La masturbazione infantile è un problema?

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La masturbazione è l’autostimolazione dei genitali a scopo di piacere e di autoconsolazione, è assolutamente normale e può verificarsi anche in bambini molto piccoli.

Il bambino che si masturba usa questo sistema per consolarsi nei momenti di stanchezza, di noia e quando si deve addormentare.
La stessa autoconsolazione certi bambini piccoli la provano col ciuccio o con movimenti ritmici del capo o con dondolamenti, cioè con gesti ripetuti.

Il bambino trae piacere dallo sfregamento ritmico del pene, invece la bambina ha due modalità di masturbazione: la prima avviene stringendo ripetutamente le gambe in modo da avvicinare i due lati della vagina, la seconda, più facile da osservare, richiede lo strofinamento dei genitali contro un oggetto.

masturbazione infantile

La frequenza può variare da una volta alla settimana a più volte al giorno.

Se il piccolo si masturba occasionalmente, questo comportamento si può considerare normale. Nella naturale esplorazione del proprio corpo, il bambino scopre che gli organi genitali offrono sensazioni calmanti e più piacevoli rispetto ad altre parti del corpo.

E siccome il bimbo piccolo non conosce ancora il senso del pudore, non ha motivo per non toccarsi e per nascondersi agli sguardi altrui.

Altre volte trova nella masturbazione una consolazione in momenti particolari di stanchezza, o di privazione di altri sistemi consolatori, come il succhiotto.

Per questi motivi, la masturbazione, già a partire dai due anni, va accettata con serenità.

Verso i tre-quattro anni il bambino inizia a capire che il suo comportamento crea disagio e non accettazione da parte degli adulti. Si forma a poco a poco da solo il senso del pudore e cerca un luogo appartato, privato per questi atti.
Se invece li ostenta apertamente in pubblico, di fondamentale importanza è la reazione dell’adulto a tutto questo, perché un atteggiamento punitivo, rischia di sviluppare nel bambino sensi di colpa, che conducono a tabù o a reazioni negative nei confronti della sessualità.

Come deve comportarsi un genitore se il proprio bambino si masturba?

E’ importante accettare la situazione senza irrigidirsi su posizioni punitive.
L’errore più comune, anche se facilmente comprensibile, è quello di impedire al bambino l’autoerotismo, ma questo atteggiamento può condurre a inibizioni sessuali in età adolescenziale e adulta.

Inoltre, è fondamentale aumentare le coccole al proprio figlio.

Un’altra strategia è quella di cercare di distrarre il bambino che si masturba se lo fa davanti ai genitori o ad altre persone.
Non è invece necessario preoccuparsi se il bambino si masturba nei momenti di stanchezza, quando deve addormentarsi.

E’ importante valutare attentamente quanto tempo il bambino passa a masturbarsi.

Infatti potrebbe essere segno di disagio psicologico, se il bambino si isola per lunghi periodi dalle attività di gioco coi compagni e non socializzi.

Nei casi in cui ci siano segnali di un problema psicologico, è necessario un approfondimento con lo psicologo, per valutare il comportamento del bambino e la situazione in cui vive.

I genitori devono imparare ad acquisire una maggiore consapevolezza delle dinamiche relazionali che si creano in famiglia, per evitare errori che possano incidere in modo negativo sulla personalità e sulla psiche del proprio figlio.

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

4 COMMENTI

  1. Ho una bimba di 6 anni e 5 mesi..e si masturba ancora davanti agli altri eppure in classe… le insegnanti sembrano non voler capire e accettare questa cosa…. ma io da mamma… non so piu’ che fare.. le ho provate tutte… non ha ancora il senso del pudore…

  2. Buonasera. Questo comportamento puó insorgere anche in bambini molto piccoli.? Mia figlia ha 11 mesi e lo fa da circa un mese quando si trova aul seggiolino auto,seggiolone o passeggino. Mio marito sostiene che si tratti solo di movimenti per il fastidio di essere costretta a stare seduta ma io sono convinta che si tratti di mastrurbazione perchè la bimba lo fa soprattutto quando ê stanca ed assume espressioni del viso molto concentrate a cui segue un rilassamento. Il mio timore non é il fatto di per sé quando le motivazioni che la inducono a cercare di scaricarsi cosí e il fatto che la cosa possa peggiorare ed intensificarsi nel tempo. In genere quando passa la cosa?
    Grazie

  3. Buongiorno a tutte e tutti! Questo è un tema piuttosto controverso, che porta i genitori a porsi un sacco di domande.

    A mio parere, bisogna considerare che tale comportamento è strettamente legato al tema dell’esplorazione del proprio corpo e alla curiosità riguardo al corpo altrui (ergo alle differenze maschio/femmina, alla percezione di sé, ecc.).

    In genere e in condizioni “normali” (ovvero in assenza di traumi), è un comportamento che, con la crescita, compare sempre meno in pubblico (ciò significa che non scompare del tutto) e che i bambini imparano ad regolare da sé.

    Provo a provocare e invitare a riflettere su un paio di punti: perché nessun genitore si preoccupa quando un bimbo o una bimba non esplora il proprio corpo o si masturba? E perché la masturbazione preoccupa meno in adolescenza o nei primi periodi dell’età adulta?

    Invitando a vostri commenti, porgo un caro saluto!
    gld

    https://www.lenuovemamme.it/giuseppe-lo-dico-psicologo/

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