Ultima modifica 6 Marzo 2019

Care donne l’8 marzo è vicino. Avete già deciso come festeggiarlo? Io si, in treno. Ho deciso proprio di viaggiare con Trenitalia l’8 marzo. E vi spiego perché.

Viaggiare con Trenitalia l’8 marzo conviene alle donne.

trenitalia l'8 marzo

Spero che anche quando avrò pubblicato queste mie riflessioni l’offerta per viaggiare con Trenitalia l’8 marzo non sia stata cancellata, perché mi dispiacerebbe. Anche se personalmente, se fossi l’ad di Fs vorrei che venisse bandita da ogni canale pubblicitario, e vorrei la testa di quelli che l’offerta l’hanno pensata.

Dunque con ordine.

Da qualche giorno sul sito di Trenitalia, e sui social certamente, gira questa pubblicità che vedete in foto.

Il testo, se siete presbiti, non avete voglia di sforzarvi, ma soprattutto per sottolinearne l’importanza, ve lo riporto di seguito:

In occasione della Festa della Donna, il prossimo 8 marzo sui treni Frecciarossa e Frecciarossa 1000, se sei una cliente e viaggi in Executive, o se acquisti un Menù Easy Gourmet o usufruisci del servizio Bar o del Ristorante, riceverai in omaggio una caramella gelèe Caffarel al limone”. L’offerta è valida solo l’8 marzo e le caramelle saranno regalate “salvo esaurimento scorte”.

Se non siete preparate in spostamenti su rotaie vi spiego.

Trenitalia l’8 marzo ti consente di ricevere UNA caramella al limone. Della migliore marca. E gommosetta con tanto zucchero sopra.

A patto che viaggi sui Frecciarossa, che sono i treni a lunga percorrenza e più cari.

Solo se viaggi executive, non offerte da barboni insomma. Un bel viaggio in prima classe nei sedili più comodi.

Ma devi comprare un menù Easy gourmet, che lo dice già la parola stessa è gourmet.

Ci sono 3 menù: uno nientepopòdimenoche firmato da Cracco alla modica cifra di 18 euro a base di Club Sandwich con pollo arrosto, ricotta al pomodoro, zucchina e salsa tartara by Carlo Cracco, Patatine, Dolce by Carlo Cracco, Calice di vino o Birra Nastro Azzurro o Coca – Cola Zero, Acqua, Caffè.

Il secondo tradizione italiana a 14 euro e il terzo freschi sapori a 18 (vi risparmio l’elenco delle portate).
Oppure devi andare al bar. Che come nelle migliori tradizioni economico non è mai.

D’altronde chi salterebbe dal finestrino in corsa per risparmiare quei 3 euro che ti chiedono per una bottiglietta d’acqua?

Dunque facendo un rapido conto: una tratta minima su un freccia rossa in executive costa schifo schifo 25 euro (e mi sto tenendo bassa), più 14 euro di menù o una colazioncina al bar.

trenitalia l'8 marzo

Insomma per ricevere la sugosissima caramella caffarel al limone devi viaggiare con Trenitalia l’8 marzo, nel giorno della festa della donna (che anche qui ne avrei da dire ai pubblicitari della Trenitalia… non si usa più il termine festa per l’8 marzo da quando mia nonna faceva la suffraggetta), spendere minimo 30 euro e sperare che altre donne non abbiano esaurito le scorte.

Capite?

Io la soluzione ce l’ho.

Amiche, lettrici, donne tutte: invece di viaggiare con Trenitalia l’8 marzo, per la giornata internazionale della donna, indossate un paio di scarpe rosse, devolvete i 3 euro della bottiglietta d’acqua del vagone bar a qualche associazione che combatte la violenza sulle donne, manifestate nelle piazze, festeggiate insieme alle amiche. Mi va bene anche la discoteca con lo spogliarello maschile piuttosto che la caffarel in treno.

trenitalia l'8 marzo

E se proprio avete voglia di caramelle al limone andate al super e compratene un pacco intero, che almeno non dovrete patire l’esaurimento.

 

P.s. nel frattempo l’annuncio sul sito dell’azienda è sparito, ma i social non perdonano…

FONTE FOTO: WEB

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