Ultima modifica 14 Ottobre 2019

Ad ognuno di noi è capitato qualche momento, qualche periodo, in cui ci siamo sentiti soli.

La solitudine può essere una sensazione fisica, ti manca il figlio che sta studiando all’estero, o l’amica del cuore che si è trasferita in un’altra città. Oppure ti senti sola dentro, e ti puoi sentire così anche in mezzo alla gente, in ufficio, al supermercato, ad un concerto.

Ma la solitudine di cui voglio parlare oggi è la prima delle due, la solitudine di tipo fisico. Una sensazione che può essere vissuta, soprattutto da noi donne, in modi contrastanti. Quante volte pensiamo “ah, se avessi qualche giorno tutto per me, ….. quante cose farei”. Poi ecco che capita l’occasione. E ci sentiamo un po’ perse e tristi, malinconiche. Ma perché?!

Credo sia tutta una questione di ritrovarci, riallacciare i rapporti con noi stesse.

Sentirti utile e importante anche se non devi fare qualcosa per un altro essere umano, devi concentrarti su te stessa, sei tu ad aver bisogno di te.

Ne siamo capaci? Non sempre, non tutte. Ad esempio, se decidete di cucinare, cosa preparate a voi ed ai vostri familiari? E cosa se invece siete sole a casa? Un buon primo o un invitante secondo o un semplice tramezzino davanti alla tv?

A volte capita di dover rincorrere noi stesse, noi, che prese da lavoro, impegni con i figli, incombenze di tutti i giorni, siamo “scappate” alla nostra attenzione. E per farlo dobbiamo fermarci ed ascoltarci. Renderci conto che ci siamo, spesso nel silenzio di una stanza vuota. Quando tutto tace.

Tempo per un libro, tempo per un dolce, tempo per il nostro hobby accantonato da tempo, tempo per vedere ogni sorta di programma televisivo, tempo per una passeggiata, per coccolare il gatto che si sentiva un po’ messo da parte, tempo per scrivere. Possiamo fare tutto questo di giorno, non alle 11 di notte, come molte di noi sono abituate a fare.

Il nostro tempo è prezioso, prezioso quando lo impegniamo a coccolare un figlio, prezioso quando lo utilizziamo per cucinare la cena per i nostri amori, prezioso quando passiamo la aspirapolvere.
E lo è altrettanto quando ci mettiamo lo smalto, ascoltiamo il nostro cd preferito, quando non facciamo nulla se non riposare. Quando siamo solo noi.

Per concludere: vediamo di passare dei bei momenti anche con noi stesse, anche in solitaria, perché ognuna di noi è la persona con cui passiamo tutto il nostro tempo; sempre, anche quando ce ne dimentichiamo.

Lorenza

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

1 COMMENT

  1. verissimo! è anche vero che ogni volta che dico “ora mi prendo una giornata” mi si accozza il mondo: fai la spesa, tuo figlio decide proprio quel giorno di ammalarsi, ma amore puoi passare te dal meccanico?”
    un giorno, lo so, succederà il miracolo e il divano rivedrà il mio sedere. SI….PUO’….FAREEEEE 😛

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