Weekend con la nonna è un libro che è uscito diversi anni fa, ma che Sinnos, ripropone quest’anno con una nuova edizione 2026 in un nuovo formato e con una cover cartonata.

Magari qualcuno lo conosce già, ma è un divertente graphic novel per bambini.

Weekend con la nonna: quando il fine settimana diventa un’avventura nel bosco

Weekend con la nonna

È venerdì. Anzi, è già il primo giorno del weekend. E per dieci cugini significa una cosa sola: si parte con la nonna.

Una volta all’anno, infatti, la nonna porta tutti i suoi nipoti nella vecchia casa di legno immersa nel bosco.

Una casa che, se la guardi bene, assomiglia persino a un drago.E non è una sorpresa: un tempo, proprio lì, abitava un gigante.

Il lettone è enorme e diventa naturalmente il posto dove dormono tutti insieme, stretti stretti, dopo una serata fatta di storie paurose e disgustose: zombie, streghe che fanno il bagno nella bava e chissà quali altre creature da brivido.

Poi si spegne la luce.

E capita che il più piccolo non riesca a dormire.

La nonna se ne accorge e, invece di dirgli di tornare a letto, lo porta sul tetto. Solo loro due. A volte parlano del nonno, altre volte semplicemente restano lì, nel silenzio della notte, a guardare il buio.

È questo il bello di Weekend con la nonna: la libertà e l’avventura convivono con quei piccoli momenti di intimità che solo una nonna sa regalare.

Una colazione da brividi e una nonna tutta da scoprire

La mattina del sabato comincia prestissimo.

La nonna sveglia tutti all’alba con una voce da strega:

“Tesorucci-ucci-ucci!”

E, soprattutto, un fiuto infallibile per stanze che odorano di calzini dimenticati e biancheria sporca.

I nipoti si rintanano sotto le coperte, sperando di non essere scelti per primi per la doccia all’aperto con il tubo dell’acqua. Ma il vero terrore deve ancora arrivare: la colazione.

Nel menu ci sono piatti che farebbero scappare qualsiasi adulto: zuppa di rana, budino di lombrichi, pane con improbabili cacchette di topo e panini guarniti con zampe d’insetto. Una cucina decisamente poco convenzionale, ma perfetta per una nonna che sembra divertirsi tantissimo a ribaltare tutte le abitudini dei suoi nipoti.

E la giornata continua esattamente nello stesso modo: niente programmi ordinari e nessuna voglia di stare con le mani pulite. I bambini esplorano il bosco, attraversano il ruscello, salgono sugli alberi e cercano le tracce del grande cinghiale che vive nei dintorni.

Persino i divieti del vicino, il severo signor Cartelli, diventano un’occasione di gioco. I bambini modificano le scritte dei suoi cartelli e ne cambiano completamente il significato, trasformando i divieti in inviti a esplorare, toccare e amare la natura.

È un piccolo gesto che riassume bene lo spirito del libro: davanti a una regola non c’è sempre soltanto da obbedire. A volte si può anche immaginare un modo diverso di guardare le cose.

Quando sarebbe bello mettere il tempo in pausa

Tra una marachella e l’altra c’è anche spazio per momenti più delicati.

La nonna, infatti, ha una parola magica:

“Stop!”.

Quando la pronuncia, tutti devono congelarsi dove si trovano.

È un gioco, naturalmente, ma diventa anche una delle immagini più significative della storia. Perché il tempo trascorre velocemente e, soprattutto quando si è bambini, sembra non esserci mai abbastanza tempo per giocare, correre, stare insieme.

Quella parola diventa allora un piccolo desiderio: fermare per qualche istante tutto ciò che corre troppo in fretta.

Il libro riesce così a passare dall’ironia alla tenerezza senza perdere il suo ritmo. Il fango, le risate, le corse e le esplorazioni sono il cuore della vacanza, ma tra le pagine si percepisce anche la consapevolezza che quei giorni insieme sono preziosi proprio perché prima o poi finiscono.

Fango, fuoco e danze scatenate

Quando arriva la sera, l’avventura non è ancora terminata.

Il fuoco acceso, il fango spalmato addosso e una danza collettiva decisamente poco elegante trasformano il bosco in un enorme parco giochi. Qui nessuno sembra preoccuparsi di essere presentabile: alla fine della serata i bambini sono esattamente come ci si aspetterebbe dopo una giornata del genere, completamente sporchi e felici.

Poi arriva la domenica, con una nuova esplorazione.

Il percorso attraversa alcuni dei luoghi più fantasiosi del bosco, dalla collina delle farfalle alla fune, passando per l’albero ballerino, fino ad arrivare al cimitero.

Ed è proprio qui che il tono cambia.

Sulla tomba del nonno, la nonna si ferma e gli racconta tutto quello che è successo durante quei giorni. È un momento semplice, ma molto emozionante, perché rende il nonno una presenza silenziosa all’interno di tutta la storia.

E mentre la nonna racconta, ci si rende conto che il fine settimana è già volato via.

Come succede con le cose belle.

Una grapic novel piene di dettagli da osservare

Weekend con la nonna di Stefan Boonen, illustrato da Melvin, è un libro che invita a guardare con attenzione anche le immagini.

La struttura ricorda per certi aspetti quella di una graphic novel: le illustrazioni sono ricche, dinamiche e piene di particolari che accompagnano il racconto e contribuiscono a costruire l’atmosfera surreale della casa nel bosco.

Molto divertente è anche il gioco visivo costruito intorno agli oggetti della vacanza. Quello che all’inizio della storia appare ordinato e pronto per la partenza, al termine del weekend racconta invece, senza bisogno di tante parole, quanto siano state movimentate quelle giornate.

Gli oggetti tornano infatti trasformati dall’esperienza: sporchi, malconci e decisamente vissuti.

Un espediente semplice e intelligente, che aggiunge un ulteriore livello di lettura e invita i bambini a soffermarsi sui dettagli.

Una lettura pensata anche per chi sta imparando a leggere da solo

Il libro fa parte della collana “leggimi!” di Sinnos, dedicata anche ai bambini che stanno conquistando maggiore autonomia nella lettura.

La progettazione grafica tiene conto delle esigenze dei giovani lettori: il carattere ad alta leggibilità, i testi organizzati in paragrafi, l’impaginazione non giustificata e il colore avorio delle pagine sono tutti elementi che aiutano a rendere la lettura più accessibile.

È soprattutto una storia capace di divertire.

E sotto l’umorismo un po’ irriverente, le creature disgustose e le avventure nel bosco, racconta qualcosa di molto vero: il rapporto speciale che può nascere tra nonni e nipoti.

Consiglio di lettura dai 6 anni

Se volete acquistarlo potete trovarlo nelle librerie o su Sinnos

Week end con la nonna
Autore: Stefan Boonen
Illustratore: Melvin
Edizioni: Sinnos
Anno: nuova edizione 2026
Pagine: 96
Costo: € 14,00
IBSN: 9788876096549

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

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