Ultima modifica 24 Agosto 2020

Non c’è mestiere più difficile che quello di mamma.
A dirlo non sono io, reduce dalla festa della mamma con annesso tutto il corollario di frasette cariadenti che paiono uscite dai Baci Perugina, ma è l’American Greetings, azienda leader nei biglietti di auguri che ha realizzato questo progetto per festeggiare tutte le mamme.

Tutto si svolge durante un colloquio di lavoro.
I partecipanti credono infatti inizialmente di prendere parte al colloquio per il lavoro più duro del mondo.
Ad aspiranti candidati e candidate viene infatti prospettata la possibilità di un posto per un’occupazione durante la quale bisogna stare costantemente in piedi ed essere pronti ad ogni evenienza, il che richiede una grande resistenza. images-100

L’orario previsto poi varia da 135 ore a settimana fino ad un numero illimitato di ore: in pratica 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. E non pensate neanche alle pause, perché non sono previste.

Per quanto riguarda il pranzo, poi, è previsto che il lavoratore mangi soltanto dopo che l’assistito ha consumato il suo pasto.
La mole di compiti da svolgere, poi, creasce anche di più durante le festività. In cambio non è previsto alcun salario, ma soltanto altri tipi di gratificazione, come un enorme senso di soddisfazione.  

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A chi si chiede se tutto questo sia legale, la risposta è si.
Il lavoro più duro del mondo è svolto da milioni di persone ogni giorno: le mamme.

guarda il video
http://video.repubblica.it/mondo/il-lavoro-piu-duro-del-mondo-la-mamma/165274/163762

 

Elisa Costanzo

 

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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