Ultima modifica 3 Marzo 2020

Care mamme oggi vogliamo parlarvi dell’iniziativa All’ Orango io ci tengo , promossa dall’azienda Pietro di Leo Spa.

All’ Orango io ci tengo, l’iniziativa dell’azienda Di Leo a salvaguardia degli oranghi di Sumatra

All’ Orango io ci tengo

A Sumatra oltre la metà delle foreste è stata distrutta per far largo alle piantagioni di palme, dalle quali si ricava il famigerato olio.

Dagli anni ’80 e ’90, quando cioè l’industria alimentare ha incrementato la domanda di olio di palma, la deforestazione a Sumatra, e in molte altre parti del mondo, è divenuta un problema serio per la flora e la fauna di tutti i territori interessati.

Effetto serra, scarsità di acqua, erosione, minacce di estinzione di biodiversità, queste sono le conseguenze della deforestazione.

Ovviamente l’olio di palma non è l’unico responsabile dei mali del mondo.

E soprattutto, oggi molte associazioni ambientaliste si battono e lavorano in prima linea per ridurre la deforestazione, e tutte le conseguenze che essa comporta.

L’azienda di Leo, nata ad Altamura nel 1860 e specializzata in prodotti da forno, in questi anni si è impegnata al fianco delle associazioni proprio per riforestare ettari di territori e strapparli alla desertificazione.

All’ Orango io ci tengo
Lavoratori all’opera per il progetto di riforestazione in Indonesia

Questo comporta anche la ripopolazione di specie a rischio estinzione come ad esempio l’orango di Sumatra.

L’azienda dunque ha scelto di sostenere il progetto All’ Orango io ci tengo destinando parte del suo ricavato alla causa degli orangutan indonesiani.

Dal 1° ottobre 2016, e per un anno la Di Leo destinerà l’1% del ricavato delle vendite dei biscotti Fattincasa (fino a 50 mila euro) per la conservazione ambientale in Indonesia.

Insieme all’associazione forPlanet e Sumatran Orangutan Socety (SOS) sosterrà l’iniziativa sull’isola, con una serie di azioni finalizzate a:

  • Salvare, riabilitare e reintrodurre nel loro habitat 15 oranghi di Sumatra.
    Per fare ciò l’azienda Di Leo si impegna ad acquistare con il ricavato destinato al progetto All’ Orango io ci tengo un fuoristrada e 2 motociclette, e consentirà a 12 operatori locali di gestire il punto di liberazione degli animali, oltre che ad accompagnarli nella foresta per consentire loro di riambientarsi nella foresta
  •  Piantare mille alberi per recuperare un ettaro di habitat, sempre a favore del progetto All’ Orango io ci tengo.
  •  Sviluppare strategie a lungo termine che consentano di tutelare l’ habitat della foresta indonesiana e gli oranghi di Sumatra.

Per sostenere il progetto All’ Orango io ci tengo inoltre la Di Leo si è confrontata con il governo indonesiano in tema di finanziamenti a progetti che mirano a proteggere l’ecosistema. I due partner inoltre hanno lanciato una campagna contro la costruzione di dighe che al contrario minano l’habitat di oltre 400 orangutan.

All’ Orango io ci tengo

Va ricordato infine che l’azienda di Leo, oltre al progetto All’ Orango io ci tengo ha da oltre 25 anni preso una decisa posizione sull’uso dell’olio di palma.

L’industria infatti fa a meno di questo ingrediente già a partire dagli anni ’90, ed è stata la prima, con pubblicità televisive e con la dicitura sugli imballaggi, a certificare l’assenza di olio di palma nei prodotti commercializzati.

Acquistando i prodotti dell’azienda Di Leo perciò potremo tutti contribuire al progetto All’ Orango io ci tengo, e faremo parte anche noi di quel mondo che ha a cuore la salute del pianeta e dei suoi abitanti animali e vegetaliBuzzoole

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