La masturbazione infantile è un problema?

2
1864

La masturbazione è l’autostimolazione dei genitali a scopo di piacere e di autoconsolazione, è assolutamente normale e può verificarsi anche in bambini molto piccoli.

Il bambino che si masturba usa questo sistema per consolarsi nei momenti di stanchezza, di noia e quando si deve addormentare.
La stessa autoconsolazione certi bambini piccoli la provano col ciuccio o con movimenti ritmici del capo o con dondolamenti, cioè con gesti ripetuti.

Il bambino trae piacere dallo sfregamento ritmico del pene, invece la bambina ha due modalità di masturbazione: la prima avviene stringendo ripetutamente le gambe in modo da avvicinare i due lati della vagina, la seconda, più facile da osservare, richiede lo strofinamento dei genitali contro un oggetto.

masturbazione infantile

La frequenza può variare da una volta alla settimana a più volte al giorno.

Se il piccolo si masturba occasionalmente, questo comportamento si può considerare normale. Nella naturale esplorazione del proprio corpo, il bambino scopre che gli organi genitali offrono sensazioni calmanti e più piacevoli rispetto ad altre parti del corpo.

E siccome il bimbo piccolo non conosce ancora il senso del pudore, non ha motivo per non toccarsi e per nascondersi agli sguardi altrui.

Altre volte trova nella masturbazione una consolazione in momenti particolari di stanchezza, o di privazione di altri sistemi consolatori, come il succhiotto.

Per questi motivi, la masturbazione, già a partire dai due anni, va accettata con serenità.

Verso i tre-quattro anni il bambino inizia a capire che il suo comportamento crea disagio e non accettazione da parte degli adulti: quindi si forma a poco a poco da solo il senso del pudore e cerca un luogo appartato, privato per questi atti. Se invece li ostenta apertamente in pubblico, di fondamentale importanza è la reazione dell’adulto a tutto questo, perché un atteggiamento punitivo, rischia di sviluppare nel bambino sensi di colpa, che conducono a tabù o a reazioni negative nei confronti della sessualità.

Come deve comportarsi un genitore se il proprio bambino si masturba?

E’ importante accettare la situazione senza irrigidirsi su posizioni punitive.
L’errore più comune, anche se facilmente comprensibile, è quello di impedire al bambino l’autoerotismo, ma questo atteggiamento può condurre a inibizioni sessuali in età adolescenziale e adulta.

Inoltre, è fondamentale aumentare le coccole al proprio figlio.

Un’altra strategia è quella di cercare di distrarre il bambino che si masturba se lo fa davanti ai genitori o ad altre persone. Non è invece necessario preoccuparsi se il bambino si masturba nei momenti di stanchezza, quando deve addormentarsi.

E’ importante valutare attentamente quanto tempo il bambino passa a masturbarsi.

Infatti potrebbe essere segno di disagio psicologico, se il bambino si isola per lunghi periodi dalle attività di gioco coi compagni e non socializzi.

Nei casi in cui ci siano segnali di un problema psicologico, è necessario un approfondimento con lo psicologo, per valutare il comportamento del bambino e la situazione in cui vive.
I genitori devono imparare ad acquisire una maggiore consapevolezza delle dinamiche relazionali che si creano in famiglia, per evitare errori che possano incidere in modo negativo sulla personalità e sulla psiche del proprio figlio.

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

2 COMMENTI

  1. Ho una bimba di 6 anni e 5 mesi..e si masturba ancora davanti agli altri eppure in classe… le insegnanti sembrano non voler capire e accettare questa cosa…. ma io da mamma… non so piu’ che fare.. le ho provate tutte… non ha ancora il senso del pudore…

Rispondi