Vita da giovani ricchi

giovani ricchiSull’onda dello scandalo pariolino, nell’ansia di capire, nella necessità di riempire le pagine dei quotidiani, e non solo, i giornalisti si sono scatenati alla ricerca di notizie sulla vita di quelle giovani interrogando chi le conosceva.
E dai loro racconti appare un modo di vivere senza…valori? Dignità? Gioia? Amore?
Un modo di  non vivere!

La mamma di un loro compagno di scuola racconta che da sempre vive nel quartiere che non vuole abbandonare ma, non potendosi permettere il tenore di vita dei suoi vicini, asserisce che non è facile vivere lì ed è ancora più difficile allevarvi un figlio instillandoli sani principi, quando…
I suoi compagni hanno una paghetta settimanale di più di 400 euro, le feste di compleanno, anche dei più piccoli, hanno come location i più lussuosi degli alberghi, hanno nelle loro camere cestini e cestini colmi di ogni ben di dio tali da soddisfarne ogni sfizio, quando…

Ppossono permettersi di fare tutto ciò che vogliono, agire senza limiti e con tutti i mezzi leciti o illeciti che siano, sicuri di avere le spalle coperte, sicuri di avere forse non l’approvazione, ma sicuramente la compiacenza dei genitori.

Narra ancora la signora che un gruppo di quei degni pargoli, rubava, sì rubava ai compagni orologi, cellulari, tablet, denaro e quant’altro possedevano e, scoperti, sono stati puniti con una sospensione nemmeno tanto lunga.

Come credete che abbiano reagito i genitori? Li hanno forse sgridati? Hanno aggiunto una loro punizione a quella della scuola?
Nemmeno per sogno!!!
Hanno inveito contro il provvedimento, hanno liquidato l’accaduto come una semplice bravata, hanno minimizzato l’operato dei figli, nessuna punizione, nemmeno un rimprovero.
Li hanno semplicemente consolati e difesi contro quelle indegne persone che li hanno voluti punire!

Un altro episodio?
Eccolo: ad un insegnante che li informava che per ignavia, mancanza di intelletto o menefreghismo il figlio rischiava fortemente di restare analfabeta, la risposta definitiva e supponente di quei genitori fu: noi paghiamo profumatamente e …

Non riesco a capire perché lei si ostini a vivere li!
E quelli farebbero parte dei giovani sui quali contare? Diventeranno buoni cittadini?
Quei ricchi viziati e pretenziosi che non chiedono, ma arraffano tutto quello che trovano?
Quelli che irridono chi studia, chi lavora onestamente, chi si impegna per avere un futuro?
Quelli a cui tutto viene servito su di un piatto d’argento, ma che non sono capaci di coglierlo, che sprecano, che sperperano.

Quelli che non sono degni di ricever nulla.
E’  come gettare le perle ai porci!

Nonna Lì

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