Sfera Ebbasta invita gratis i genitori dei fans ai suoi concerti

0
172

Abbiamo detto abbastanza di Sfera Ebbasta? Forse no. Perché siccome siamo mamme, a volte i discorsi sui nostri figli si fanno ridondanti, ma non ci stanchiamo ugualmente.

Se ci avete letto in precedenza, e se avete figli da 7 a 18 anni certamente saprete chi sia Sfera Ebbasta.

ebbasta

Io, purtroppo lo so per ambedue le ragioni (perché ho 2 figli suoi fans e perché ne ho letto e scritto diverse volte). E tento, a proposito dei figli fans, di distoglierli da questa loro passione, che se erano fans dei Black Sabbath lo preferivo.

Non perché i Black Sabbath fossero dei messaggeri di love and peace, ma per lo meno sapevano fare musica (e questo è un dato oggettivo) meglio di Sfera Ebbasta.

Dopo la tragedia di Corinaldo abbiamo avuto modo di dibattere di quanto fosse discutibile questo nuovo fenomeno musicale.

E non siamo state le sole a farlo.

Al punto che il trapper in questione si è sentito in dovere di volere in qualche modo “fare pace” con qualcuno di noi genitori.

Vista la baraonda che c’è stata all’indomani di quella disgrazia in discoteca.

Certamente Sfera Ebbasta non ha alcuna colpa per quello che è successo. E infatti io non lo giudico per quello. In ogni caso l’artista pluritatuato ha pensato così, per ricucire lo strappo tra lui e l’opinione pubblica, di invitare proprio noi genitori al suo prossimo tour.

Leggo infatti sul sito dell’agenzia Thaurus che

Acquistando da lunedì 18 marzo un biglietto parterre sarà possibile, per i minori di 18 anni che volessero partecipare a uno dei concerti previsti ad aprile, venire accompagnati da un genitore a titolo gratuito.

Gli organizzatori ovviamente pompano l’iniziativa. Sarà, dicono, un momento di condivisione tra genitori e figli, un modo per stare insieme e divertirsi. Il bello di sentire musica e essere accomunati da questa passione.

E fanno bene a volere pubblicizzare il progetto. Se qualcuno può essere considerato colpevole di Corinaldo è proprio l’agenzia di un’artista che avrebbe dovuto controllare cosa succedeva in un luogo non idoneo a un concerto, quanti biglietti erano stati venduti e cose del genere.

Per tornare invece all’iniziativa invece, concordo sul fatto che partecipare con i propri figli ad un concerto è davvero un’esperienza indimenticabile. Per prima cosa torni a sentirti teenager, e poi in quel momento instauri un legame con tuo figlio che è fatto di sola gioia e niente doveri.

Che per una mamma è davvero un bel traguardo. Io e mio marito lo abbiamo fatto e ne andiamo orgogliosi.

Ma.

C’è un ma. Ed è tutto personale.

Continuo a non vedere di buon occhio Sfera Ebbasta. E questo farà si che millenials e generazione Z mi giudichino vecchia e fuori moda.

Non posso farci nulla. Vada Ghali, passi Fedez, mio marito è un estimatore di Calcutta. Ma a me Sfera Ebbasta proprio non piace. E la vedo dura convincermi a partecipare a un suo concerto.

Il fatto che da ragazzi si passi per la ribellione, la reazione, il sessodroga&rockandroll ci sta tutto. Contesto però il fatto che quando ero ragazzina io, tutto questo non era un valore da mostrare. Adesso più ti mostri (a tutti, non solo ai tuoi coetanei) con lo spinello, più dici parolacce, più fai soldi. Ecco. Questo continuo a non capirlo.

Tempo fa una mia amica mi disse che all’epoca, nel giurassico, sua madre le vietò di ascoltare Guccini. Lei invece continuò ad ascoltarlo. Ma in segreto. ED ERA GUCCINI CACCHIO!!! Non Sfera Ebbasta!!

ebbasta

So che lui, il trapper, se ne farà presto una ragione di questo mio disamore. Considerando che il suo ultimo album è già triplo disco di platino e disco più venduto del 2019.

Considerando anche che, a detta della sua agenzia, i suoi tour hanno contato 50 milioni di spettatori.

Non si dispererà se saremo assenti, io e i miei figli, alla prossima data di questo tour.

ebbasta

A me però una domanda resta e resterà.

Come è possibile che uno che canta, nell’ordine:
solo facendo soldi senza più pensieri
voglio il culo su una Tesla nuova (che non so neanche se sappia chi era Tesla)
se la scopo la rendo una donna che sa ciò che vuole
e, per finire in bellezza Uh, Ah, Hey (che forse è la cosa più sensata che abbia scritto)
possa avere 50 milioni di spettatori ai suoi concerti per me continua a essere un mistero.

Voi avete argomenti per difenderlo? Sono pronta a cambiare idea!

Classe 1971, dicono buona annata per il barolo, viaggiatrice per indole, blogger per caso, mamma per scelta di 2 ragazzi di 8 e 14 anni che come tutti i figli (maschi per giunta), mi fanno tribolare.

Rispondi