Taormina: alla scoperta dell’Isola Bella con i bambini [Reportage]

0
421

Ultima modifica 21 Maggio 2021

Come vi abbiamo accennato qualche giorno fa, tra le diverse attività da fare con i bambini, c’è anche quella di visitare gratuitamente alcuni siti archeologici.

Noi, non ce lo siamo fatti ripetere due volte e abbiamo prenotato subito per visitare l’Isola Bella a Taormina.

Pronti, partenza, via: tutti in macchina con il solito cd di Frozen e le bimbe che cantavano a squarcia gola, ognuno a modo loro!

La nostra visita iniziava alle 11.15 peccato che abbiamo calcolato male i tempi e per una volta eravamo in largo anticipo, così ne abbiamo approfittato per fare un giro sulla costa in macchina.

Dopo di che, abbiamo parcheggiato alla funivia e ci siamo diretti verso l’Isola Bella che deve il suo nome al fotografo tedesco Wilhelm von Gloeden.

Taormina: alla scoperta dell’Isola Bella con i bambini

Isola Bella con i bambini

Un pò di storia per capire meglio questa meravigliosa isola.

La particolarità dell’Isola Bella di Taormina è quella di essere collegata alla terraferma da una lingua di sabbia. La spiaggia circostante è piena di sassi con colori tenui e l’acqua è incantevole. Chi la conosce sa di cosa sto parlando?

Nel 1806, l’Isola Bella fu donata da Re Ferdinando I di Borbone al comune di Taormina.
Nel 1890 fu acquistata da Miss Florence Trevelyan, nipote della Regina Vittoria e moglie del Sindaco di Taormina Salvatore Cacciola. La ricca nobildonna decise di costruire sull’isola una pittoresca casa e di innestare le prime piante esotiche.
Nel 1984 la Regione Sicilia la dichiarò “monumento naturale” di rilevante interesse storico artistico e di particolare pregio.

Così, dopo aver letto il cartellone introduttivo con la storia dell’isola siamo discesi dagli innumerevoli gradini che ci portavano verso la spiaggia ciottolata. Tra una foto e un tentativo di entrare in acqua siamo arrivati ai cancelli d’entrata di questo stupendo parco che ospita 280 specie di vegetazione differenti.

Isola Bella con i bambini

Per prima cosa Altea ha voluto seguire il percorso che portava alla casa.

Questa era ben inserita nell’insieme del paesaggio e quasi mimetizzata.
Ci siamo fermati ad ammirare le diverse piante che ci circondavano e i piccoli nascondigli che avevano creato.

Inoltre, il personale molto gentile ci ha fatto conoscere e passare per alcune porte mimetizzate. Davvero una bella scoperta! L’interno della casa è vuoto ma si possono vedere le bellissime vetrate in stile liberty che si affacciano sulla baia e soprattutto si può accedere all’ampia veranda. Non vi nascondo che io e mio mariti ci abbiamo fatto un pensierino su questa villa e sull’Isola se mai vincessimo alla lotteria.
La villa ha tre piani, al momento si può accedere solo a due perchè il terzo è in restauro.

Finita questa ispezione, la nostra esploratrice è partita alla ricerca di qualche nuovo passaggio segreto ed è così che abbiamo scoperto una favolosa piscina. Già avete capito bene, non contenti dello strepitoso mare che gli circondava i vecchi proprietari sopra la sala da biliardo si sono fatti costruire una piscina.
Ma non una normale, questa era riempita con acqua del mare e simulava il movimento delle onde.

Questa parte è piaciuta tanto alla mamma (me) ovviamente!

taormina

Dopo la piscina siamo ridiscesi alla scoperta di qualche altra meraviglia e siamo arrivati dove venivano riposte le barche.

L’isola è veramente bellissima, soprattutto se si guarda nell’insieme con le diverse specie di piante che coabitano perfettamente.

Altea si è divertita molto a salire, scendere e scoprire questi passaggi segreti che si mimetizzavano con la natura circostante.

Sofia ovviamente si è goduta tutto comodamente seduta nella sua poltrona regale e chissà cosa avrà mai pensato?

Così abbiamo salutato il personale e siamo usciti con il dolce pensiero di vivere in quella meraviglia. Solo l’acqua ghiacciata del mare ci ha ridestato dai nostri pensieri.

Isola Bella con i bambini

Per goderci la fine della mattinata, infatti, ci siamo seduti in spiaggia qualche minuto e abbiamo messo i piedi in acqua, poi verso casa a mangiare.

Per visitare tutta l’Isola non ci impiegate più di 30 minuti ed il percorso è veramente molto facile, quindi adatto anche ad un bambino di due anni.

A noi è piaciuta molto come avrete capito e la consigliamo veramente se volete avere maggiori informazioni sui costi aggiornati vi consigliamo di guardare il loro sito internet.

Ricordatevi che dovete indossare mascherina e guanti per poterla visitare!

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma ora faccio la mamma a tempo pieno di due piccole vivaci pesti. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia! Amo viaggiare, la lettura, il cinema e il baseball/softball.

Rispondi