I salotti televisivi sono preoccupati

Ultima modifica 18 Giugno 2018

 

ceciliaIeri mi è capitato di accendere la televisione un paio di volte, in momenti diversi della giornata e su canali diversi.
Dice: “E mo’ questa che vuole?”
No, niente, è che mi sono affacciata in un paio di salotti televisivi ed il tema era identico, in pratica il cruccio è uno solo e soltanto:  i salotti televisivi sono preoccupati per gli autoscatti delle celebrities che impazzano in rete.

I protagonisti erano diversi, le reti diverse, i conduttori diversi, ma la sostanza era la stessa e tutta una serie di luoghi comuni e aria fritta è volata in giro.

Il tema era questa mania che impazza tra vip e non di fare autoscatti sexy ed ammiccanti e di postarli sui vari social network.

Nelle primissime ore della mattina se ne è occupato Tiberio Timperi nella trasmissione della Rai del weekend, dove ha bersagliato abbastanza gratuitamente Melita Toniolo, una delle varie starlette che invece sono particolarmente attive nel mondo dei social, che posta non solo scatti di sè in pose osè, se così si possono definire, ma anche scatti di vita quotidiana. Melita mal riesce a difendere e a spiegare la sua posizione e ne esce abbastanza scornata da quanto veniva detto in studio: mancanza di autostima, vacuità della propria vita e maniere di protagonismo sarebbero le spinte che portano le celebrities a mettere in vetrina anche la loro vita privata e i momenti di intimità.

Questa stessa tesi è stata portata avanti anche in un altro salotto televisivo, quello di Barbara D’Urso, dove, invece, veniva presa di mira un’altra bellona Cecilia Caprioti, presente anche lei alla trasmissione e che ha faticato non poco a cercar di far capire alle persone presenti le proprie motivazioni, senza essere in ogni modo giudicata ad ogni batter di ciglia.

Queste donne vengono additate, da chi non frequenta affatto il mondo dei social network, lo si deduce palesemente da come parlano gli invitati esponenti del  “contro” alla cosa, come donne di facili costumi, di donne superficiali e vuote, che minano la libertà della donna, che la riportano ad essere la donna oggetto di ennemila anni fa. Non viene detto in questi termini, ma la sostanza è proprio questa qua. Addirittura viene data la colpa a loro se poi i loro figli le emulano e si ficcano nei guai.melita

Ok, che forse a volte esagerano, è il caso di Martina Colombari, tra l’altro pure mamma e non più tanto ragazzina, che posta foto di sè che lasciano ben poco all’immaginazione. Ma ad una Melita Toniolo o ad una Cecilia Caprioti, non mi sento di dare addosso. Così come a tutte le altre. Non che ora voglia io diventare al paladina delle piccole celebrities, ma il punto, a mio avviso è ben altro.

A parte che, essendo donne, loro, che hanno fondato tutta la loro esistenza, nonchè le proprie carriere esclusivamente sull’immagine, è chiaro che la sfruttino il più possibile, in ogni circostanza. E’ chiaro, poi, che molto spesso, dietro a quegli scatti ci sono brand che vengono pubblicizzati, eventi a cui viene data esaltazione e compagnia bella, quindi si tratterebbe di lavoro anche questo. In più, aggiungerei, stavolta è la donna stessa che sceglie in maniera consapevole come vuole apparire: se svestita o meno, se nei panni della vita di tutti i giorni, oppure nelle serate di gala a cui partecipa. Ditemi se non è libertà questa.
E ancora, vogliamo anche metterla una componente di sano divertimento? Anche, perchè no, di autoironia e di sdrammatizzazione!? E’ bello poter beccare queste donne stupende in momenti in cui non sono tirate a lucido, quando sono truccate o a far la spesa, le rende più umane e anche più carine.

E poi, se vogliamo: sono tutte donne di gran lunga maggiorenni, che fanno della loro vita ciò che vogliono e a cui io, madre di 3 figli, di cui 2 femmine, non darei mai la colpa se una delle mie figlie postasse una foto del genere.

I genitori devono fare i genitori, la scuola deve svolgere il proprio compito, e la televisione, e ora pure internet, ha un altro compito ancora. A noi genitori sta far capire la linea sottile che c’è tra il divertirsi postando una foto in compagnia delle amiche in una tale festa, per far rosicare chi non è venuto, tutte agghindate, ed invece il postare una foto seminude chiuse in bagno. C’è una bella differenza. E non è colpa di Melita Toniolo se ciò accade. Troppo facile così.

O no?!

Micaela – Le M Cronache

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