Aereo in ritardo: come farlo apparire un bel gioco ai bambini (e chiedere il dovuto rimborso)

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Come gestire le attese con i propri figli piccoli e anche la richiesta di un giusto rimborso quando si è vittime di un ritardo volo aereo.

Sei in aeroporto con i tuoi figli.
Siete nella trepidante attesa e emozione di salire sull’aereo e tu sei già al consuntivo di valige preparate, concentrazione per non dimenticare nulla, liste da spuntare e documenti importanti da tenere a portata di mano.

Hai pianificato tutto per passare al meglio le vacanze con i figli e tutto sembra essere “diversamente perfetto”, come sempre nella vita delle nuove mamme.

Aereo in ritardo

Ma improvvisamente ecco la sorpresa.

L’imprevisto dietro l’angolo che ormai ci aspettiamo sempre, si manifesta in un messaggio sul tabellone delle partenze e in filodiffusione in aeroporto con l’annuncio di un ritardo del tuo volo.

In questo caso si paventa davanti a noi  l’ipotesi dell’attesa, da condividere con i piccoli che devono riempire le ore senza annoiarsi, senza farsi male, senza scalmanarsi.
Oppure si deve decidere se rinunciare al volo, qualora le ore di attesa davanti ai nostri occhi si prospettano troppo lunghe.

Sappi anzitutto che in questi casi c’è una normativa europea che ti consente di accedere a dei diritti come passeggera, che vanno dal rimborso al risarcimento di cifre anche interessanti e di avere la giusta assistenza in aeroporto per te e per i tuoi figli.

Come spiegano molto bene gli esperti di AirHelp, si ha diritto al rimborso per ritardo aerei quando lo stesso è responsabilità della compagnia aerea e non ci è stato comunicato con almeno 14 giorni di anticipo via mail o tramite chiamata o sms.

Vediamo nel dettaglio tutto quello che puoi fare in caso di ritardo del volo, sia per tenere i bambini calmi e farli pazientare con te nell’attesa, sia per ottenere un rimborso o un risarcimento per i disagi causati dalla compagnia.

Potete avere cibo e bibite gratis

Uno dei primi diritti ai quali hai accesso quando una compagnia ci informa di un ritardo è quello di avere assistenza in aeroporto.
Quest’assistenza si espleta anche nell’avere bibite e cibo gratis nelle ore di attesa e questo potrebbe essere una buona notizia e un giochino da fare con i più piccoli.

Certo, non è il caso di esagerare e svaligiare tutto l’angolo bar, ma potreste fare insieme il gioco di scegliere una cosa buona da mangiare e una da bere e vivere quest’attesa come un momento di riposo e gioco.

Nel frattempo, tu potrai iniziare ad informarti sul tuo diritto ad un rimborso del biglietto, in modo molto facile, inserendo l’entità del ritardo e il codice di prenotazione sulla App di AirHelp. Così potrai essere già preparata in merito a quello che puoi reclamare e come fare.

Potete a dormire in hotel a spese della compagnia

Se il volo ha un ritardo superiore alle cinque ore o se la compagnia vi propone un “riposizionamento”, cioè la possibilità di prendere un altro volo per la stessa destinazione, ma ciò prevede un attesa di una notte o parte di una notte, la compagnia ha l’onere di pagarvi il pernotto in un hotel vicino all’aeroporto, con tanto di transfer.

Anche questa novità, se ben presentata, può essere vissuta come un “regalo” in più, un’esperienza inattesa e simpatica.
Le nuove mamme sanno fare di necessità virtù e anche presentare un disagio come una bella opportunità per divertirsi. 

Potete viaggiare in classe più alta, gratis

Altra possibile “bella sorpresa” che si paventa nella sfortunata ipotesi di un volo che abbia un ritardo improvviso superiore alle due ore è quello di essere riposizionati su un volo ma in una classe superiore rispetto a quella acquistata, ovviamente senza pagare neanche un euro di costo aggiuntivo.

Questo perché spesso le compagnie preferiscono riempire posti in business offrendolo a chi ha acquistato l’economy piuttosto che rimborsare e in alcuni casi anche risarcire i titolari di diritto, a fronte di ritardi o cancellazioni dei voli.

Hai diritto anche ad un risarcimento, oltre che ad un rimborso?

Ci sono poi degli aspetti che ai bambini non interessano ma che sono utilissimi da sapere per i genitori, come il diritto ad un risarcimento danni che si può aggiungere facilmente al diritto al rimborso da chiedere alla compagnia.

Nell’UE, secondo il regolamento CE 261 in caso di ritardo superiore alle tre ore per cause legate all’operato della compagnia si ha sempre ad un risarcimento da aggiungere al rimborso del biglietto.

Per tutti i voli con tratta che copre fino a 1500 km il risarcimento che spetta al passeggero è di 250 euro. In voli interni all’UE con tratta superiore a 1500 km è invece di 400 euro mentre per i voli al di fuori dell’UE con tratta compresa tra 1500 e 3500 km l’onere risarcitorio della compagnia è di 400 euro.
Invece, per le tratte intracomunitarie superiori a 3500 km con un ritardo tra le 3 e le 4 ore, il risarcimento può essere di 300 euro. Se il ritardo è addirittura superiore alle 4 ore sarà di 600 euro.

Il risarcimento di applica ad ogni passeggero, quindi anche ad ognuno dei tuoi figli per i quali hai acquistato il biglietto.

Che cosa devi fare quando vieni a conoscenza di un ritardo significativo del volo?

  1. Spiegarlo con calma ai piccoli, dicendo che nell’attesa ci sono tante sorprese.
  2. Capire le cause del ritardo chiedendo al personale di terra.
  3. Reclamare il proprio diritto all’assistenza (pasti e bibite gratis e eventuale hotel) alla compagnia.
  4. Consultare il sito o la App di AirHelp per capire a che cosa si ha diritto e, in caso di diritto a risarcimento, è possibile affidare la pratica a AirHelp in un click.
Mamma di due bellissimi bambini, amante della vita. Adoro leggere e passo la maggior parte del mio tempo a girovagare in rete, alla ricerca di qualche cosa di interessante.

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