Ultima modifica 1 Marzo 2020

Alcuni centri di educazione o istruzione cinofila da qualche tempo organizzano corsi finalizzati al  conseguimento del tesserino di “Cane buon cittadino”.

Si tratta di lezioni teorico/pratiche atte ad insegnare al conduttore quali sono i metodi “gentili” da utilizzare al fine di ottenere attenzione e tranquillità dal nostro amico.

Tali percorsi formativi sono stati promossi da un regolamento dell’enci (ente nazionale per la cinofilia italiana), anche attraverso i Gruppi Cinofili e le Associazioni Specializzate riconosciute. Sono finalizzati al rilascio ai proprietari di cani  di specifica attestazione al fine di svolgere un importante compito sociale di supporto ai medesimi proprietari e di garanzia per i tutti i cittadini.

cane buon cittadino

Il cane buon cittadino

Il Certificato di “Cane Buon Cittadino”  si ottiene superando un test di controllo dell’affidabilità e dell’equilibrio psichico dei cani (cae), nonché della capacità di controllo da parte del conduttore.

E’ un esame che mira a certificare un cane socialmente affabile e senza problemi di comportamento della coppia cane-conduttore nella vita quotidiana.

Si esamina e valuta l’esperienza di un conduttore con un determinato cane e la coppia concreta “conduttore e cane” nel giorno dell’esame.
Ne deriva che un conduttore debba ripetere l’esame con ogni nuovo cane e che eventualmente più membri della famiglia possano sostenere l’esame del cae con uno stesso cane.

Non viene controllata solo l’ubbidienza del cane.

Si controlla soprattutto un comportamento adeguato e rispettoso del conduttore verso il suo cane in pubblico e nelle situazioni di tutti i giorni.

In questo caso il cane si deve presentare tranquillo e socievole e non può reagire in modo eccessivamente aggressivo; inoltre deve dimostrare di essere controllabile e sempre dominabile dal suo conduttore.
L’esame non può essere superato da cani che mostrino importanti deficit nel comportamento sociale, da soggetti inadeguatamente e/o aggressivamente incontrollabili così come cani troppo sensibili agli stress.

In altre parole si insegnano al cane quei comportamenti utili al fine di  affrontare tutti i piccoli e grandi ostacoli che le nostre città quotidianamente ci propongono.
E’ essenziale, ad esempio, che il cane sia ben socializzato per poter affrontare anche una semplice passeggiata in centro città  di sabato pomeriggio, quando ci si trova immersi in un mare di persone che camminano.

In molte altre metropoli europee e di altri continenti tale tipo di educazione è già praticata da molto tempo. In Italia questa attività è sorta in seguito alle troppe aggressioni che, dal nord al sud si sono spesso verificate, soprattutto durante i mesi estivi e che avrebbero potuto essere evitate disponendo di un  buon controllo sul nostro cane.

Alcune situazioni “base” del corretto comportamento del cane in città sono:

  • Entrare nei locali pubblici,
  • Salire sui mezzi pubblici,
  • Evitare l’aggressività/ipereccitabilità verso biciclette e motorini,
  • Condividere degli spazi limitati con umani e congeneri,

Buon comportamento nelle aree cani, dopo aver fatto un minimo di socializzazione precedentemente.

Queste ovviamente sono alcune situazioni che le nostre città ci propongono.

Riminese trapiantata per amore in Umbria da ormai 18 anni. Ex dietista e mamma attempata, di due fantastici figli del cuore che arrivano dal Brasile. Ma il tempo passa e i figli crescono (e non sia mai avere mamma sempre fra i piedi) ho ripreso a studiare e sono diventata Mediatore familiare, civile e commerciale. E a breve...mediatore penale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here