Ultima modifica 11 Luglio 2023

Viaggiare con i bambini in aereo, si può? E come se si può!

Noi per necessita, abbiamo viaggiato più in aereo che con altri mezzi e ho dei piccoli trucchetti che sono utili per il periodo della crociera.

La mia piccola, la prima volta che ha preso l’aereo non aveva neanche un anno e molto spesso dovevo e devo gestirne due.

Più i bambini crescono, più è facile gestirli, ma ci sono sempre le giornate no!

Prima di affrontare l’argomento, qualche consiglio utile:

Le famiglie con bambini sotto i 5 anni hanno delle corsie preferenziali ai controlli.

Questo aiuta notevolmente quando l’aeroporto è molto affollato.

Inoltre, per loro è possibile in Italia portare delle bottiglie d’acqua.

E’ anche vero che al momento, solo 3 grandi aeroporti, come Malpensa, Linate e Fiumicino hanno cambiato gli scanner dei controlli e permettono di portare acqua anche al resto dei passeggeri.

Ecco quindi i nostri consigli sul viaggiare con i bambini in aereo!

1.Ridurre il tempo di attesa in aeroporto

Come dicevo prima, se vi stressa stare troppe ore in aeroporto in attesa del volo, calcolate di arrivare un ora prima del volo, con quelli nazionali e due per quelli internazionali.

Molto spesso, le compagnie vi permettono di effettuare il check in online, cosa che riduce notevolmente le ore per l’arrivo in aeroporto.

Però è doveroso dire che se avete un bambino, sotto i due anni, alcune compagnie, non vi permettono di effettuare il check in online.

Ora, sono anche presenti degli appositi banchi in cui fare il drop off dei bagagli, che si devono imbarcare se si è già fatto il check in online.

Cercate quindi, attraverso questi servizi online di ridurre il vostro tempo.

2. Bagagli a mano facili da gestire

Se viaggiate con i bagagli a mano, rendeteli il più funzionali possibili.

Io ad esempio, faccio viaggiare le mie bambine con dei piccoli zaini a troller che possono decidere se trascinarli oppure metterseli sulle spalle.

All’interno di questi, ci sono i loro vestiti, l’intimo e poi ripongo in uno degli snack per il viaggio.

Tutto dentro a zaini leggeri che si chiudono, in questo modo posso estrarli tranquillamente in aereo senza aver paura che il contenuto si rovesci.

Nello zaino dell’altra bambina, invece, utilizzo sempre un altro zainetto con i lacci dove all’interno metto l’occorrente per intrattenerli.

Lo vedremo meglio nel prossimo punto.

Se avete bambini piccoli che necessitano di essere cambiati, realizzate una borsa apposita, con telo fasciatoio, pannolini, creme, salviette umide e qualche cambio di riserva.

Insomma, tutto l’occorrente a portata di mano!

Il bagaglio deve essere funzionale ed essenziale, non deve pesarvi troppo portarlo.

Se avete tante cose da portarvi in viaggio è sempre raccomandabile un bagaglio in stiva.

In alternativa, noi quando saliamo dai miei genitori, preparo un pacco che spedisco una settimana prima.

Il costo di solito si aggira sulle 12,00 €, dipende sempre da quale corriere usate, la grandezza e il peso del pacco.

Potete fare la stessa cosa mettendovi d’accordo con l’albergo in cui alloggiate o con il proprietario di casa che avete affittato.

3.Attività da fare a bordo

Per viaggiare con i bambini in aereo bisogna anche pensare a delle attività che possono fare durante la crociera.

Il volo può essere di un ora e ve la cavate con poco oppure molto di più.

Molto dipende da come sono i vostri bambini, se siete fortunati, dormiranno per tutto il viaggio.

Se sono come le mie, delle due ore di viaggio che facciamo sei volte l’anno, se mi va bene, si addormentano gli ultimi quindici minuti.

Ecco, poi qui diventa il problema di svegliarle appena addormentate che sono inverse.

Quello che facciamo noi, di solito, è creare una sacca dove dentro ci mettiamo le attività che vogliamo fare a bordo.

La nostra bag ideale è composta da:

  • Fogli bianchi (tanti) che servono per fare un disegno al comandante se siamo in vena oppure per disegnare.
  • Album piccoli da colore con diversi soggetti.
  • Un album, lo adoro, di Scooby – Doo che si colora con i pennarelli lavabili e mettendolo in lavatrice torna pulito.
  • Un astuccio che contiene matite, colori e penne.
  • Un paio di libri da leggere, le edizioni piccole così non occupano spazio.
  • Un mazzo di carte di Uno e adesso anche uno di Pokemon.

Io per scelta personale evito di farle giocare o vedere video con il tablet.

E’ puramente una scelta educativa che abbiamo deciso di comune accordo io e mio marito di adottare.

Ma sicuramente è un valido alleato se rientra nella vostra routine.

Solitamente, in due ore di viaggio se non dormano riusciamo a fare tutte queste attività!

Una volta che si sta per atterrare si ributta tutto dentro e si rimette nella valigia che teniamo sotto il sedile.

4.Spuntino in aereo

Un consiglio utile che vi do per viaggiare con i bambini in aereo è quello di prepararvi degli snack e delle borracce con l’acqua per il volo.

Per i più piccoli è un ottimo aiuto anche per stappare le orecchie e non sentire fastidi in fase di decollo e atterraggio.

Poi non so come sia possibile, ma anche se le mie hanno finito 10 minuti prima di mangiare, sull’aereo hanno sempre fame.

Di solito porto dei cracker, delle barrette e delle monoporzioni.

Qualcosa di pratico e veloce da mangiare.

5. Combattere il mal di orecchie

Una cosa importante da fare per viaggiare con i bambini in aereo è quella di combattere il mal di orecchie dei nostri piccoli.

Questo succede spesso in fase di decollo e atterraggio per il cambio di pressione atmosferica.

Molto spesso si mettono a piangere, per il fastidio.

Per evitare che questo possa accadere nei bambini più piccoli, attaccateli al seno o se prendono il ciuccio usatelo.

Questo perché il fatto di succhiare qualcosa può alleviare la sensazione di fastidio alle orecchie.

Per i più grandi potete fargli bere qualcosa oppure fargli succhiare una caramella se volete.

Ora con i nostri cinque consigli sul viaggiare con i bambini in aereo siete pronti per partire!

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv ed il baseball/softball.

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