Ho avuto il parto che sognavo… e ci sono ancora per raccontarlo

Ultima modifica 24 Ottobre 2019

Come ogni donna alla prima gravidanza, quando ero incinta mi sono documentata.
Ho fatto approfonditi studi di anatomia, frequentato il corso pre-parto, ascoltato racconti degni di un GrandGuignol e consigli di ogni tipo.

Sono arrivata a 39 settimane e 1 giorno di gravidanza tranquilla e serena.
Da qualche settimana assumevo Apermus, dei granuli omeopatici che avrebbero dovuto accelerare la dilatazione al momento del parto.

Ho avuto il parto che sognavo

racconti di parto

Quella domenica mi alzai tardissimo.

Erano quasi le due del pomeriggio. Feci colazione svogliatamente. Mi dilungai nella vasca da bagno, standoci ben oltre il necessario. Con tutta calma asciugai i capelli e li stirai. Mi truccai con cura. Andai con mio marito dai miei suoceri, a prendere un tè. In bagno scoprii che stavo perdendo il tappo di cui tanto avevo sentito parlare.

Poi iniziarono i dolori. Erano quasi le 16.

Con calma, mio marito mi accompagnò a casa dei miei genitori e andò a casa nostra a recuperare la valigia per l’ospedale.

Nel frattempo i dolori diventavano sempre più forti.
Arrivammo all’ospedale alle 17:20. Alle 18:50 Elisa venne alla luce.

Un parto lampo, durante il quale sono rimasta concentrata e allo stesso tempo rilassata, abbandonandomi al dolore, proprio come avevo sperato.

I problemi sono arrivati dopo.

Un’emorragia interna di cui medico e ostetriche non si erano accorti mi condusse in sala operatoria prima e in terapia intensiva dopo; mio marito e i miei genitori si sentirono dire la fatidica frase “bisogna vedere se passa la notte”.

Fortunatamente del parto vero e proprio conservo un bellissimo ricordo.

Nel giro di poche ore ho dato alla luce e sono andata incontro al buio, e per questo è stata l’esperienza più importante della mia vita.

Ho avuto il parto che sognavo e sono ancora viva per raccontarlo.

Da allora attribuisco un significato diverso a tutto quello che mi succede.

2 COMMENTS

  1. Come ti capisco!!!
    Io ho affrontato una cosa simile e ti cambia veram la vita!
    Se la prendi dal verso giusto è cmq un’esperienza che ti aiuta a capire tante cose, io personalmente sono cambiata in meglio e maturata, certo avrei evitato molto volentieri tutto quello che è successo subito dopo il parto, soprattutto xchè non ho visto la mia prima bambina x 4 giorni!!

  2. Hai ragione, anch’io sono maturata parecchio!
    A me invece portarono Elisa il giorno dopo e mi trattarono come se nulla fosse successo, anche se non mi reggevo in piedi…

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