Sassi e acqua: basta davvero poco per divertirsi e imparare

Ultima modifica 16 Agosto 2020

Lavinia, Mr. Adri e io facciamo Forest School ovunque e durante ogni stagione dell’anno.
La scuola preferita dei miei bambini è esplorare la Natura, curiosare e sperimentare sono i mezzi migliori per apprendere, il divertimento è quello che fa funzionare il tutto.

D’Estate è bello andare al mare, al lago e al fiume. Giocare con l’acqua è l’attività più popolare e, con il caldo che fa, se ci si bagna dalla testa ai piedi, si sta senz’altro più freschi! Senza paura di prendere un raffreddore, ci inventiamo giochi in acqua, sull’acqua e usando acqua.

Vivendo a Bergamo, dove il mare non è proprio dietro l’angolo, i fiumi e i numerosi laghi che si trovano tutt’intorno, offrono un meraviglioso scenario alle nostre avventure estive.

I sassi e l’acqua sono i protagonisti assoluti di questi luoghi.

Acqua fresca, a volte gelida, ferma o che scorre, sassi di ogni forma, colore e dimensione.

Non credete sia abbastanza per giocare? Lasciatevi coinvolgere dalla fantasia infinita dei vostri figli, che vi sorprenderanno con giochi di ruolo e rocambolesche avventure.

Quando invece sarà il vostro turno di coinvolgere loro, ecco alcune attività tranquille che potete proporre:

  • costruite una torre di sassi, giocando sull’equilibrio, utilizzando sassi di diverse dimensioni e forme: chi assemblerà la torre più alta? quale tra le torri costruite sarà la più resistente agli schizzi d’acqua?

  • prendete degli oggetti, come sassi, foglie, rami, e gettateli in acqua per scoprire quale galleggerà e quale affonderà; chiedete ai vostri bambini di fare delle previsioni sul risultato, chi indovina potrà schizzare…il papà!

  • appurato che foglie e piccoli rami galleggiano, utilizzateli per capire da che parte scorre il fiume
  • il lancio dei sassi in acqua è un evergreen e, se fatto in sicurezza, ovvero non sulla testa di mamma o di bagnanti ignari, può stimolare tantissime domande sulla forma delle onde che i ciottoli generano cadendo in acqua, su come queste onde interferiscano tra di loro quando si scontrano e sui differenti suoni che producono i sassi aventi forma diversa
  • cercate di far fare il maggior numero di rimbalzi a un sasso piatto lanciato di taglio sulla superficie dell’acqua: papà è l’indiscusso campione di questo gioco…per ora. Io e Lavinia siamo abbastanza competitive, stiamo facendo pratica e contiamo di battere il record entro la fine del mese!
  • utilizzate le pietre per formare una diga e, una volta costruita, togliete i sassi più grandi contemporaneamente per vedere l’effetto di una piccola inondazione sui loro piedini

  • costruite una piscina di sassi e divertitevi a decorarne il fondale con sassi colorati, cercando di creare delle sequenze o dei disegni

Adriano adora qualsiasi attività che coinvolga l’acqua, fosse per lui ci dormirebbe pure in acqua. Lavinia sa nuotare ed è piuttosto autonoma, ma occupare l’attesa del bagno che segue il pranzo costruendo cose senza mai smettere di toccare l’acqua, fa scorrere il tempo veloce e in modo piacevole.

Prima di andare via, scegliamo sempre un paio di sassi da portare con noi. Una volta puliti e ben asciugati, li dipingiamo con pittura lavabile e atossica, utilizzando pennelli, vecchi spazzolini da denti o le nostre dita.

I bambini si lasciano ispirare dalla forma del sasso e creano delle opere d’arte sorprendenti.

Le innumerevoli risorse idriche presenti sul nostro territorio sono dei tesori ricchi di flora e fauna. Gli occhi curiosi dei nostri bambini, attraverso l’esplorazione, imparano il rispetto di tutto quello che li circonda.
Giocare nella Natura con le risorse che si trovano, stimola la loro fantasia e l’intelletto e li aiuta a diventare adulti sensibili e consapevoli.

Sassi e acqua

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