bambini molto piccoli potrebbero faticare a seguire l’intera durata degli spettacoli, perché non si limitano a intrattenere ma raccontano vere e proprie storie. Storie che prendono le fiabe che conosciamo e le trasformano in qualcosa di nuovo, capace di sorprendere e far riflettere.

Perché, in fondo, siamo stati tutti a Wonderland almeno una volta nella vita. Dobbiamo solo ricordarci come tornarci.

Oltre agli spettacoli principali, ci sono anche le performance del Wonder Circus.

Un vero inno alla meraviglia che unisce arte circense, acrobazie, giocoleria, illusionismo e comicità.

Uno spettacolo coinvolgente e divertente, capace di conquistare grandi e piccoli.

I posti a sedere sono numerosi, ma se arrivate all’apertura tenete presente che nei primi orari molti saranno completamente esposti al sole.

Il nostro consiglio? Cercate subito qualche posto all’ombra.

Anche se, dobbiamo ammetterlo, le prime file regalano un’esperienza davvero speciale perché spesso gli artisti coinvolgono direttamente il pubblico durante l’esibizione.



Servizi e organizzazione

Da segnalare positivamente anche il servizio di trucca bimbi, situato nell’area centrale e compreso nel prezzo del biglietto.

I bagni sono puliti, anche se non particolarmente numerosi e piuttosto piccoli. È presente un bagno accessibile ai disabili dotato anche di fasciatoio.

Cosa non è incluso nel biglietto

Ci sono alcune attrazioni che richiedono un pagamento aggiuntivo:

  • il carosello con i cavalli;
  • la nave dei pirati;
  • gli ottovolanti;
  • la grande ruota panoramica.

Noi non le abbiamo provate, ma se avete bambini piccoli o volete ammirare Wonderland da un’altra prospettiva tenete conto di questa spesa extra.

Per quanto riguarda il cibo, all’interno sono presenti alcuni punti ristoro. Non sono moltissimi e nelle ore di punta potreste trovare un po’ di coda.

I prezzi, rispetto ad altre realtà simili, ci sono sembrati in alcuni casi leggermente elevati, mentre in altri assolutamente in linea con quelli di un normale pasto fuori casa.



Quindi, vale la pena andare a This is Wonderland?

Dopo aver trascorso un’intera serata all’interno del parco, la nostra risposta è sì.

This is Wonderland non è soltanto un percorso di luci o un insieme di installazioni scenografiche.

È un’esperienza da vivere con calma, lasciandosi sorprendere, ridendo insieme ai personaggi, emozionandosi davanti agli spettacoli e osservando gli occhi dei bambini riempirsi di meraviglia.

Se state pensando di organizzare una visita, sappiate che al momento i biglietti sono disponibili fino al 1° novembre.

E se ci chiedete se vale il viaggio, la risposta è semplice: Sì, almeno una volta Wonderland bisogna visitarla.

Se vuoi altri motivi per vederla seguici su Instragram e guarda i nostri reel.

INFO

This is Wonderland
Via Giorgio Stephenson 120, Milano
Apertura tutti i giorni dalle ore 18.00 fino alle 00.00

Biglietti acquistabili online e presso le biglietterie abilitate in loco.
Gratuito per bambini fino a 3 anni.
Pacchetti famiglia (2+2 bambini) 60€ +6 di prevendita online nei week end.
Sito web.

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

2 COMMENTS

  1. Buongiorno, vi segnalo che l’attività è chiusa per motivi tecnici, l’ultima serata è stata quella del 29 giugno. Mi pare profondamente scorretto che permettano ancora l’acquisto dei biglietti nonostante la chiusura!

    • Grazie Anna, per il messaggio e soprattutto per la condivisione delle informazioni che possono essere utile per tutte le persone che ci leggono. Stando a un messaggio di ieri sulla nostra pagina Instagram sotto il nostro reel dell’evento, sembrerebbe che this is wonderland abbia riaperto. Una mamma si lamentava delle zanzare consigliava quindi di munirsi di prodotti utili. Immagino quindi, che abbiano risolto i problemi tecnici che ci sono stati e che abbiano riaperto.

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