Ultima modifica 24 Settembre 2023

Ci eravamo già stati. Inutile dire che ci siamo tornati con piacere.

Una giornata agli scavi archeologici di Ostia Antica

Un luogo unico, dove si può fare un viaggio nella storia e conoscere Roma.
L’area archeologica è conservata perfettamente.
Ed è adatta a tutta la famiglia.
Infatti, è come un parco che consente di passare la giornata all’aria aperta.
Ma ha la particolarità di stendersi tra le rovine romane.
La passeggiata così si colora di fascino e mistero.

Si procede alla scoperta del mondo antico.

scavi archeologici di Ostia Antica

E considerato il fatto che gli spazi sono molto ampi, si gode di assoluta tranquillità.
Ostia Antica inizialmente era un accampamento militare o cittadella fortificata. Successivamente però è diventata il porto fluviale di Roma.
Un punto commerciale di grande importanza.
Oggi ne possiamo ammirare ancora lo splendore. La ricchezza sociale e culturale.
Si entra negli scavi percorrendo il Decumano Massimo.
La strada principale che collega la Porta romana alla Porta Marina.

Sui lastroni di pietra che la compongono è ancora possibile vedere i solchi scavati dalle dighe. E immaginare quanti personaggi importanti l’abbiano percorsa!
Lungo il percorso ci sono dei pannelli esplicativi.

scavi archeologici Seguire il Decumano consente di inoltrarsi in una rete di strade, piazze ben organizzate. Cortili, case e bagni pubblici.
Costruzioni di vario genere, terme e bagni.
Ci sono poi innumerevoli mosaici. Sono perfettamente conservati ed offrono una visione della vita dei romani e della loro arte.
Eccezionale è il teatro. È ancora agibile. Con l’orchestra, la cavea, i corridoi di servizio ed il portico con le tabernae alternate alle scale per raggiungere le gradinate.
Alle spalle del teatro c’è il Foro delle Corporazioni.
Qui la pavimentazione a mosaico è perfettamente conservata. Ovviamente si può ammirare da appositi camminamenti che la costeggiano.
Addentrandosi tra le strade si possono scoprire edifici dalle molteplici funzioni.

Rappresentativi della vita nell’antichità e per questo originali.

scavi archeologici di Ostia Antica

Noi abbiamo scoperto le lavanderie per esempio.

Qui venivano lavati oppure colorati i tessuti. Venivano messi in grande vasche e trattati con prodotti “particolari” (l’urina che contiene ammoniaca).
Queste curiosità hanno naturalmente divertito Gabriele e Gaia!
I resti dei quartieri sono veri labirinti.
Con scorci unici e talvolta statue di rara bellezza come decorazioni.
Le diverse aree verdi consentono di fare delle piacevoli soste per riposarsi e a godere delle bellezze del paesaggio.

Raggiungere gli scavi è molto semplice.

È necessario percorrere la Via del Mare. La strada che costeggia e collega Roma con il litorale. Con la sua rigogliosa e affascinante vegetazione.
In questo periodo gli scavi aprono alle 8.30 e chiudono alle 19. L’ultimo ingresso è alle 18. La biglietteria infatti chiude un’ora prima rispetto all’orario di chiusura degli scavi.
A seconda del periodo è necessario controllare gli orari di apertura e chiusura.

scavi archeologici Il biglietto intero costa 12 €. Per i cittadini dell’unione europea minori di diciott’anni è gratuito. Sono previste anche diverse agevolazioni e gratuità, pertanto consiglio di controllare sul sito.
Le norme per il contenimento della diffusione del Covid-19 prevedono la rilevazione della temperatura obbligatoria prima di accedere alla biglietteria.

Per accedere agli scavi archeologici di Ostia Antica non è necessario prenotare. All’interno del parco è possibile togliere la mascherina.
Tuttavia è necessario averla a portata di mano per poterla indossare nel caso in cui non sia possibile osservare il distanziamento.
Una gita assolutamente da fare!

40 anni, sono nata e vivo a Roma nello storico e suggestivo quartiere della Garbatella. Insegnante, psicologa/psicoterapeuta, mamma di tre piccole pesti: Gabriele 6 anni, “l’ingegnere/scienziato della famiglia”, Gaia 4 anni, la “nostra lettrice e ballerina” e Zoe 2 anni, “il sindaco”, con una capacità più unica che rara di decidere cosa fare e gestire i fratelli.

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