Ultima modifica 24 Agosto 2020

Che si tratti di lui che si lamenta per l’influenza che lo ha steso, o che ci si debba occupare di quella brutta tosse del piccolo di casa, una cosa è certa: il compito di gestire i medicinali in famiglia spetta  a noi.

Perché nella stragrande maggioranza dei casi, lo sappiamo, le “manager domestiche” siamo proprio noi donne.

farmaci in casa

Quando si tratta di medicinali, poi, è ovvio che bisogna avere qualche attenzione in più, soprattutto quando ci sono dei bambini che scorrazzano quà e là. In questo caso questo pratico decalogo potrà aiutarvi a conservare e gestire correttamente i medicinali, con sicurezza e serenità.

Farmaci in casa: 10 cose da sapere

farmaci in casa

  1. Scegliere il luogo corretto dove sistemare l’armadietto dei farmaci.
    Mai in cucina e in bagno per la presenza di umidità e possibili variazioni di temperatura che possono deteriorare il medicinale. Ad esempio prediligere la stanza da letto, che vi permetterà di averli a portata di mano anche di notte.
  2. Mai gettare via la scatola e il foglietto illustrativo del farmaco acquistato.
    A distanza di tempo potreste dover consultare la data di scadenza e caratteristiche del medicinale. Un consiglio utile, ad esempio, è quello di creare una cartelletta per archiviare i foglietti.
  3. Tenere l’armadietto lontano dalla portata dei bambini.
     Magari in un luogo alto e chiuso a chiave. I farmaci si sa possono risultare dannosi o addirittura letali, se non utilizzati correttamente.
  4. Attenzione alle scadenze!
    I farmaci scaduti possono diventare inattivi o più raramente tossici. E’ bene controllare periodicamente le scadenze dei farmaci. Una gestione corretta vi aiuterà ad avere un armadietto ordinato e a diminuire il rischio di errori quando si assumono i farmaci.
  5. Evitare le scorte.
    L’acquisto del farmaco deve essere fatto solo quando necessario e spesso si buttano farmaci integri solo perché scaduti. Il risultato sarà innanzitutto un grande risparmio.
  6. Soggetti allergici in famiglia.
    Annotare sulla scatola se non può essere assunto da quella persona, per evitare gravi reazioni fino a shock anafilattici.
  7. Tenere separati i medicinali nel caso in cui alcuni componenti della famiglia assumano più farmaci al giorno, in modo da non confondersi. Meglio utilizzare scomparti distinti dell’armadietto, annotare sulla confezione a cosa serve il farmaco (febbre, mal di pancia, ecc.) e/o il nome della persona che lo assume.
  8. Attenzione ai farmaci che vanno conservati in frigorifero (es. colliri, insuline, ecc.), la cattiva conservazione potrebbe alterare la loro composizione. Abbiate cura, anche in questo caso di utilizzare i ripiani alti del frigo; un angolino tra i formaggi dovrebbe andar bene.
  9. Evitare i doppioni: spesso ritroviamo nel nostro armadietto più farmaci con lo stesso principio attivo o per la stessa indicazione terapeutica. Ciò che si ottiene è solo un armadietto più pieno e uno spreco di denaro!
  10. Ordine è la parola d’ordine! L’armadietto deve contenere esclusivamente farmaci e non altro come cosmetici, detergenti, disinfettanti, ecc.  E’ fondamentale evitare qualsiasi confusione, perché spesso le confezioni sono simili o ci si dimenticata, dopo qualche tempo dall’acquisto, le indicazioni d’uso dei prodotti.
Trent’anni, farmacista, laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università della Calabria si occupa di informare e sensibilizzare su temi che riguardano la salute, curiosità sui farmaci, bellezza, prevenzione e tanto altro, attraverso un linguaggio semplice, ironico e adatto alla vita di tutti i giorni.

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