It all starts with a seed per immergersi nella natura. Edizioni Usborne

Ultima modifica 22 Marzo 2021

Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare” recita la famosa poesia

“Ci vuole un frutto” di G. Rodari, un’apertura al mondo, alla natura, a ciò che ci circonda…uno stimolo per sviluppare la curiosità e la conoscenza.

Di recente ho cantato questa poesia, messa in musica da S. Endrigo, ai miei figli che fissavano il piatto con pasta e fagioli senza mangiare. Il mio secondogenito non ama i fagioli.

Dalla canzone sono passata a raccontare una storia ispirandomi a questo libro meraviglioso di Usborne.

immergersi nella natura

Tutto comincia da un piccolo seme che, una volta piantato nel terreno, germina, produce una pianta, sviluppa e cresce con l’aiuto del calore, dell’acqua e del sole, i piccoli semi crescono e diventano grandi piante: la magia della natura. Avete presente i fagioli?
Si, proprio i fagioli, quegli “oggetti”marroni che spesso mamma vi propone ai pasti? Voglio raccontarvi la storia del fagiolo che diventa una pianta.

Ho aperto il libro al primo capitolo e prima guardando le figure, poi rispondendo alle loro domande e leggendo il testo ho stimolato la loro curiosità al punto che mi hanno chiesto di coltivare un fagiolo!
E così abbiamo fatto ed ora abbiamo una piantina di fagioli che ovviamente ha anche un nome “Pic”.

L‘idea di mangiare i fagioli che nascono dalla loro pianta li ha talmente eccitati che ogni giorno guardano se per caso sono nati.
Dei fagioli, in realtà non c’è ancora traccia e non sono sicura che avremo il piacere di coglierli ma il mio maschietto più grande ha deciso che non sono poi così male da mangiare e, ogni tanto, li assaggia volentieri. Non so spiegare cosa sia scattato nella sua testolina e ho preferito non indagare, perché qualsiasi pensiero abbia scatenato questo esperimento si è rivelato senza dubbio positivo.

Ovviamente, abbiamo continuato a leggere il libro che è cosi bene articolato, impaginato, colorato e corredato da immagini semplici e immediate per la loro comprensione, che corro il serio rischio di dover passare l’estate a coltivare insalata, frutta e non so cos’altro potrebbero desiderare!

IT All starts with a seed

Ma il rapporto con la natura è un bene prezioso e i bambini devono imparare presto a conoscerla e ad amarla.

E così abbiamo scoperto che ronzando di fiore in fiore , le api succhiano il nettare e aiutano i fiori a trasformarsi frutti… che delicati e profumati fiori bianchi si trasformano in grosse e succose arance… e l’insalata – che i miei figli adorano – che cresce nella terra in tante colorate varietà… e ancora tante altre cose che mangiamo sono nascoste alla vista e nascono dalla terra: per scoprirne l’origine dobbiamo scavare nella terra fino a trovare le radici e gli steli.. sono le carote, le patate e tanto altro!

IT All starts with a seed

La bellezza di questo libro sta anche nella semplicità con cui spiega ai bambini l’importanza dell’acqua, del sole…del vento che sparpaglia i semi nel terreno.
I miei figli sono rimasti colpiti dal capitolo sulle risaie, per il grande lavoro che si nasconde dietro quei chicchi che troviamo comodamente cucinati nel piatto.

“Use this book as inspiration. It might be best to buy seeds, but you can try planting lemon seeds, avocado stones or pits, seeds from a squash, and anything else you can think of, and see what happens”.

Bisogna sfogliarlo, leggerlo, guardarlo, condividerlo e lasciare che i bambini si immergano nel mondo della natura, al punto da desiderare di improvvisarsi coltivatori!

IT All starts with a seed

Una volta scelto cosa fare, non vi resta che cimentarvi in questa avventura; vi assicuro che lo stupore negli occhi dei bambini nel vedere che dal seme è cresciuta veramente una piantina, è un’esperienza meravigliosa per loro, ma anche un grande gesto d’amore!

Età consigliata dai 4 anni.

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