Chi semina raccoglie! Cosa piantare con i bambini

Ultima modifica 26 Febbraio 2021

Manca pochissimo all’inizio della nuova stagione. Tutt’intorno a noi è possibile scorgere inconfondibili indizi di una Primavera che sta timidamente facendo capolino.

Finalmente, dopo un Inverno che sembra essere durato un anno intero, Madre Terra si prepara a rinascere e a mostrarsi bella e rigogliosa come non mai.

Sì, sono decisamente una fan di questa stagione!

Mi piace prepararmi ad accogliere ogni stagione con uno spirito propositivo e cerco sempre di coinvolgere i miei bambini in quello che faccio.

Piantare un semino e prendersi cura di una pianta che lentamente cresce è un’attività che piace molto ai bambini. Toccare la terra e poter contribuire allo sviluppo di qualcosa di vivo è per loro davvero importante. Innaffiare una pianta e controllare ogni giorno i suoi progressi sensibilizza il bambino e lo responsabilizza.

Per non parlare della soddisfazione che suscita il mangiare qualcosa coltivato da noi stessi!

Ma per far crescere una pianta serve un seme. Possiamo comperarli in un vivaio o anche al supermercato, oppure recuperarli da frutta e verdura che consumiamo quotidianamente.

Con i miei mini contadini, ho deciso di recuperare dei semi dall’interno di peperoni rossi e pomodori. Abbiamo deciso di provare anche con fragole e lamponi, pelando con delicatezza la superficie esterna del frutto che contiene tantissimi semi.

Potete provare anche con cetrioli e melanzane. Anche i semi di frutta e agrumi sono facilmente reperibili, ma far crescere un albero è qualcosa di impegnativo e sicuramente richiede più spazio. Ma se avete pazienza, perché non provare!

Tornando ai nostri semi, una volta recuperati dal frutto o dal vegetale disponeteli su di un sottile strato di carta assorbente (o carta igienica) distanziati l’uno dall’altro. Con fragole e lamponi può risultare complicato, ma basterà disporre i semi in piccoli gruppi. Ora ricoprite i semi con un altro strato di carta e lasciateli asciugare per qualche giorno.

Quando avrete recuperato dei piccoli vasi, potete procedere a piantare il seme in un mix di terra e compost senza separalo dalla carta. La carta è biodegradabile e non interferirà con la crescita della piantina.

Come alternativa ai vasi, potrete utilizzare la confezione delle uova. Io la preferisco, perché quando la piantina sarà cresciuta abbastanza da necessitare un vaso più grande, potrete tagliare il cartone delle uova intorno alla giovane pianta e inserirlo direttamente nel nuovo spazio. Il cartone delle uova è anch’esso biodegradabile.

Per far crescere velocemente le piccole piantine sarebbe ideale mantenerle in una piccola serra posta all’interno della casa in un punto soleggiato. Noi abbiamo convertito un vecchio acquario a questo scopo. Non è grande e sta comodamente sul davanzale della finestra. Il vetro e il coperchio forato permettono di sviluppare un microclima caldo umido al suo interno che è perfetto per la crescita di piante forti e feconde.

In alternativa, potrete usare una scatola contenitore di plastica dove riponete i giochi dei bambini o i vestiti nell’armadio. O ancora bottiglie o bottiglioni di plastica, a cui taglierete il collo e utilizzerete sottosopra a coprire le piantine.

Per innaffiare le piantine in crescita, sarebbe meglio utilizzare un nebulizzatore, per non rischiare di versare troppa acqua nei piccoli contenitori.

Fatevi aiutare in ogni passaggio dai vostri bambini, sono operazioni semplici in cui è facile coinvolgerli.

Quando le piante cresceranno e le avrete travasate, alcune di esse avranno bisogno di un sostegno per crescere in altezza. Le canne di bambù sono uno strumento utile e versatile. Con l’aiuto di spago e forbici riuscirete a creare facilmente delle strutture solide.

Se i vostri figli sono abbastanza grandi, suggerite loro di compilare un quaderno di crescita. Prendete un blocco notes o un piccolo quaderno dove potranno appuntare i progressi delle piante, le osservazioni, le curiosità e tanti disegni colorati.

Buona crescita e felice Primavera!

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