Ultima modifica 23 Luglio 2020

Appena nasce un bambino la visione del nostro mondo cambia completamente.
E se si è donne e future mamme oltre alle noie della gravidanza ci sono anche piccoli piaceri.
Tipo lo shopping 😛
E visto che con le caviglie formato pallone, le scarpe nuove con i tacchi le rimetteremo dopo aver messo alla luce nostro figlio, tanto vale concentrarsi sullo “shopping mammesco”.

Quando ero incinta, ogni volta che passavo davanti ad un negozio per bambini mi fermavo ore: adoravo le tutine, le scarpette ma soprattutto i giochi. I giochi per bambini sono adorabili.
Tutti eccetto quelli con le musichette e suoni vari che, non so perché ma sono quasi sempre odiose, insopportabili.

giocattoli pericolosi

Ammetto che forse è un mio limite ma mi fanno davvero uscire di senno.

Ma vogliamo parlare di come le confezioni di giocattoli per bambini siano sigillate come se contenessero bombe al plutonio?

Lacci durissimi arrotolati, cinghie.
Quando un bimbo riceve il regalo confezionato per il primo anno inizia a piangere perché vorrebbe giocare subito. Ma non si può, prima si deve ‘liberare’.
Negli anni poi il piagnucolio diventa “hai fatto? dai mamma, hai fatto?“
E tu lì che sudi, cercando di fare veloce.
L’impegno è totale serve concentrazione e una salda forza di volontà fino a che non lo hai scartato.
Anzi no… Credi di averlo scartato.
Così chiami tuo figlio, che tutto felice arriva. E insieme a tuo figlio arriva anche lui: il laccetto nascosto, quello che non avevi previsto.
E allora ormai esausta e più che innervosita hai due opzioni: scaraventare il regalo e chi lo ha portato dalla finestra o non mollare e proseguire. Indovinate un po’ come va a finire?

Si prosegue nella ricerca disperata di liberare l’oggetto del desiderio di vostro figlio.
E poi, si sente un urlo: ce l’ho fatta!!!!!! L’oggetto è libero.
Si voltano a guardarti e ti rendi conto che non hai scalato l’ Everest ( anche se hai sudato più o meno in ugual modo…) ma solo scartato un giocattolo. Il legittimo proprietario corre finalmente a prenderlo.

Ci siamo, puoi finalmente vederlo giocare ma nooooooooooo…
E’ un giocattolo che ha bisogno delle pile!!!!  Che ovviamente non sono incluse e che ovviamente i due geni che lo hanno comprato non hanno pensato di includere!
No, i due testoni sono andati in un negozio e hanno preso la prima confezione stanca-neuroni dallo scaffale.

Una volta che le acque si calmano si raccolgono pezzi della scatola e tutti i laccetti e cinghiette ormai innocue annesse.

Ironia a parte, mi rendo sempre più conto di quanto tutte queste precauzioni siano in realtà importanti per la sicurezza dei bambini.

Guardando la tv, leggendo i giornali scopri infatti come, ogni giorno, rivenditori di giochi per bambini cinesi (e non) vendano prodotti e giochi non sicuri. Ma non solo.
Vendono prodotti contaminati con sostanze nocive alla salute. Potenzialmente mortali. Mortali capite?

Ora, io mi domando: capisco fregarsene altamente delle leggi, capisco cercare scappatoie per non pagare le tasse o lucrare sui prezzi. Capisco ovviamente… si fa per dire

Ma vendere giochi pericolosi ai bambini?

L’inviato di una trasmissione tempo fa ha fatto notare ai titolari dei negozi come alcuni giochi presi a caso nel loro negozio siano risultati pericolosi.
Un negoziante ha detto che avrebbe contattato la ditta in Cina per segnalare la cosa e chiedere spiegazioni. Altri negozianti no. Altri negozianti lo hanno aggredito. Verbalmente e fisicamente.

Quanta arroganza e indifferenza nel non voler nemmeno rispondere.
Tutta quella violenza mi porta certo a pensare che abbiano qualcosa da nascondere.

I bambini giocano e mettono qualsiasi cosa in bocca.
Le sostanze contenute o con cui sono fabbricati i giochi sono pericolosissime per la loro salute, per la loro vita. Anziché prenderne atto e cercare di scusarsi in qualche modo, quando vengono ‘beccati’ i venditori reagiscono con calci e pugni. Rompendo le telecamere. Nemmeno una parola di scusa o di giustificazione. Niente.

ok, sono persone senza scrupolo.
Ma lo stato? Ma chi ci dovrebbe tutelare perché non prende misure idonee?
Perché continuiamo a trovare in giro bancarelle di ogni tipo con giocattoli non a norma?

Lo so. Succede in nome e per conto del dio denaro. Per averne di più, sempre di più.
E per arrivare ad ottenerlo nessuna nefandezza ferma i peggiori esseri umani.
Nemmeno i bambini. Mi domando come possano dormire la notte. Come possano guardare i loro bambini  e non preoccuparsi se altri bambini possano ammalarsi o perfino morire
Morire capite?

I giocattoli mortali non dovrebbero essere messi in circolazione.
Intanto mamme, attenti al marchio CE sul giocattolo.E’ un buon punto di partenza per riconoscere i giocattoli contraffatti. Anche se non garantisce da tutti i rischi, sempre meglio evitare di comprare quelli che non appongono il marchio.

E per quanto mi riguarda…
Non smetterò di lamentarmi e di lottare contro tutti i laccetti delle scatole dei giocattoli a norma.
Ma ringrazierò sempre perché ci siano.

Svalvolata ben riuscita. Precisa e attenta sul lavoro, giocherellona e sbadata in casa, tanto che spesso e volentieri dimentico le cose in giro (per fortuna mai marito o figlio).

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