Educazione digitale: 5 consigli per proteggere i nostri figli online

0
1143

Parliamo spesso di tecnologia e ormai diamo per scontato che i ragazzi di oggi sappiano usare uno smartphone meglio dei loro genitori.
I nostri ragazzi sono nativi digitali e attraverso la rete hanno un mondo di possibilità davanti a sé: social media, amicizie, viaggi, ricerche, acquisti, giochi e chi più ne ha più ne metta.

Ma noi genitori siamo sicuri di sapere cosa fanno i nostri ragazzi online?
E soprattutto sappiamo come proteggerli?

L’educazione digitale è un tema molto caldo al momento, e sia polizia postale, sia le istituzioni pubbliche e private ingaggiano esperti di cybersecurity per fronteggiare i pericoli che circolano in rete e spiegare ai genitori come fronteggiarli e come educare i ragazzi. Soprattutto c’è grande necessità di spiegare ai ragazzi l’importanza del rispetto in rete, dare le giuste proporzioni alle amicizie online e ai like di una foto e a non cadere vittima di cyberbullismo.

Educazione digitale: 5 consigli per proteggere i nostri figli online

Educazione digitale

  1. L’impronta digitale

Tutti noi lasciamo delle tracce nel momento stesso in cui accediamo ad internet: account, visite ai social, foto, indirizzi… tutto ciò va a creare la nostra impronta o ombra digitale. Ovviamente, più tracce lasciamo più siamo vulnerabili in quanto è facile risalire ai nostri dati. Certo, è impossibile evitare del tutto di lasciare delle tracce online, ma è bene capire quanti e come lasciare i nostri dati. Ad esempio non lasciate mai, e insegnate ai vostri figli di non lasciare mai, dati sensibili, come l’indirizzo di casa o il numero di cellulare privato.

  1. Siti sicuri

Come ben sappiamo non tutti i siti sono uguali: ne esistono di sicuri e affidabili e altri siti vengono decretati non sicuri o perché nascondono malware o perché hanno contenuti non appropriati. Nei siti non sicuri infatti, è più probabile incappare in virus che possono danneggiare i dispositivi o possono portare a tentativi di phishing ovvero l’uso di link e download che sembrano veri ma hanno lo scopo di accedere ai nostri dati sensibili come le password.

  1. Password sicure e altri strumenti utili

A proposito di password: creare una password forte è uno dei fattori più importanti per difendersi da attacchi informatici. Altri strumenti utili sono gli antivirus e le virtual private network. Se i primi servono a difenderci dai virus, la seconda è un’applicazione utile per tutti i dispositivi che protegge la nostra privacy da occhi indiscreti. È disponibile anche come estensione VPN per Chrome, ed è utilissima per non farsi tracciare e non rivelare dati a nessuno.

  1. Gestire i Social Network

Forse il tasto dolente per tutti: il nostro uso – e forse abuso – dei social network. Il primo passo fondamentale da fare è quello di capire che anche i social sono solo uno strumento, un passatempo. Un like ad una foto o mille amici non contano quanto l’esperienza vera al di fuori del mondo digitale.
Purtroppo a volte è proprio il mondo social e le sue influenze a danneggiare l’autostima dei minori, soprattutto adolescenti.
Imparare a gestire i social, ad utilizzarli nel modo corretto.
Dargli il giusto peso è fondamentale, e sono proprio i genitori che, oltre a dare il buon esempio, devono indirizzare i ragazzi su questa strada.

  1. Attivare il parental control

Solitamente pensiamo agli adolescenti quando analizziamo ai pericoli online e parliamo di cyberbullismo. Ma negli ultimi anni si è abbassata di molte l’età per i fruitori della rete, e per i più piccoli esistono tablet e app pensate appositamente per loro.
Se non volete impedire ai vostri piccoli di sperimentare con la tecnologia allora è consigliato attivare il parental control nei dispositivi utilizzati dai bambini.
Questo sistema permette ai genitori di bloccare l’accesso a determinate pagine attraverso parole chiave, controllare le attività e impostare anche il tempo di utilizzo del dispositivo.

L’educazione digitale rimane il primo passo da fare se vogliamo tutelare i nostri ragazzi dal mondo online e queste sono alcune delle buone pratiche che possiamo adottare insieme a loro per gestire la rete in modo sano e senza correre alcun pericolo.

Mamma di due bellissimi bambini, amante della vita. Adoro leggere e passo la maggior parte del mio tempo a girovagare in rete, alla ricerca di qualche cosa di interessante.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here