Ultima modifica 24 Agosto 2020

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In un momento economico come quello attuale, in cui ogni attività è spinta verso la deriva, la creatività è l’unica ancora di salvezza da afferrare per non andare a fondo. E quando la creatività dell’innovazione si fonde con la tradizione agricola ecco:

l’orto a km0.

Ma come si fa?

Chi può disporre di un terreno agricolo da coltivare parte meglio, per i meno fortunati, invece, dovranno adoperarsi per trovare un appezzamento di terreno sufficientemente grande per avviare la coltivazione degli ortaggi.

Per quanto riguarda le dimensioni, il terreno non dovrà essere necessariamente vastissimo. Si può iniziare con un piccolo appezzamento, avviando una coltivazione limitata ed implementando progressivamente l’offerta tenendo conto della richiesta dei clienti e delle potenzialità di resa garantite dal terreno ( dettagli che variano in base all’esposizione solare ed alla composizione della terra).

Quanto costa avviare un orto a Km zero?images-39

La possibilità di imporsi sul mercato in modo graduale consente di avviare il proprio business, anche a chi inizialmente non dispone di un ingente somma di denaro. Si può partire con una coltivazione di ridotte dimensioni per poi reinvestire i primi guadagni nell’ampliamento della coltivazione.

L’investimento iniziale maggiore dovrà essere sostenuto innanzitutto per l’acquisto o l’affitto del campo; l’allestimento di un valido sistema d’irrigazione automatica; l’acquisto delle piantine.

In un secondo momento inoltre, si può anche pensare di completare l’opera realizzando un piccolo laboratorio per trasformare le materie prime producendo stagionalmente sughi pronti, confetture e conserve da rivendere al pubblico.

Il servizio in più…

Per chi volesse stupire con una proposta davvero innovativa, inoltre, si potrebbe anche pensare di realizzare una piccola area riservata alla degustazione in loco con annessa area giochi per la gioia dei più piccoli.

Un particolare punto di ristoro in cui consumare centrifugati realizzati con ortaggi appena raccolti, lasciandosi avvolgere da un paesaggio verdeggiante e respirando aria pulita.

Elisa Costanzo

 

 

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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