Facciamo sport anche in gravidanza!

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Diciamocelo: abbuffarsi più del dovuto perché, si sa, quando una è incinta deve mangiare per due è una tentazione irresistibile che coglie anche le donne più equilibrate anche se è ormai risaputo quanto sia cosa buona e giusta mantenersi in forma il più possibile, anche e soprattutto durante la gravidanza.

Una ventisettenne di Chicago alla trentanovesima settimana di gestazione non ha esitato a partecipare alla maratona della sua città conquistando il traguardo in appena sei ore e mezza. Ma poi, al raggiungimento del filo di lana, ha cominciato ad avere le contrazioni (be’ a dirla tutta mi stupisce che non abbia partorito dopo aver svoltato la terza curva, ma questa è solo la mia opinione). Ha corso un rischio mica cavoli, anche se è una podista super allenata. Il suo è un caso limite, ovviamente, e vi scoraggio vivamente a imitarla.sport-gravidanza

Ma è sconsigliabile anche adottare la tecnica contraria: la sedentarietà non giova in gravidanza, esattamente come mangiare in modo sconsiderato. Sembra un controsenso, ma più peso si acquista durante la gestazione, più possibilità ci sono che il feto sia mal nutrito. La ciccia in eccesso “nutre” esclusivamente i fianchi rubicondi della madre, con danni in certi casi piuttosto gravi, non aiuta certamente il bambino a crescere di più. Ci sono donne che mettono su appena sei chili e partoriscono vitellini, e future mamme capaci di ingrassare venti chili e di mettere al mondo scriccioli che non superano il peso di un panettone.

Anche per le meno sportive essere incinta non deve essere sinonimo di rinuncia al movimento. Grazie a una buona alimentazione è possibile prevenire danni alla colonna vertebrale, all’apparato cardiovascolare e a agli arti inferiori. Un po’ di sport dolce, poi, può aiutare a rendere più mobili le articolazioni del bacino e a controllare il peso. E’ sufficiente non affaticare il cuore ed evitare tutto ciò che causi rimbalzi sulla colonna oppure smottamenti pericolosi a livello del bacino.

Ottima l’attività in piscina, consigliata a partire dal terzo mese di gestazione, a patto naturalmente che la gestazione proceda per il meglio. Durante la gravidanza l’acqua può aiutare ad assumere un atteggiamento positivo e a riconquistare energie preziose. Grazie alla sensazione di leggerezza offerta dal galleggiamento è molto più facile tonificare i muscoli a livello generale, migliorare la circolazione e defatigare la schiena.

Il calore dell’acqua aumenta le proprietà elastiche dei muscoli e migliora la flessibilità degli arti. Gli esercizi in acqua servono a rinforzare la colonna vertebrale e le articolazioni sacro-iliache del pube regalando al contempo relax. La regola base è: acqua non più calda di 36 gradi e che arrivi sempre a coprire il seno, in modo che si stia ben sollevate e si riduca l’ impatto sulla pancia.

L’aquagym non solo irrobustisce i muscoli della fascia pelvica, gli adduttori e i muscoli dorso-lombari ma, con tecniche specifiche di respirazione, prepara il corpo a gestire il dolore del travaglio. Il che non garantisce un parto totalmente indolore, non fatevi illusioni, ma più dolce sicuramente sì.

Anche il pilates può essere utile a tonificare armoniosamente il corpo senza sovraccaricare il lavoro del cuore, che in gravidanza pompa il doppio. Un’attività dolce in palestra, compresa una camminata sul tapis roulant ( ma occhio: niente corse né sobbalzi) sono consigliabili, mentre è bene per ovvi motivi evitare lo sci, l’equitazione e tutto ciò che preveda un eccessivo consumo di ossigeno.

Il bunging jumping? Il lancio con il paracadute? Il rafting? Il parapendio? Lo snorkeling in mezzo agli squali bianchi? No, decisamente no, ragazze.

Queste sono ovviamente considerazioni ironiche, ma che siano da monito a quante continuano a praticare attività che potrebbero mettere seriamente in pericolo la propria salute e quella del piccolo che hanno in grembo. Essere incinta non è una condizione invalidante, è ovvio, però è meglio lasciare la pratica degli sport estremi a tempi diversi.

Come vestirsi? Problemone, perché sicuramente i pantaloni della tuta che usavamo prima non entrano più. Nessun problema, Internet ci viene in aiuto e sugli ecommerce online più frequentati si trovano ormai intere sezioni dedicate, come ad esempio sul sito di Bonprix.sport-gravidanza

Quanto e come praticare sport? Non ci sono regole ben precise, le risposte sono naturalmente adattabili alle esigenze e al grado di sportività delle future mamme. In linea di massima una bella passeggiata è consigliabile tutti i giorni, e per quanto riguarda l’acquagym o attività analoghe è bene praticarle almeno un paio di giorni la settimana.

Utilissimo è anche lo yoga, adattato alle esigenze prémaman evitando così posizioni che possono danneggiare il piccolo e le contrazioni dell’addome. E’una disciplina che aiuta a sciogliere i muscoli della schiena e delle spalle e si può praticare fino a gravidanza inoltrata, ovviamente sempre sentito il parere del ginecologo e sotto stretto controllo medico.

Mamma di due bellissimi bambini, amante della vita. Adoro leggere e passo la maggior parte del mio tempo a girovagare in rete, alla ricerca di qualche cosa di interessante.

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