Dragon Ball Z: Kakarot [La Recensione]

Ultima modifica 22 Aprile 2021

Dragon Ball Z è sempre stato uno dei miei cartoni animati preferiti.
Da bambino sono stato subito attratto dai suoi eroi muscolosi e dalle battaglie piene di azione. Dopo aver visto ogni singolo episodio, desideravo molto il perfetto videogioco di Dragon Ball: un’avventura con tutti i personaggi che amavo e la storia epica della serie.

Sotto questo punto di vista, Kakarot riesce a realizzare i miei sogni d’infanzia.

Dragon Ball Z: KakarotDragon Ball Z: Kakarot: la Storia

Il gioco segue le gesta di Goku e il suo allegro gruppo di amici superpotenti, attraverso tutte le loro avventure della serie Z originale, dall’Invasione dei Saiyan fino a Majin Buu.
Durante l’avventura potrete impersonare Goku, Vegeta, Piccolo e molti dei vostri personaggi preferiti, difendendo la terra dal male intergalattico.

Le battaglie in Kakarot sono in qualche modo simili ai precedenti giochi di Dragon Ball. Volando in una grande arena dovrete combattere per superare i molti nemici nemici che si incontreranno. Ogni personaggio ha anche una miriade di super attacchi e trasformazioni a sua disposizione e man mano che la storia avanza, sbloccherete molte opzioni di combattimento.

Le battaglie sono semplici, soprattutto quando non si tratta di uno scontro importante con qualcuno come Frieza, ma sono comunque coinvolgenti.

Man mano che sconfiggerete i vostri avversari, inizierete a salire di livello, mentre trovando e raccogliendo le sfere Z,  potrete potenziare il personaggio tramite l’Albero delle abilità.
Il percorso di ramificazione di quest’ultimo vi consente di potenziare attacchi speciali individuali o guadagnare bonus generici come stordire i nemici più velocemente o aumentare il potere contro avversari di livello superiore.
Per sbloccare tutto ciò di cui avrete bisogno per affrontare nemici sempre più difficili, dovrete raccogliere sfere dalle diverse aree del mondo.

Dragon Ball Z: Kakarot

Il mondo di gioco ha tutto di “Dragon Ball”.

Dal bellissimo stile artistico per cui Akira Toriyama è famoso, fino alle case a forma di cupola e ai vagabondi dinosauri goffi.
Il mondo è pieno di diverse missioni secondarie e attività per tenervi occupati.
Volare in giro usando il vostro Ki è molto soddisfacente e un buon modo per raccogliere sfere Z , cibo e oggetti da collezione utili per migliorare le statistiche dei personaggi.

Quando incontrerete volti familiari durante l’avventura, bisognerà raccogliere i loro Emblemi dell’Anima.

Questi andranno posizionati nelle vostre “bacheche dalla comunità”, che verranno poi utilizzate per raccogliere il potere dei personaggi in vari modi.
I personaggi sulla scacchiera Z Fighters vi daranno il bonus di combattimento, altri forniscono poteri soprannaturali.
I personaggi che hanno relazioni reciproche dovranno essere posizionati uno accanto all’altro affinché le schede siano alimentate in modo efficiente.

Che si tratti di parenti di sangue o di compagni di squadra, trovare il modo più efficace per posizionare gli emblemi è una sfida costante.

Dragon Ball Z: Kakarot

In molti giochi, cucinare sarebbe un modo per curarsi le ferite dopo una battaglia, ma nel mondo di Dragon Ball Z: Kakarot, il cibo è molto più importante.

Ogni pasto che cucinerete vi darà una spinta permanente o temporanea alle vostre statistiche. Raccogliere pesce, carne di dinosauro e mele è molto importante, se vuoi stare al passo con il livello di potenza sempre crescente di Goku e dei suoi nemici.

Oltre ai pasti regolari che si possono cucinare ad un falò, si possono  anche raccogliere gli ingredienti per un pasto completo preparato di Chi-Chi, la moglie di Goku, per enormi bonus.

Dragon Ball Z: Kakarot

Se il cibo e il livellamento non sono sufficienti per mantenere alta la vostra forza, potete anche raccogliere le sfere del drago. Quando tutte e sette le palle stellate vengono raccolte, vi verrà concesso un desiderio dal Dragon Shenron.
Questi desideri possono variare dal riportare in vita gli avversari precedentemente sconfitti per sfidarli in un secondo round, oppure di riempire le nostre tasche con un bel pò di Zeni.

Una bella caratteristica extra per i fan di Dragon Ball, sia nuovi che veterani, è l’enciclopedia Z. Ricco di fatti sui personaggi, musica della serie e diagrammi che mostrano le relazioni tra i personaggi.

Dopo aver terminato oltre 30 ore di missioni della storia, Kakarot ha ancora alcuni contenuti post-gioco significativi per i guerrieri più dedicati.

Ciò include alcuni nemici particolarmente malvagi e in alcuni casi scoraggianti.
Quasi tutti i problemi riscontrati in questo gioco sono legati al ritmo un pò troppo lento.
Da alcune lunghe schermate di caricamento, all’occasionale ricerca di cibo, ci sono alcune sezioni di Kakarot che risultano poco convincenti.

Verdetto 

Dragon Ball Z: Kakarot si ispira ai giochi precedenti e allo stesso tempo sfrutta i miglioramenti stilizzati per far risaltare il prodotto finale.
Non è privo di problemi e difetti, poiché il mondo pseudo aperto a volte sembra superficiale ed il sistema di combattimento poco profondo, ma gli elementi da gioco di ruolo sono un’aggiunta gradita.

Difetti a parte, Kakarot sarà uno di quei giochi che i fan ricorderanno con affetto.

VOTO: 7.0

NB: Nel gioco sono presenti molti dialoghi scritti (completamente in italiano) e parlati ( Inglese o Giapponese), ed è quindi consigliato a bambini di età superiore a 8 anni.

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