Su Netflix è arrivato Un papà nei guai, una commedia brasiliana che mette al centro una situazione che, soprattutto per noi genitori, sa di già visto. E non potrebbe essere altrimenti: la storia ricorda molto da vicino quella di 10 giorni senza mamma, il film italiano con Fabio De Luigi.
Anzi, se avete visto il film italiano, sapete già più o meno cosa aspettarvi. Ma questo non significa che Un papà nei guai non possa essere una scelta piacevole per una serata in famiglia, soprattutto quando si ha voglia di guardare qualcosa di leggero, senza troppe pretese.
Un papà nei guai: la trama

Fred e Roberta sono sposati e hanno quattro figli: João, Malu, Clarice e il piccolo TomTom.
La loro famiglia sembra funzionare secondo uno schema piuttosto tradizionale: Roberta ha messo da parte la propria carriera per occuparsi della casa e dei bambini, mentre Fred è completamente assorbito dal lavoro e dalla possibilità di ottenere un’importante promozione.
Il problema è che, mentre Fred pensa alla carriera, Roberta è arrivata al limite.
Dopo aver sopportato per anni una quotidianità fatta di figli, faccende, impegni e responsabilità, decide che è arrivato il momento di staccare la spina. E così parte per una vacanza a Salvador insieme alla sorella.
Fred rimane quindi da solo con i quattro figli.
E qui, naturalmente, cominciano i guai.
Quello che per Roberta sembrava essere la normale routine di ogni giorno diventa improvvisamente, agli occhi di Fred, una vera missione impossibile. Tra bambini da gestire, casa da mandare avanti e lavoro da non trascurare, il papà si ritrova catapultato in una realtà che fino a quel momento aveva probabilmente dato per scontata.
Quando papà deve fare tutto da solo
La parte più divertente del film nasce proprio da questo ribaltamento dei ruoli.
La casa si trasforma rapidamente in un campo di battaglia e Fred deve affrontare una serie interminabile di piccoli e grandi disastri. I figli fanno quello che sanno fare meglio: mettere alla prova la pazienza dei genitori.
E mentre cerca di mantenere una parvenza di ordine in casa, Fred deve anche dimostrare al suo superiore di riuscire a conciliare carriera e famiglia.
Il risultato è una sequenza di gag, imprevisti e situazioni paradossali che, in alcuni momenti, riescono effettivamente a strappare un sorriso.
Il problema è che la formula è ormai piuttosto conosciuta.
Il paragone con 10 giorni senza mamma viene spontaneo.
La struttura narrativa è praticamente quella che abbiamo già visto: una mamma che decide di prendersi una pausa e un papà che si ritrova improvvisamente a gestire da solo figli e casa, scoprendo quanto sia complicato occuparsi della famiglia quando non lo si è mai fatto davvero.
Per il pubblico italiano, dunque, c’è una sensazione di déjà-vu ancora più forte.
Se avete amato il film con Fabio De Luigi, potreste ritrovare qui la stessa idea di fondo, con personaggi, ambientazione e sensibilità adattati al contesto brasiliano.

Il vero tema del film: il lavoro di cura
Al di là delle gag, però, Un papà nei guai prova a parlare di qualcosa di molto concreto: la divisione dei compiti all’interno della famiglia.
Roberta si è occupata per anni della casa e dei figli quasi come se fosse la cosa più naturale del mondo. Fred, invece, ha potuto concentrarsi sulla propria carriera.
Quando lei decide di partire, lui è costretto a confrontarsi con tutto quello che prima non vedeva.
Preparare i bambini, organizzare la giornata, occuparsi della casa, affrontare gli imprevisti, ricordarsi degli appuntamenti e contemporaneamente lavorare: quella che sembrava una semplice routine si rivela un lavoro a tempo pieno.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più interessante del film: dietro alla commedia e alle situazioni esagerate c’è una riflessione sulla condivisione delle responsabilità familiari e su quel lavoro di cura che spesso rimane invisibile.
Anche se non ho del tutto apprezzato il finale, credo che si possano gestire al meglio la famiglia e i bambini anche se entrambi i genitori lavorino. Non credo che sia necessario che uno deve rinunciare alla carriera.
Ammetto quindi, che avrei voluto vedere una diversa conclusione del film, forse più reale alla gestione della famiglia che viviamo tutti i giorni.
Una commedia semplice e prevedibile
Il limite principale del film è però proprio la sua prevedibilità.
Sappiamo praticamente fin dall’inizio dove andrà a finire la storia. Fred dovrà affrontare il caos, imparare a conoscere meglio i propri figli, comprendere quanto sia importante il lavoro di Roberta e, naturalmente, rivedere le proprie priorità.
La regista costruisce una commedia che punta soprattutto sulla leggerezza e sulle situazioni comiche, senza cercare particolari svolte narrative.
In alcuni momenti funziona, in altri un po’ meno. Le gag si susseguono e qualche situazione appare costruita soprattutto per arrivare alla battuta successiva.
Anche i personaggi avrebbero forse meritato qualche sfumatura in più, perché il conflitto tra Fred e Roberta avrebbe potuto essere molto più interessante se il film avesse dedicato maggiore spazio alla loro relazione e alle loro difficoltà come coppia.
Vale la pena vedere Un papà nei guai su Netflix?
Se cercate una commedia profonda e originale, probabilmente Un papà nei guai non è il film che fa per voi.
Se invece avete voglia di una storia semplice, qualche risata e un film da guardare tutti insieme sul divano, allora può essere una scelta azzeccata.
È un film che non sorprende particolarmente e che, soprattutto per chi ha già visto 10 giorni senza mamma, racconta qualcosa di molto familiare. La formula è ormai collaudata e forse anche un po’ consumata, ma continua ad avere un suo perché.
Perché alla fine il messaggio è semplice e importante: prendersi cura dei figli e della casa non è un aiuto che si dà all’altro genitore, è una responsabilità da condividere.
Un papà nei guai non sarà probabilmente uno di quei film che ricorderemo a lungo, ma può essere perfetto per una serata in famiglia senza troppe aspettative. Una commedia leggera, con qualche gag riuscita, un papà alle prese con il caos domestico e una lezione che, per molti genitori, vale più di mille battute: dietro una giornata apparentemente normale c’è spesso un lavoro enorme che qualcuno deve pur fare.
#Spaventometro 0

Un papà nei guai
Dati tecnici:
Un papà nei guai
di Carolina Durão
2026, Netflix
durata 1 h e 03 min
Commedia



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